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post: Il Viet-Nam di Berlusconi

Le immagini della rissa verbale tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini alla direzione nazionale del Pdl e quelle del volto gonfio d'odio e di fastidio del premier fotografano bene il Viet-Nam  politico che attende il centro-destra nei prossimi mesi. Anche se il momento della rottura definitiva non è ancora arrivato, è ormai chiaro che cosa succederà. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, nelle segrete stanze del potere si andrà settimana dopo settimana alla (vera) conta. Tra sgambetti, imboscate e un'alluvione di dossier fatti circolare dai media legati al presidente del Consiglio. Il documento finale approvato dall'assemblea con 170 voti a favore solo 11 voti contrari (astenuto Beppe Pisanu) sembra sancire un trionfo di Berlusconi su tutta la linea. Ma ... continua



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# 52    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 8:31

RADICARSI NEL TERRITORIO E' ...ESSERE "AUSTR-ARIANO" ANTIRAZZISTA ieri sera dopo tanto tempo ero curiosa di rivedere annozero.peraltro c'era civati che è uno che s'è dato e si da parecchio da fare in regione lombardia e ha fatto anche un testo/resoconto sull'immigrazione,molto importante. ecco ho visto da questa puntata ciò che vedo vivo ogni giorno come dipinto del nostro paese.forse ho una particolare sensibilità a leggere gia da tempo tutto ciò che "doveva" portare anche il nostro paese a quanto vi ho gia detto è il neonazismo contemporaneo.se fossero camere a gas di ipo tradizionale,non potrebbero le varie comunità ,che comunità non sono, dirsi come quella di adro che avee visto, che non sono razziste. il problema italiano ha delle specifiche a quello della guardia nazionale ungherese o della destra olandese,ma fa parte di un unico disegno,che sta venendo sempre piu alla luce e che è orrido come responsabilità, fini compreso ( che infatti or ha capito e vuole GIUSTAMENTE prenderne le distanze come le prese rispetto al nazismo e al fascismo) tempo fà gia prima del crollo dei muri,rimanendo solo all anostra storia, veri e propri movimenti vennero infiltrandosi come la lega e forza nuova per produrre un accelleratore sul territorio dell'effetto catodico videocratico l'obiettivo era gia la guerra fra poveri e facendo finta di non essere "fascisti",occorreva che nuove forze si inserissero come catalizzatori di IGNORANZA E ODIO la comunità di adro è come tanto tessuto sociale ,speculare a quanto vediamo e abbiamo infatti visto ripreso benissimo nel fil videocracy...i sogni delle mamme delle vari adro sparse per lo stivale non dovevano essere quelle del bene_fattore da albero degli zoccoli, i sogni non erano quelli del "segreto del bosco"...i sogni di quelle mamme ,di quei papà di quei sindaci al di la dello sbarcare il lunario COME tutti gli altri in condizioni ormai precarie x tutti, sono quelli che gli ha dettato il mondo violento


# 53    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 8:32

sono quelli che gli ha dettato il mondo violento televisivo;anche senza partecipare a questo o quel quiz o grande fratello , tutto di quel mondo porta al concetto dell'ELIMINAZIONE, non dell'ASSORBIMENTO xke dal tubo catodico non puoi che assorbire merda allo stato puro..ed è questo il "male_fattore" su cui hanno puntato sinergicamente tutte le forme neonaziste italiane... se si deve aspettare una puntata come quella di ieri,dopo 25 anni tutti, di lavoro di gas catodici che ricadono sul territorio in cui si sono formate via via le diverse infiltrazioni, per non fare cmq nulla perche ormai i danni sono irreversibili, si capisce perfettamente perche 25 anni fa nessuno ha fatto nulla per fermare e disattivare le forme neonaziste chiamate dapprima lega e via via sempre piu infiltrate anche in alcuni rappresentati di forza italia e forza nuova,che infatti sono gli stessi presenti dentro il pdl anche come AN che tutti ha comprato il pornoduce Credo che Fini si sia accorto perfettamente, anche se troppo tardi, dell'intero puzzle ed anche per questo è voluto uscirne un buon governante ,anche di medio basse capacità,ma con un minimo di memoria in sè del senso della comunità e del momento economico ( peggiore del'29 e quindi peggiore come fattore economico scatenante tutti i regimi totalitari che sappiamo), saprebbe perfettamente cosa sta succedendo e come leggere tutti gli occhi del demonio totalitario e sterminatore come quelli della madre(giovanissima) di adro a cui ha dato la parola ruotolo uguali a quelli della ministro delle pompe e dei numeri verdi non credo che i disegni portati avanti lentamente terriotrio per territorio con queste "radici" del cemento senza foglie,rami e suoni "segreti del bosco", possano essere piu fermati,perchè il genocidio è questo, non è solo quello delle vittime che vengono giustamente piu immediatamente all'occhio,cioè i vari migranti che ne vengono sterminati in ogni loro condizione di vita...il vero genocidio è a


# 54    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 8:32

..il vero genocidio è aver ridotto tutte le varie "madri" terra delle varie Adro sparse nel nord e piu in generale in italia,ad essere dei mostri che fanno "utile" a chi si è camuffato perfettamente e che ha i suoi bottini e le sue casse ben nascoste per essere come uno di loro e per giunta spacciandosi non per come è,non per neofascionazista, ma addirittura "austraRiano"


"La Lega cavalca la paura che la gente ha dell'immigrato". Il problema è che la Lega, sul territorio, identifica nel "diverso" la causa dei problemi che la gente comune si trova a vivere. Il governo non è in grado di affrontare il problema della manacanza o perdita di lavoro, della scarsa assistenza sanitaria, del degrado delle scuole. Abbiamo bisogno di colpevolizzare qualcuno e lo facciamo con il diverso. Un persona che vive in Italia e lavora e paga le tasse e rispetta la legge, viene discriminato e colpevolizzato perchè nato in un paese che non è l'Italia. Poi siamo pronti a perdonare o peggio, far finta di non vedere, l'italiano nato in Italia, che froda, ruba, non paga le tasse etc. E chi vota Lega forse non ricorda che la Lega è al governo. Che gli immigrati "irregolari" continuano ad arrivare nel nostro paese. E di questi, è vero, una parte ruba, ammazza, violenta. Ma c'è una parte, anche di quelli irregolari, che viene qui per lavorare. E se trova lavoro è perchè l'italiano di cui sopra (che non paga le tasse) lo paga, se gli va bene, in nero. E spesso trova lavori assurdi, 10 euro al giorno per raccogliere pomodori, in condizioni di vita pessime. E quello che in questi anni tutti noi ci siamo dimenticati e che sono esseri umani anche loro. Che non è giusto che un bambino all'asilo o a scuola venga discriminato. Così come non è giusto togliere il crocefisso dalle scuole, o non far mascherare i bambini a carnevale perchè i compagni "musulmani" possono offendersi. La gente è arrabbiata, delusa, non ha soldi, non ha lavoro e la Lega è stata brava a far credere che il problema di noi italiani non sia il malgoverno ma bensì gli immigrati. Voglio dire i soldi al Sud se ne continuano a dare tanti. Si è creata la banca del mezzogiorno, e la lega dov'è? Dov'era? Ieri sera a vedere quelle madri così arrabbiate verso altre madri, solo perchè extracomunitarie, io ho immaginato i bambini, a scuola, come devono vivere, cosa devono provare.


In Italia c'è molta ignoranza. L'unico mezzo d'informazione di riferimento è la televisione , per cui basta che uno vada in piazza a dire che se non c'è lavoro è perchè l'immigrato ce l'ha portato via ( non xchè le aziende italiane chiudono e vanno al'estero dove costa meno, o perchè gli stipendi non sono adeguati al costo della vita) è ovvio che abbia un grosso seguito. E poi dico una cosa alla sinistra e non mi riferisco ai tre ospiti di ieri sera: se opposizione significa aspettare e che il Governo cada...stiamo freschi!


Ed un'altra cosa sulle case popolari : non ci sono, non le danno a nessuno. Il problema è stato affrontato più volte anche da REPORT. Però è meglio far credere all'Italiano ch per lui la casa non c'è perchè si danno prima agli immigrati. E comunque un cittadino come quello di ieri sera di Cittadella, che è li da 18 anni e lavora regolarmente , paga le tasse e rispetta la legge, è un cittadino modello e non certo da cacciare. Poi, finito con loro, con chi se la prenderanno? Con i diversamente abili? con quelli non nati al nord? Con chi ha i capelli scuri? Perchè tanto i problemi di oggi di lavoro, sanità, ci saranno sempre se non vengono risolti.


Ormai ho un riflesso condizionato. Appena sento parlare un leghista mi viene da vomitare. La storia li giudicherà. Così come ha giudicato i fascisti e quelli che non si sono dissociati in tempo da loro. Ci ricorderemo di loro quando sarà il momento, di quei politici ed elettori di destra che per convenienza stanno chiudendo gli occhi sullo spettacolo incivile ed osceno della lega.


C'è qualcuno che non si spaventi guardando quegli occhi della Carfagna, rotondi e fuori dalle orbite? Ma perché li sgrana così? Da giovane, nei calendari, li aveva normali. Politica o che altro? PS. Lega ladrona multipla: denari, banche, territori, posti di lavoro e di potere e di danè. E poi il nepotismo più sfrenato. Il trota è proprio un poveraccio. Meno male per lui che le teorie di Lombroso non valgono...


# 60    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 9:22

@ il pirla non sai distinguere chi si è seduto dall' alto delle sue poltrocine "di sinistra" senza fare un cazzo , e tutti quelli che come la direttrice della mensa ha lottato contro il genocidio del tuo popolo come già ti dissi, spero x te che chiarelettere ti paghi "x ravvivare" con questo spettacolo indecente, il rianimare attraverso testi commenti e soprattutto modi di essere di-versi dai tuoi , costruiti quindi artatamente da te stop


sentite, a me interessa fino ad un certo punto la resa dei conti fra le anime nere della destra italiana, e Fini non mi è mai piaciuto nè mai mi piacerà, anche se ora è costretto , edipianamente, a contendere il suo posto al sole al suo padre putativo, e si stanno facendo fuori a colpi di machete, l'uno incarnando il ruolo del padre padrone, l'altro respinto sempre più ai margini dell'illegalità di questa destra, verso la legalità :) io volevo solo dire la mia sul mito della vicinanza al territorio di questa destra orrenda , mito rincorso ed alimentato anche a sinistra, da quasi tutta la sinistra e la stampa. il territorio che viene martirizzato ogni giorno, devastato e soprattutto privatizzato per gli interessi di pochi, ma con il concorso di tutti. il territorio che è o dovrebbe esserebene comune (SIC!!!) non solo di chi ha i soldi per comprarselo e farne ciò che vuole, dstruggelo, azzerarlo, una continua permamente colata di cemento sulla storia e sulla sua identità. il territorio è anche degli animali e delle piante che da millenni lo abitano, chi parlerà in nome loro in questa continua vergognosa corsa al profitto, chi ne tutelerà la sopravvivenza, tra coloro che detengono il potere mediatico, l'unico che abbia un'influenza sulle persone e che alimentano invece solo il mito fasullo del profitto ad ogni costo? il territorio è anche dei rom che ci sono passati, vi hanno transitato e fatto l'amore e vissuto..è di tutti quelli che ci dormono dentro, dei morti nei secoli che vi sono spelliti, di tutti quelli che hanno sentito amore e bellezza per la vita e un senso di gratitudine a contemplarne la bellezza gratuitamente, (g r a t u i t a m e n t e )(e il naufragar m'è dolce in questo mare, per dirla con le parole di un grande poeta)..e se la bellezza ci salverà, chi salverà la bellezza? chi fra i potenti, fra i parolai della tivì e dei media avrà il coraggio di farlo adesso, andando contro il senso comune alimentato ad arte? e mi sovviene Roussea


e mi sovviene Rousseau: chiunque recintando un territorio abbia detto questo è mio e non si sia sentito diro: taci impostore! la terra e i suoi frutti sono di tutti, etc.etc....detto con le mie parole, scusate.. e mi sovviene infine il monito del profeta Isaia: "Guai a quelli che aggiungono casa a casa e uniscono campo a campo, fino ad occupare ogni spazio e diventano i soli proprietari in mezzo al paese!" chissà se formigoni ci pensa mai...




in quanto a berlusconi e fini e magari bossi, per parafrasare Pasolini, che si facciano fuori tra di loro, sprofondino in questo bel mare inquinato, liberino il mondo


La geografia alla Carfagna: .... Barletta in provincia di Bari; La nuova provincia di Barletta-Andria-Trani è stata istituita con Legge 148/2004 dell'11 giugno 2004. E' diventata pienamente attiva dopo le elezioni provinciali del giugno 2009. Da Comuni-Italiani.it


De-umanizzare un popolo, per 'razza' o per religione, e renderlo una minaccia, e' stata sempre l'azione necessaria per giustificare le guerre agli occhi dell'opinione pubblica, anzi, per intraprenderle con il suo consenso. E di guerre alcuni si nutrono e scalpitano in questo momento, momento in cui certi interessi in certe aree geografiche collidono con quelli del popolo che vi abita o di altri popoli che incontrano piu' favori di noi nell'area. L'unica minaccia al nostro benessere e' questa, l'autodeterminazione dei popoli che gestiscano i loro territori, le loro risorse e le loro relazioni internazionali disobbedendo alle nostre 'regole' e minacciando le nostre rapine. Finche' la loro manodopera a basso costo per le imprese delocalizzate, le loro materie prime e i loro mercati aperti (vedi la Cina che ha creato ad hoc il piu' grande mercato di consumatori disponibili a tutto il mondo, vittime inconsapevoli essi stessi) ci hanno permesso di mantenere il benessere di sempre andava tutto bene; ora che questo benessere non e' piu' garantito sono additati come i principali colpevoli, vittime due volte. Mi fanno ridere ad esempio i dazi ai prodotti cinesi, ora, e proprio ai cinesi, che per aver tentato di imporre dei 'dazi' al commercio indiscriminato di oppio da parte degli inglesi (che avevano bisogno dei beni di lusso cinesi per nutrire il loro benessere) nell'800 hanno subito due guerre e continue umiliazioni. E pensiamo di essere tanto diversi da allora? Poi la storia la scrivono sempre i vincitori e la verita' non sara' mai percepita nuda e cruda, al contrario, l'odio dei vinti e quello dei vincitori restera' ad uso e consumo delle prossime guerre. I politici, i giornalisti e i singoli che alimentano questo odio con la loro avidita' hanno una grande responsabilita'. Parafrasando Oscar Wilde "L'unica cosa che s'impara dalla storia e' che dalla storia non s'impara mai niente".


"Dopo le elezioni regionali, vinte grazie alla Lega, il premier ha fatto capire a tutto il sistema che questo finale di legislatura si giocherà a destra e nel governo interamente sotto il segno della diarchia Bossi-Berlusconi. Fini è escluso, ridotto a un ruolo di comprimario, fuori dall'asse ereditario, estraneo anche alle strategie che preparano il futuro: nessuna riforma interessa in realtà il Cavaliere, il patto con Bossi riguarda esclusivamente il federalismo e la difesa blindata di questa legge elettorale. Tutto il resto, è specchietto per le allodole (o per qualche oppositore perennemente con la mano tesa, abituato a ballare alla musica altrui), paesaggio di comodo per i telegiornali di regime, meccanismo tecnico di divagazione parlamentare, per puntare in realtà alle uniche cose importanti per il Cavaliere, l'eliminazione della par condicio televisiva, il blocco delle intercettazioni, il lodo Alfano costituzionale per fermare definitivamente ogni inchiesta della magistratura. Assorbita An nel Pdl, assorbiti molto più facilmente gli ex colonnelli rivelatisi semplici brigadieri, Fini se non voleva degradare se stesso a colonnello aveva davanti a sé la scelta obbligata di una strada indipendente ed autonoma. Ha deciso di rendersi autonomo, restando nel partito, e questa scelta da sola lacera la ragione sociale del Pdl e dello stesso berlusconismo. Berlusconi è pronto a rompere con chiunque e quasi a qualsiasi prezzo, pur di affermare la sua sovranità indiscussa: ed è pronto a negoziare con chiunque e a un prezzo ancora più alto, pur di riaffermare il suo comando. Ciò che non può accettare è la lesione continua, visibile e manifesta, del suo busto imperiale, che è il vero simbolo fondatore e imperituro del Pdl, secondo la sua concezione. Ciò che non può reggere è un'opposizione organizzata, pubblica e permanente, che lo ingabbi al di là dei numeri a suo favore in una discussione quotidiana, in una trattativa senza fine, in una contestazione alla luce del
http://www.repubblica.it/politica/2010/04/23/news/berlusconi-fini_quella_ferita_al_corpo_mistico_del


"Berlusconi è pronto a rompere con chiunque e quasi a qualsiasi prezzo, pur di affermare la sua sovranità indiscussa: ed è pronto a negoziare con chiunque e a un prezzo ancora più alto, pur di riaffermare il suo comando. Ciò che non può accettare è la lesione continua, visibile e manifesta, del suo busto imperiale, che è il vero simbolo fondatore e imperituro del Pdl, secondo la sua concezione. Ciò che non può reggere è un'opposizione organizzata, pubblica e permanente, che lo ingabbi al di là dei numeri a suo favore in una discussione quotidiana, in una trattativa senza fine, in una contestazione alla luce del sole, ingigantita nel gioco parlamentare e mediatico. Che tortura diventerà, in questo schema, la discussione sul Dpef? Che rischi correranno le spericolate misure sulla giustizia ad uso personale? Che logoramento subirà la potestà suprema del leader unico, obbligato ogni volta ad infilarsi nei corridoi delle notti democristiane dei lunghi coltelli?" (E. Mauro, Repubblica, 23 aprile 2010) http://www.repubblica.it/politica/2010/04/23/news/berlusconi-fini_quella_ferita_al_corpo_mistico_del_sovrano-3553148/ "Tutto il resto, è specchietto per le allodole (o per qualche oppositore perennemente con la mano tesa, abituato a ballare alla musica altrui)" Quanto manca al nuovo soccorso pidiossino contro Fini a favore del Nano di Arcore come fece Veltroni nell'autunno del 2007?


# 69    commento di   Hawkeye - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 10:20

Clamorosa "vittoria di Pirro" per Berlusconi contro Fini, ieri. Ho seguito, incredulo, in diretta alle "follie" del Premier. Credo che FINALMEMTE (con una platea ovviamente berlusconiana) si sia "dato fuoco", ieri, allo starter che decreterà la fine del Berlusconi-politico. Sempre scorretto nei termini e nei modi, ingannatore nelle parole, mistificatore nei fatti, ha dimostrato anche a Gianfranco Fini chi è in realtà questo "personaggio da fumetto" che utilizza un'Italia addormentata e demente a proprio uso e consumo. Si è trattato di un "suicidio in diretta" dal fascino straordinario, dettato dall'incredibile carattere (quantomeno stravagante) del "neonapoleone".


Fini dovrebbe lasciare il Pdl costi quel che costi. Ha sbagliato a fondare il pdl ma puo' rimediare. Comunque, al contrario di altri (non faccio nomi), quando parla non è mai ridicolo e arrogante ed è un politico stimato in tutta europa. Bisogna evitare che si dia inizio alle riforme, cosi come volute da Silvio si rivelerebbero la fine della democrazia. Fini puo' essere l'uomo che evita lo sfacelo totale dell'Italia, ma deve andarsene dal pdl. Inizialmente ne soffrirà in termini di voti..forse


# 71    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 10:21

RADICATI NEL TERRITORIO da Luigi Fioravanti "Si fa un gran parlare del radicamento nel territorio: si lodano i partiti «radicatinel territorio», si auspica da parte di altri di radicarsi nel territorio. Ma che vuol dire questa frase?. È una frase fatta, vuota di senso. Tutti siamo radicati nel territorio, non ho visto mai nessuno radicato in cielo. Ma c'è modo e modo per radicarsi nel territorio: per amarlo, rispettarlo, proteggerlo; oppure per svenderlo, deturparlo, sconciarlo; per condividerlo, oppure per costruire recinti. Io vedo che quelli che più si vantano di essere radicati nel territorio più lo stanno rovinando e devastando. Il verde di fondovalle in Valtellina, ricoperto da una fila sterminata di capannoni, distrutto dai lavori per l'autostrada,cementificato, raschiato, deturpato, fra poco lo vedremo soltanto sulle cartine geografiche. Io vedo che si costruiscono opere pubbliche e private senza riguardo alcuno al territorio e all'ambiente, alla storia e al buon gusto. Anche gli animali fanno parte del territorio, e in questi giorni, la maggioranza ben radicata sul territorio sta approvando una legge sulla caccia che finirà per sradicare del tutto la fauna dal nostro territorio. Anche l'acqua, bene comune,fa parte del territorio, ma intanto i partiti «radicati nel territorio» la stannoprivatizzando e svendendo. Anche gli stranieri vivono nel nostro territorio, ma non vogliamo che mettano radici nel nostro territorio: non sono dei nostri. Viviamo in tempo di mistificazioni e di truffe: la prima truffa da cui dobbiamo difenderci è quella linguistica."


# 72    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 10:25

e a proposito di LINGUA ( diversa da quella degli occhi della ministra dei numeri dell pompe verdi pari e dispari) ...un commento a caldo , ieri, nella rete di una DONNA DI DESTRA un bel po' diversa dalle varie meloni o mussollini , sul discorso di Gianfranco Fini che: " con il suo intervento ha infranto il muro che si è cercato di erigere durante la mattinata con il ricorso ad una vera e propria neolingua orwelliana: “Fine della Neolingua – spiegava Orwell – era rendere impossibile ogni altra forma di pensiero. Era sottinteso come, una volta che la Neolingua fosse stata definitivamente adottata, un pensiero eretico sarebbe stato letteralmente impensabile“. Riconoscendo la gravità dei problemi e ponendo la questione di un partito nuovo, davvero plurale nei fatti, con un linguaggio diretto ed esplicito, ha smontato il copione del “tutto va bene e meglio non potrebbe andare“. Sofia Ventura -pubblicato su libertiamo e farefuturowebmagazine


La prima volta che son salita su a Milano mi colpì la sensazione quasi spaesante della pianura. Cioè, sai che ce la troverai, ma girarsi attorno e non vedere montagne è straniante per chi è abituato ad esse. Che dire, il problema dei padani, quelli razzisti, è non avere punti di riferimento. Vivi in pianura, a colpo d'occhio vedi solo case e cemento sullo sfondo. Tutto prodotto umano, locale. Qualche alberello, un po' di campagna, ma sa di provvisorio. Oggi c'è, domani il piano regolatore la trasforma in Milano 20. E i tuoi riferimenti restano i campanili, i palazzi e poco altro. Ti ci abitui, pensi che la tua identità si fondi su quello. Poi magari c'è la nebbia un giorno sì e l'altro pure e ti abitui non vedere più oltre un palmo dal tuo naso. Altrove si ha la fortuna di vedere le montagne. Le hai sempre davanti, tanto che praticamente non ci fai caso. Però ogni tanto le vedi, ci fai attenzione. Ti ricordano in un solo colpo d'occhio che tutto quello che ti circonda esisteva prima del tuo arrivo sulla terra e -se non distruggiamo tutto con una bella guerra atomica- resterà anche dopo. Che diritto hai quindi di mettere regole sul territorio che ti circonda? Di impedire ad altri di usufruirne? Vivere vicino ad un vulcano a volte è ancora più una fortuna. Ti ricorda non solo la tua finitezza, ma la provvisorietà del tutto. Personalmente, non avrei alcun problema ad avere minareti nel mio paesaggio. Le montagne sono molto più grandi, rubano la scena.


Intanto Fini ha ottenuto un gran risultato: al centro del ring c'è lui e non Berlusconi, cosa impensabile fino a poco tempo fa. La cosa costerà cara a Silvio visto che il suo partito si basa sul consenso mediatico. Inoltre Fini ha mostrato che il pedonano è battibile sul piano dialettico (i dubbi lasciamoli a i cretini che volano alto nei cieli), può esser messo in seria difficoltà in un dibattitto o peggio in un congresso. E ovviamente il regolamento della Camera ora più che mai sarà applicato con rigorosa accuratezza: tempi di intervento contingentati al massimo, voto segreto,slittamento dei tempi di approvazione dei decreti, etc.Tre mesi non di più: alle porte scalpitano i mercati finanziari, e Tremonti ora sente la sua seggiolona sempre più vulnerabile. Le nozze coi fichi secchi lasciamole fare al PDL


Anche ieri sera ha avuto luogo lo spettacolo nel circo di Santoro,pagato dagli abbonati R.A.I.Abbiamo assistito a numeri di pagliacci, di animali,di equlibristi,e gicolieri vari.Ospite gradito la ministro Carfagna.Santoro dovrebbe comprarsi un tendone come tutte le altre famiglie circensi,vedi i Togni gli Orfei,etc.


Ora tocca alla Lega. Eh si perchè qualcosina bolle in pentola anche per gli integerrimi (ah ah) padaioli del Nord. Non penserete che gli stracci siano volati solo per gli scazzi post prandiali dei due capatazz. Toccherà alla Lega pagare il prezzo della cena, magari con CARTA DI CREDITO (chi ha orecchie per intendere intenda). Intanto le Procure lavorano...


Abbiamo avuto i girotondini,i grillini,il popolo viola.A quando i travaglini,o i travagliati,o travagliandi,o i trava trava.Chissà


buongiorno, scusate se dico la mia, ma ritornando al discorso inerente l'ultima puntata di Annozero, credo che se veramente esista una questione importante da sottolineare (direi finalmente) è l'aver visto una valida presenza nel parco ospiti, di quella che, in sede di fondazione, era stata la promessa del PD: via i vecchi politicanti e spazio ai giovani. Come ha ben detto il sindaco di Firenze, in tre facevan forse meno dell'età di Berlusconi se ci pensate, la vera forza devono essere loro e non i gerarchi del PD che con sapienza riescono a riciclarsi in qualsiasi veste e propinarci minestre riscaldate ormai dal dubbio gusto. La sinistra e coloro che si rispecchiano in essa, oggi forse, stanno perdendo un'altra occasione, guardare in casa propria piuttosto che aggrapparsi ad un ex missino, uno che ci mette il nome sulle leggi (bossi-fini), uno che se prima andava da Saddam poi gli finanzia la guerra contro. Se come credo sia, questo è l'unico destino che ci è concesso, siamo alla FINe.


Il PDL è la culla della democrazia: vota quasi all'unanimità che chi non si allinea è fuori dal partito...a piè di pagina c'era una nota scritta in piccolo 'chi si allinea manterrà poltrone, favori, mignotte e una lingua di ricambio ogni 10 leccate di culo'. L'importante è usare metodi democratici in contesti autoritari. Il PD prenda lezioni di opposizione da Fini, ma forse si riconosce in quella nota a piè di pagina. LA DEMOCRAZIA E' UNA COSA SERIA


# 80    commento di   aytin - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 11:10

DON'T FEED THE TROLL! http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/03/05/messaggio_ai_troll.html


Santoro sta invecchiando. Non ha colto la possibilità offerta dal sindaco di Adrio quando ha citato l'Australia. 1) Quelli che hanno scritto quel documento NON sono Australiani. 2) Ci sono un disastro di immigrati italiani in Australia (quasi dappertutto in realtà) Oltretutto la Carfagna è riuscita bellamente a non rispondere a ben 2 domande e Santoro si è fatto infinocchiare come un pivello. Ha iniziato entrambe le risposte con "faccio una premessa" e poi in realtà non ha risposto. Stai invecchiando Santoro?


Come mai Berlusconi, che nel PdL fa la voce grossa e passa come un rullo compressore sopra chi non si allinea perfettamente al suo Pensiero Unico, esaudisce e realizza tutti i desiderate della Lega? La risposta mi sembra facile: il suo trentennale passato pesa come una cappa sopra il suo capo, e Bossi lo conosce perfettamente (quello che Travaglio denuncia da sempre, Bossi lo SA); quale migliore mezzo di pressione, anzi di ricatto?. Bossi ha sempre in serbo la mossa dello scacco matto - ma vi rinuncia poiché ne può trarre enromi vantaggi politici (e forse anche personali)


# 83    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 11:18

ripeto : a mio avviso uno dei motivi per cui FINI ha dovuto prendere le distanze da se stesso, dalla stessa bossi/fini e tutto cio che rappresenta(cosi tante altre cazzate che hanno combinato insieme ad altri della sinistra,non tutta,ed è meglio precisarlo sempre...una cosa è la lega ed un'altra sono le brave persone ovunque che l'hanno combattuta e combattono contro certi cardinali della sinistra interssati come loro all'assalto sempreterno di poltrone e casse) è perche si è reso conto( meglio tardi che mai) che il nostro paese è stato ridotto alla miseria, l'ignoranza ,la riduzione a un popolo di mostri, tramite il ritorno sotto altre vesti del neofascioclericalnazismo per l'obiettivo vero che è l' utile di certe casse..la guerra fra poveri ha sempre dato un buon risultato economicofinanziario a determinate cupole/lobbies...i servizi di ieri sera,seppure significativi del genocidio , hanno mancato un aspetto fondamentale del genocidio stesso, che è quello di non aver fornito immagini,interviste ed inchieste sul retropalco economico, nero in nero, e di tutti i colori, di ogni evasione di legalità sia della popolazione autoctona che non autoctona...c'è stato solo di sfuggita un accenno a un luogo,dove nell'abitazione si vedevano la lavorazione di certe componenti plastiche retribuita a €10,00 al giorno...è questa l'economia sommersa che consente enormi guadagni ai criminali degli scambi di merci e servizi ( non solo sanitari delle copperative che abbiamo visto ti menano fino a ridurti paraplegico) con ritorno diffuso nel tessuto di impoverimento materiale( economico) e immateriale ( culturale ) per la guerra e il genocidio di tutto e tutti ...è per questo utile che inscenano tutti gli altri teatrini subuculturali e razzisti Fini si è accorto finalmente dei passaggi strategici seguiti dal disegno nerissimo avvenuto fra la terza e la quarta guerra mondiale attualmente in corso, in cui il vero risultato da ottenere senza sporcarsi piu le mani con le cam


# 84    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 11:19

in cui il vero risultato da ottenere senza sporcarsi piu le mani con le camere a gas, è ridurre le popolazioni a mostri. la terra era gia stata resa deserto di cemento,occorreva per quei disegni desertificare le terre interiori degli uomini nei loro minimalissimi valori individuali e comunitari, renderli senza sogni,senza appartenenze se non finti crocefissi,finte rivendicazion di doveri prima dei diritti,finte polente tutte di ormai di plastica come la faccia di sb o di bossi,di salvini o di bondi,di la rissa o di bonaiuti. se nessuno rivelerà "i patrimoni" che questa classe dirigente nazista si è accumulata in questi anni vendendo veleno sociale, ci saremo giocati la possibilità di strappare il velo sotto il quale hanno nascosto il vero disegno per il loro forzieri e "il debito" complessivo,compreso quello piu visibile da certi conti pubblici( comuni,province,regioni e stato e tutto compreso).


Bersani ha detto che con questo governo non avremo mai le riforme. Ma che, è un argomento questo? Sarebbe piuttosto un motivo per sperare che duri in eterno, allora. A chi si rivolge Bersani? Quale tipo di elettorato può volere (o credere di volere) le riforme di Calderoli? Quello di Berlusconi e Bossi, è evidente. Cosa garantisce Bersani agli elettori di Berlusconi e Bossi per convincerli a votare PD (povero illuso), di fare le stesse riforme che avrebbe fatto Calderoli?


Alla buon'ora...Fini si accorto dopo due anni dalla fusione(sarebbe meglio dire scioglimento) di AN nel PDL che nel partito di Silvio che dovrebbe essere anche un pò suo non c'è il minimo spazio per il dissenso e la dialettica, come era logico che fosse in un partito nato esclusivamente sul personalismo (e sugli interessi personali e aziendali) del premier. Tutto si può dire di Berlusconi, meno che lui non abbia manifestato da sempre in modo chiaro a chi sia dotato di un minimo senso politico di intendere la politica come un mezzo per agevolare il più possibile i propri interessi aziendali e mettersi al riparo dalla giustizia per tutti i reati fiscali e non commessi per arricchirsi o acquisire società in modo illegale. Probabilmente Fini ha pagato la presunzione di riuscire a convertire il PDL ad un partito di centrodestra legalitario e riformista. Collegandomi alla conclusione di Corrias, nel caso di caduta del governo e conseguenti elezioni anticipate potrebbe in effetti contare sull'elettorato astenuto dei cosidetti "moderati" che non si riconoscono più nel PDL, pescando anche consensi dall'Alleanza di Rutelli e perchè no dall'IDV.


@Roland: in realtà le cose sono molto più semplici: Berlusconi accontenta la Lega su tutte le cose che la Lega vuole perché sono argomenti che a Berlusconi non interessano. La Lega vuole cose di una semplicità infantile: cattiveria verso i più deboli per accontentare il proprio elettorato di gentaglia che è contenta se una bambina africana muore perché le vengono negate le cure in ospedale. Tutte cose che a Berlusconi non costano nulla.


# 88    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 11:32

Fini:" Difendere la legalità significa andar fieri degli arresti, ma anche non dare l’idea che la riforma della Giustizia non serve a creare sacche di privilegio...". DILUVIO DI FISCHI DALLA PLATEA avranno mica qualcosa da nascondere?


# 89    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 11:33

Ieri vi parlavo di quel sindaco della lega che x il 25 aprile vuole o mia bella gigolin e canzoni del piave come il po..vietata bella ciao...oggi ne parla anche il buon M.Gramellini ( ricordo che in altri comuni la lega ha vietato sia le manifestazioni del 25 apr che del 1 maggio) "Ma che storia- Dopo le dimissioni di Ciampi, motivate da diplomatiche ragioni di stanchezza, anche Zagrebelsky, Gregoretti e Dacia Maraini meditano di lasciare il comitato dei garanti per le celebrazioni dell'Unità d'Italia, liberando quell'impotente consesso dal peso ingombrante della cultura. Perché a questo dovevano servire i festeggiamenti: a restituire agli italiani un minimo di conoscenza della propria storia. Ci si può dividere fra sabaudi e borbonici, unitari e federalisti, partigiani e repubblichini. Ma solo dopo aver saputo chi diavolo fossero tutti costoro. E cosa potrà mai saperne chi, come Bossi jr, afferma che «il tricolore identifica un sentimento di 50 anni fa», cioè gli Anni Sessanta, periodo di contestazioni studentesche nel quale il tricolore era semmai disprezzato come feticcio borghese? O quel sindaco veneto che per la festa della liberazione dal nazifascismo (1945) vorrebbe sostituire «Bella ciao» con le canzoni del Piave che gli alpini cantavano durante la prima guerra mondiale (1915-18)? L'ignoranza è la dannazione d'Italia dal giorno della sua nascita. La novità è che adesso la si esibisce con orgoglio, recitando quattro frasi lette su un opuscolo. Come la storia di ogni altra nazione, la nostra ha ospitato orrori ed eroi, la deportazione dei briganti meridionali nelle fortezze alpine, ma anche il sacrificio di tanti giovani morti con l'Italia sulle labbra. Meriterebbero di essere ricordati con più rispetto: per la lingua e la memoria di un Paese che non farà mai i conti col suo passato fino a quando continuerà a oscillare fra il revisionismo e la retorica. "


Scusate il refuso... ho scambiato "Corrias" per "Gomez".


# 85 commento di Ale Bersani ha detto che con questo governo non avremo mai le riforme. Ma che, è un argomento questo? Sarebbe piuttosto un motivo per sperare che duri in eterno ------------- E' proprio quello che sperano nel PD..


Fini, adesso RESISTI!!


Berlusconi a Fini: Anche tu, Brutus?


L'ideale per lui sarebbe avere 37 deputati (...) ma ne potrebbero bastare solo 27 Veramente per far cadere o condizionare il governo sarebbero sufficienti i 14 senatori che stanno con lui. Infatti al senato la maggioranza Pdl-Lega-Mpa è di 172 seggi, 11 in più della metà, 161. Avranno lo stesso trattamento di Cusumano, il senatore dell'Udeur che votò a favore del governo Prodi e che in cambio si prese sputi e insulti? Ma cosa cambia se si torna a votare? Vinceranno di nuovo Berlusconi e la Lega ma senza un Fini che rompe le scatole. E Berlusconi sarebbe capace anche di allearsi con l'Udc pur di non mollare il potere! Gli italiani hanno il governo e l'opposizione che si meritano.


Avevo inviato un commento rivolto a PASOLINANTE sconsigliandola di dare corda al nostro EINSTEIN - probabilmente non è stato accettato. Cara amica ti rinnovo l'invito - se non rispondi ai suoi turpiloqui succede come nel vecchio spot del callifugo Ciccarelli: -POVERETTO COME SOFFRE!!!!!!


Ragionate su questo:Se io ho un carro e ci attacco un cavallo che pensa di sinistra e un cavallo che pensa di destra,dove credete che andrà questo carro?Immaginate che questo carro sia l'Italia.


Considerate le molte lodi a Fini lette e udite ovunque, viene da chiedersi, come ha fatto la Serracchiani ieri sera con normalissimo buon senso: dov'era finora?? Insomma, Fini ha mandato giù di tutto in questi anni, scopriamo che ha discusso tante volte in privato su alcune particolari schifate sulla giustizia, ma alla fine della fiera quando è saltato su e perché? Per le ultime schifate proposte da Berlusconi? No, perché l'asse Lega- Pdl gli toglie potere. Mi spiace, ma nella rivolta pura di Fini non credo molto: avrebbe potuto farlo prima, non dopo che c'è la riunione di partito con le trote della Lega e lui è escluso. Sembra poco casuale che il rigore mistico-etico venga fuori il giorno dopo. Crisi di berlusconi? Scommetto che ne uscirà fresco come una rosa, come sempre. Spero di perdere la scommessa.


Povera gente,divisa suddivisa, sezionata,spaccata,lacerata,venduta sul banco della macelleria politica.


# 96 commento di Titano - Calcolo dei vettori: il carro andrà dritto, se l'energia di riposo (massa) del carro non supera la forza applicata: da quando in qua i partiti vanno a rimorchio dei popoli? illuso!


Qualcuno scrive che la Lega sarà giudicata dalla storia come il fascismo. A parte che quindi inizieranno le rivisitazioni fantasiose e le rivalutazioni positive, purtroppo la Lega nella storia rimarrà per un bel pezzo. Ogni nuovo barcone di immigrati porterà loro un voto in più. Ci sono due, tre generazioni ormai irrecuperabili, speriamo (poco) che si inizi ad agire sui bambini. Che però, dopo aver giocato con Mohamed all'asilo senza problemi, avranno la mammina a casa che dice che è meglio giocare con i bianchi. Se c'è qualcuno che riesca a convincermi che sono troppo pessimista, per favore si faccia avanti.


# 101    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 12:28

x drainyou88 "Bocchino D'Urso e Granata espongono al pubblico ludibrio il popolo della libertà in ogni nostro nome" l'apoteosi dellla neolingua l'ho ravvisata in queste parole del pornoducestatista, perfettamente in linea con i vari "nomi all'indice" , bollati di volta in volta come "terroristi" fin dai primi tempi degli editti bulgari (il modus operandi è come quello del sindaco di adro contro la signora del marocco...e se non si vogliono vedere le cose della destra italiana e europea come forme nuove di neonazismo alla orwell,c'è poco da disquisire su questi temi) E' per me in quella frase, urlata urbi et orbi al pubblico pagato per gli applausi totalitari,nè più nè meno sullo stesso principio di quello di piazza san giovanni..ed è per questo CIRCO degli orrori che hanno messo a disposizione le telecamere di partito (cosa che PompyPapi ministra ha tenuto a precisare di piu e di piu ancora rispetto a precedenti catodici andati in onda prima di santoro, ad es.Bondi sulla7), partito che ha concesso la linea agli altri media/canali...occorreva la potenza di fuoco come fosse " OK IL PREZZO E' GIUSTO" ,che infatti per altri contesti , un blogger aveva scritto " ok il pizzo è giusto" ...cioè chi non sta a quei pizzi e merletti,ha un pubblico dibattito per venderlo come "democratico",in cui bruciare questo o quello,dicendo al mondo quanto sono "TRASPARENTI"(altro che pensiero unico) pubblico che si spaccia per rappresentante dell'elettorato che Fini e i suoi(loro stesse parole, comprese quelle trasferite dalla ministra di pompe,calendari e numeri verdi) avrebbero tradito e che invece percepisce a doppia partita (come quelli piu esterni , ma idella lega),sia dal pornoduce dei ciondolini sia dagli stessi del "popolo"ridotto come quello di Adro ,tutti i "liberi" contributi in danaro,poltrone ,potere e gloria.


Diciamo che Berlusconi e Fini si sono usati a vicenda, ed ora che nessuno dei due ha più bisogno dell'altro, ecco che scoppia la "crisi". In quanto al successo della Lega era facilmente prevedibile, visto che la maggioranza di noi italiani e fondamentalmente razzista.Chissà in quanti hanno pensato che vista la situazione attuale è meglio prima pensare agli italiani e poi se rimane qualcosa la si può dare anche agli stranieri. Chissà in quanti hanno pensato che se agli extracomunitari non vanno bene le regole nostre devono tornarsene a casa loro. E chissà in quanti, ieri sera, si sono trovati d'accordo con le parole del sindaco e della gente di Adro.


# 100 commento di Federica - lasciato il 23/4/2010 alle 12:14 Basterebbe che le forze 'progressiste' o 'di sinistra' - come amano definirsi - ricominciassero a parlare con la gente partendo dal basso anziché praticando il verticismo partitocratico (vedi l'incontro Bersani - Di Pietro di ieri: timore di elezioni anticipate?). Il radicamento territoriale è l'80 per cento del consenso della Lega. Il restante 20 è quello di cui parli tu, cioè l'ideologia che fa leva sulle paure delle masse. Un partito di tipo A difficilmente può iniziare un discorso di lungo periodo per convincere la gente che non bisogna avere paura dello straniero, come ha detto Della Vedova ieri. Grillo (partito di tipo B) lo sta facendo: speriamo continui denza farsi attrarre dalla poltrona e dal potere. Fini dovrà percorrere quella strada, se veramente vuole porre la visione liberaldemocratica al centro della politica italiana. Speriamo che quel che resta del PD, un giorno, cominci a farlo.


Fini spacca tutto, hanno deciso di mettertelo "fra le chiappe", ti si vogliono fregare il P. D. L. Rifai Alleanza Nazionale (A. N.), vai dal notaio e dai carabinieri Poi, non dire Fini che non ti era, già, stato detto


Essendo in democrazia piena qui dentro, ognuno dice la sua. Io come sempre vorrei spingermi un po' più in là, magari con un argomento che non suscita, ad oggi, il fervore del pubblico dibattito: quello delle alleanze future che ridisegneranno il futuro Parlamento. (Degli altri non parlo perché poco mi interessa) L'IdV rischia di perdere, in questo stato di cose, gran parte del consenso che oggi può vantare perché tutti sappiamo i contenuti del suo esistere nella vita politica italiana e del ruolo che si è ritagliato nella politica italiana che è quella di oppositore fermo alla politica berlusconiana premendo, come antidoto a questo, sui principi liberali come quelli della legalità e della libertà d'informazione. Se le cose vanno come devono andare temo che questo ruolo potrà essere svolto meglio, in quanto spinto e gradito da un non poco chiaro appoggio, da Fini che potrà catalizzare l'attenzione della pubblica opinione sui temi che fino ad ora sono stati portati avanti solo da quella parte politica erodendo, con il suo linguaggio, gran parte dei successi dell'IdV cui tutti noi in questi anni ci siamo felicitati. Per questo motivo il partito, per non perdere tutta la sua forza elettorale e politica, deve fare un salto di qualità: deve darsi un programma di governo diverso dalla già vista e rivista destra europea che Fini vorrebbe incarnare, e diversa anche da un non programma del Pd che come partito è un morto che cammina non perché dia fastidio ai possedimenti del potente di turno ma perché dà fastidio all'elettore. Ha bisogno in sostanza di alleanze coraggiose che scongiurino l'erosione di consenso ma che anzi la aumentino costituendo una vera alternativa di governo che sia una reale proposta alternativa alla Lega, Fini-Casini(?), Pd. Bisogna pensare alle alleanze e ai contenuti, poi alla leadership, un leader senza idee finisce come Bersani.


# 85 commento di Ale - lasciato il 23/4/2010 alle 11:24 >> Bersani ha detto che con questo governo non avremo mai le riforme. Da buon dalemiano, il filo-ciellino di Piacenza spera sempre nel grande accordo inciucista con Berlusconi per fare le riforme svendendo la Costituzione. Come Veltroni nel 2007, aiuterà Berlusconi a salvarsi dall'abbandono di importanti alleati?


# 107    commento di   solerosa12 - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 12:45

fini vai dai carabinieri ti vogliono rovinare .


Ciao Federica. Io aborro come te quanto c'è di razzista nella Lega, ma ho l'impressione che la Lega sia abile a mischiare battaglie ingiuste con battaglie giuste. Trovo ad esempio giusta, direi naturale, la battaglia per il federalismo fiscale, perchè i soldi versati da noi cittadini rimangano sul territorio dove avere un maggiore controllo su chi li spende e come, mettendo fine alla stagione dell'assistenzialismo e degli sprechi e dell'assistenzialismo a chi spreca. Ritengo quindi preziosa la Lega quando si fa carico di questa battaglia. Il tema di fondo credo sia quello, economico prima che etnico. Una popolazione che si ritiene povera o depauperata dei propri averi. Sia quando questi vanno verso Roma (ladrona), sia quando si teme, in scarsità di risorse, di non poter gestire il fatto che parte di queste vadano all'immigrato, clandestino o regolare che sia. Forse gli stessi leghisti o chi vota Lega, in un Paese utopistico, vorrebbero o permetterebbero comunque l'accoglienza economica di tutti, ti sottolineo economica, ma soprattutto la gente comune, in questi tempi di crisi, cerca di salvare la propria "pelliccia". E' un atteggiamento egoistico, lo so. E' lo stesso che accade quando affondano le navi. Valgono principi crudeli ed ognuno cerca di mettere in salvo prima se stesso ed i propri cari.


# 109    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 12:47

Si chiama “La voce della Libertà nell’Ovest”(NDR LA SUBALPALTERANNO A RADIO PADANIA AUSTR-ARIANA? ) ed è stata inaugurata ad Herat il 20 aprile dal sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto(NDR quello che ha continuato a smerdare emergency dicendo che avevano rifiutato il volo di stato...l'amico di la rissa dai patrimoni e famiglia, nè di destra nè di sinistra, solo autenticamente FEUDO) e dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini. È la radio gestita dal contingente militare italiano che diffonderà in tutto l’ovest afghano trasmissioni rivolte alla popolazione locale contenenti informazioni di pubblica utilità e soprattutto tanta “promozione” delle attività dei contingenti alleati e in particolar modo italiano. Radio Sadi e Azadi West è l’ultimo strumento messo a punto dagli alleati per conquistare “i cuori e le menti” degli afghani e per aumentarne la diffusione già favorita dalla presenza di un buon numero di radio soprattutto nei centri urbani, i militari italiani distribuiranno migliaio di piccole radio portatili funzionanti con la corrente elettrica, a batteria e a energia solare allo scopo di ovviare all’assenza di energia elettrica in molti centri delle campagne afghane. L’iniziativa, da mesi in fase di messa a punto al Regional Command West della NATO a Herat ha preso il via ufficialmente con l’arrivo della brigata alpina Taurinense guidata dal generale Claudio Berto
http://byebyeunclesam.wordpress.com/2010/04/22/guerra-psicologica-made-in-italy/


Berlusconi e Bossi, se ne sono "inchiappettati", negli anni, di più loro di un "attore porno".


basta fare iu mocciosi il comunismo è morto di vecchiaia,è un'ideologia obsoleta,ora si parla di sinistra.purtroppo il senatur fa sempre le sue porche figure e a noi padani ci fa figurare come una massa di contadinotti. finalmente fini ha preso le distanze dal pecorone e dal cesare d'Italia,che tutto quello che chiede ,o meglio dire ordina,tramite salamelecchi,belle parole,strettte di mano,poltrone e mazzette, ottiene.forse si può iniziare a vedere un nuovo modo di intendere la politica in una nuova prospettiva in cui sia il popolo a decidere e non vecchi bacucchi troppo interessati a mantenere i propri interessi egemoni su poltrone che vengono scambiate tra i SOLITI protagonisti (sia di dx che di sx). che sia l'alba di un nuovo inizio? me lo auguro di cuore,come mi auguro che nei dibattiti ci si confronti per un risultato e non per una statica diatriba tra bambini su chi ha fatto e chi non ha fatto,ma su come si intende INSIEME migliorare certi aspetti della normale vita quotidiana,delle infrastrutture,dell'eliminazione degli sprechi,delle lungaggini della burocrazia,della semplificazione della legge. commento inviato il 23-04-2010 alle 11:51 da bosca23@hotmail.it


# 112    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 12:51

FINI ...segui le considerazioni di CRI'!!!!! sembra fuori come un balcone , ma te lo garantisco , non ècosì!..è la più lucida di tutti noi !!!


Pdl diviso E' scontro aperto tra Berlusconi e Fini. Con chi state? [10810 voti totali] Con Berlusconi (1741) 16% Con Fini (9069) 83%


*** MACHIAVELLI E MONTESQUIEU *** Come vado dicendo da un anno circa, Fini è stato per 15 anni il fedele delfino (non trota) di Brogliusconi. Dovrà continuare per almeno altri 15 anni nel suo anti-berlusconismo per convincermi che non è la solita mossa trasformista ed opportunista dell'ex fascista. Che è veramente cominciata la lunga transizione di Fini e dei suoi uomini ex missini, ora di Farefuturo, verso la liberaldemocrazia. A tratti la riunione berluschina di ieri ha rappresentato, a mio avviso, l'ennesimo dramma dell'eterno scontro tra le due anime della classe dirigente italiana, magistralmente dipinte da Scarpinato nel bel libro 'Il ritorno del Principe'. Da una parte il grumo maggioritario ed oligarchico della 'classe dirigente più corrotta, mafiosa e stragista dell'Occidente avanzato' rappresentata dal don Rodrigo di Arcore e dai suoi Bravi. Machiavellismo, etica del risultato, familismo amorale, allergia alle regole, cultura illiberale e controriformista. Dall'altra le minoranze 'azioniste' (come sono state sarcasticamente bollate da un altro oligarca di Regime, il sinistro D'Alema), autrici di brevi ma illuminati tentativi di importare anche in Italia qualche rudimento di quella cultura liberale, democratica e illuminista diffusa in Europa ormai da secoli. Ancora una volta, insomma, liberaldemocrazia contro populismo. Cultura delle regole contro impunità ed autoritarismo. Stato di diritto contro Stato etico. Montesquieu contro Machiavelli.




Mah, un mercante esperto differenzia sempre il suo mercato. Dopo il presidente operaio e il presidente imprenditore, ora abbiamo il PDL Berlusconiano e quello Finiano. Tante differenze, certo. Però la croce va messa sullo stesso simbolo. Poi non dite che non lavorano per la nostra felicità, guarda a cosa arrivano pur di accontentare un po' tutti.


# 114 commento di galfra - lasciato il 23/4/2010 alle 12:59 Pdl diviso E' scontro aperto tra Berlusconi e Fini. Con chi state? [10810 voti totali] Con Berlusconi (1741) 16% Con Fini (9069) 83% ------------------------ tieni presente che il banana in rete (sondaggio che hai preso in rete??) ha il sostegno dei "leghisti smanettoni", un buon 40% di quelle preferenze non fa testo perchè non sono del pdl salud




LA LEGA HA DECISO.TUTTI A PESCARE VISTO CHE UNA TROTA CE L'HANNO GIA' IN CASA.IL PDL,ABBREVIAZIONE DI PADELLONE,LO UTILIZZERANNO PER FARCI UNA MEGA FRITTURA.IL PD,COME UN AVVOLTOIO,ASPETTA SUL RAMO I PRIMI CADAVERI.


Non so cosa succederà dopo lo psico dramma andato in onda ieri tra il piccolino di Arcore e Fini.Gli scenari futuri sono complicati Una cosa me la auguro: succeda un casino tale che mandi a casa questo governo. Mi sembra che Bossi già si stia agitando.... Ieri sentivo ancora i trombettieri del padrone auto-complimentarsi per l'eccellente lavoro svolto da questa eccellente squadra di governo. Cito solo alcuni nomi degli "statisti" in servizio: CARFAGNA-PRESTIGIACOMO-BRUNETTA-ROTONDI-SACCONI-FRATTINI-LARUSSA BONDI-GELMINI ecc.ecc. con la ciliegina sulla torta è rappresentata dalla neo-sottosegretaria SANTANCHE'-Ma ci rendiamo conto di chi ha in mano le sorti di 60 milioni di italiani?? Ultima chicca: qualche reggicoda ieri quasi quasi aveva la faccia tosta di parlare di aperto confronto e sana dialettica interna al PDL, fingendosi quasi soddisfatto del casino che è successo..... aiuto!


Ho molto apprezzato l'analisi lucida e poetica di stufa (commento n° 73). Vi invito a rileggerla. Non voterò mai Fini. Ma ieri si è guadagnato un posto tra gli uomini lasciando il folto gruppo di ominicchi e quaquaraquà del PDL. Il rammarico di Bersani: "così non faranno mai le riforme" è veramente allarmante. Non finirà mai questa tortura?


E' un paragone sicuramente calzante quello che rimanda, Manuel S, a Montesquieu e Machiavelli, se guardiamo ai contenuti del discorso di Fini. Ma possiamo fidarci, al di là delle argomentazioni usate, del "nostro" Montesquieu? Io credo che la replica di Berlusconi all'intervento di Fini contenga elementi di verità (come voce dal sen fuggita). E' prima una questione di ruoli, di potere, piuttosto che una questione di valori: Fini si è visto relegato ai margini del processo di fusione tra Fi e An, non più leader perché senza partito, incapace di attendere il passaggio di testimone, la successione di Berlusconi che parrebbe rimandarsi oltre questa legislatura e per la quale ci sono all'orizzonte più concorrenti. Perciò è pentito della fusione nel Pdl rispetto allo spazio di contrattazione che aveva quando dirigeva un partito solo alleato a quello di Berlusconi. Fini, che ha vestito i panni del Machiavelli in An per detenere il potere in quel partito, ambiva ad essere il dopo Berlusconi. Ora teme che non sia più così, da questo deriva la sua volontà di smarcarsi prima d'ogni sua argomentazione.


A mio avviso si perde il vero punto critico della frattura di ieri: la posizione di Berlusconi ora. Fini ha incarnato magistralmente la posizione dell'elettore moderato (tipico italiano e che non ha votato alle ultime elezioni), che sta zitto e subisce per anni, fino ad arrivare al punto di rottura in cui sbotta e mette i puntini sulle i. Berlusconi ora non potrà certo cannibalizzarlo come ha fatto in passato con altri, non é più credibile come moderato. Tanto meno potrà accentuare le sue posizioni Leghiste, sarebbe secondo, e lui si sa, ama essere "primus super pares". Direi che ha una bella gatta da pelare.


# 124    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 14:17

La goccia ha cominciato a scavare la pietra Sandra Bonsanti,presidente di Libertà e giustizia 23-04-2010 Sulla scena politica italiana bloccata fin dal 1993 nella muta contemplazione della presa del potere da parte di Silvio Berlusconi è arrivato un ciclone destinato a incidere profondamente proprio là dove una arrendevole e colpevole opposizione non aveva lasciato traccia di sé. Fini, che ora rischia “emarginazione e persecuzione”, ha sollevato davanti al mondo intero alcuni problemi che altri, in questi anni, avevano cercato di mettere sotto gli occhi di tutti: il nascere e rafforzarsi nel nostro paese di un regime troppo “forte” in una normale dialettica parlamentare e politica. La goccia ha cominciato a scavare la pietra. Da oggi sono più chiare alcune cose: 1) Non erano “estremisti rossi” coloro che denunciavano la messa fuori gioco del Parlamento a causa di un governo “assoluto”, i continui strappi della Costituzione e minacce all'Unità d'Italia. Evidentemente altri cittadini e politici (minoranze ma certamente non “rosse”) pensano la stessa cosa. 2) Non erano magistrati politicizzati e “rossi” quelli che chiedevano di riformare la giustizia per tutti gli italiani e non per salvare un uomo soltanto. Non sono “rossi” tutti quelli che dicono che la nuova legge sulle intercettazioni ostacolerà la lotta alla criminalità. 3) Se Saviano avesse ragione a denunciare e a scrivere Gomorra, non lo pensano soltanto le centinaia di migliaia di suoi fan. 4) Le accuse, anche da sinistra, di “antiberlusconiani viscerali” a chi in questi anni ha sostenuto i punti 1,2 e 3 sono sempre stati strumentali a una politica filoberlusconiana. 5) Gianfranco Fini in questi anni ha subito il fascino delle istituzioni e della democrazia: un fascino irresistibile. Dove lo porterà questa scoperta è tutto da vedere.


Manuel S >Basterebbe che le forze 'progressiste' o 'di sinistra' - come amano definirsi - ricominciassero a parlare con la gente partendo dal basso Tu credi che sia facile far ragionare gente come quella vista ieri sera ad Annozero, per fare un solo esempio recente? Bisogna tentare, non dico di no, ma credo che ormai sia una lotta contro i Titani. Quanti potranno essere tolti dalla spirale, onestamente? Ezio Ciao a te. A Roma ladrona corrisponde ormai Milano ladrona, questo è il punto. La Lega vuole le banche e la gente non ricorda che fine abbia fatto la loro banchettina. Non perché non ci sia memoria, ma perché è memoria selettiva. Vogliono che i soldi rimangano dove vengono versati (anche dagli immigrati, tra l'altro) e eprché, per creare i bus di serie A e B, le mense e le scuole di serie A e B? Non mi pronuncio sul federalismo fiscale finché non capirò chi abbia ragione tra economisti ed economisti e, non capendo molto di economia, non ho armi sufficienti per capire. Non per ora, ammetto la mia confusione. Ma la Lega non prende voti per questo, credo, quanto per la battaglia a favore dei cittadini che conoscano il dialetto. Se anche facessero una battaglia giusta, il partito è colmo di razzismo, xenofobia, per me ogni credibilità è totamente persa. Che l'istinto del naufrago sia di salvarsi è comprensibile, ma che il naufrago non veda che sulla zattera ci si può stare anche in due, perdona la retorica ma cerco di stare nella matafora, è la questione vera. L'immigrazione crea problemi sociali da che mondo è mondo, ma se la risposta è la loro, si creerà violenza, nessuna risoluzione dei problemi. Si chiedano perché in Italia non vengano i cosiddetti immigrati di qualità- espressione orrenda, per me- e vadano nella Silicon Valley, se lo chiedano. Forse perché sanno che i nostri ricercatori scappano nella stessa valle? Ma non si fanno domande. Troppo scomode.




>Ho molto apprezzato l'analisi lucida e poetica di stufa (commento n° 73). Anch'io (ciao, StufA). L'ho trovata ironica, stufa mi correggerà se sbaglio. Ma oltre alla Padania, esiste il nord alpino- rompiamo meno i coglioni perché la gente di montagna è così, non è tanto "ciancierina"- io sono l'eccezione che conferma la regola. Qui le montagne ci circondano e la Lega ha aumentato i voti, molto.


# 128    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 14:27

Manuel ricordava il bellissimo articolo di e.mauro di stamane, ma anche quello di fillippo ceccarelli , non è da meno un 'analisi DI LIVELLO EST_ETICO teatrale sublime( lggetelo..perchè le telecamere di partito non sono poi tanto lontane da ok il prezzo è giusto) «A teatro è bellissimo quando la regia sfugge di mano, ma in politica lo è ancora di più. Nell'uno e nell'altro caso gli attori si tolgono la maschera. Smettono di recitare e se ne dicono quattro, come è accaduto ieri al presidente del Consiglio e a quello della Camera in un auditorium che la più beffarda toponomastica, oltretutto, ha intitolato alla Conciliazione. E davvero si è grati al Cavaliere, a Fini, al Pdl e soprattutto al regista dell'evento, Giuseppe Sciacca, già demiurgo di spettacoli come La Corrida, per aver allestito, rappresentato e mandato in onda quella che nel gergo dello spettacolo si definisce “la scena madre”: cuore pulsante dell'esplosiva mattinata, scarica incontrollabile di rabbia e sarcasmo che si raddoppia in termini di interruzioni, strilli, indici puntati e posture perfino minacciose nei due protagonisti. Tanto più fantastico, come show, quanto meno manipolato – e chissà quanto si dovrà aspettare prima di assistere a una pallida replica......Comunque un pezzo di realtà che ha messo in causa la rappresentazione del potere. Pù precisamente lo spettacolo irresistibile della lesa maestà, e poi il suo sgangherato trascendere..........»


A differenza di oggi si arrivò, fra i due, persino al contatto fisico: «Sì - ha rivelato il presidente del Consiglio - gli misi addirittura le mani addosso». L'incontro era alla presenza del solo Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, come tante altre volte. Anche allora lo scontro verbale superò il livello di guardia, volarono parole grosse. Fini provò ad alzarsi dalla poltrona e «io con entrambe le mani lo presi per le braccia e lo obbligai con forza a risiedersi». L'interlocutore del premier ha chiesto: e cosa successe? «Nulla - ha risposto scherzando il presidente del Consiglio - mi spaventai solo per Letta, ebbi il timore che stesse per venirgli un infarto per la paura». La scena in effetti era inusuale. Oggi non lo è stata da meno.
B ha imparato dal picchiatore fascista La Russa


Concordo con l'analisi di impalpabile #105. Credo che ADP si renda conto della concreta possibilità di quanto da te descritto e infatti vuol formare una coalizione il più compatta possibile con i partiti e movimenti di opposizione all'attuale regime individuando un preciso leader da presentare come premier alle prossime politiche. Impresa ahinoi piuttosto ardua, come ho già avuto modo di commentare, anche perchè leader carismatici (a parte ADP stesso o Vendola, da lui non ritenuti candidati appropriati) nel centro sinistra per ora non se ne vedono.


# 131    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 14:39

toponomastica(oro_grafia?????)del nord ATTENZIONE CHE LA BRIANZA ,LA BERGAMASCA ALTA..., IL BRESCIANO ...ma anche giu giu nel nord fino al veneto e risalendo indietro fino al piemonte , non è solo fatto di pianura padana ( anzi in pianura come a LODI , la lega ha PERSO!!!!) ...è fatto di montagne il popolo degli "scalatori verdi" , ocio !, chi erano i giganti della montagna? perche il figlio scambiato? e cosa diceva il mago cotrone? e perche tutto rimane incompiuto? "Appena dice e indica col dito in tré punti diversi, dove indica, s'aprono per un momento, fin laggiù infondo alle falde della montagna, tré apparizioni verdi, come di larve evanescenti." nella metafora, I Giganti della montagna rappresentano il potere nella sua massima materialità, possiedono i mezzi di produzione e li utilizzano per realizzare opere azioni e manipolazioni per esercitare un controllo totale quasi impalpabile attraverso la manipolazione delle coscienze , distruggendo ogni magia del segreto del bosco della compagnia sgangherata che è quella dell'umanità e dei suoi veri maghi come tutti i Cotroni ben diversi dai venditori di tegami da bossi a bonaiuti, da borghezio a bondi, da brambilla a berlusconi e tutte le b dei vari BOIA




Gomez resterà amaramente deluso quando Fini voterà tutte le leggi porcata di Berlusconi(a partire da quella sulle intercettazioni) perchè andrà a finire così e per due motivi: a Fini non conviene rompere con il partito, e inoltre Fini difende la legalità solo a chiacchiere. Possibile che persone intelligenti come Gomez e Travaglio si facciano rincoglionire dal bla bla di Fini e che non vedano il semplice fatto che fino adesso Fini ha votato le cose più incredibili?


@Federica, a dire il vero ero abbastanza seria, forse un po' troppo presa dalla metafora, sicuramente. Il ruolo poetico non mi si addice, non mi sento a mio agio. :/ Pensavo che alla fine la "mia" terra ha visto diverse civiltà alternarsi e tutte hanno lasciato un po' di tracce sul territorio e nella cultura, per poi sparire in varie contaminazioni. Alla fine il paesaggio -almeno in parte- ha sicuramente qualcosa in comune con quello che può aver visto un romano di quelli con l'elmo in testa, o un Leopardi. Non ho bisogno di andare alle fonte con l'ampolla per ritrovare le mie "radici", né di pagare un biglietto per un sito archeologico. Basta guardarmi attorno, fare attenzione al paesaggio attorno a me, e sapere che quel vulcano c'era già centinaia di anni fa, anche se magari un po' diverso. Il mio dialetto è un coacervo di influenze dovute a differenti dominazioni, oggi viene contaminato dall'inglese informatico, lol. In pratica la storia farà il suo corso, la nostra "cultura" forse resisterà per qualche tempo, quelle montagne resteranno cambiando ancora un po'. E' ovviamente una metafora, non prendere il ragionamento come letterale, so perfettamente che ci son stati cambiamenti anche importanti, però mi piace pensare che il mio vulcano ha sterminato Pompei e, se domani decidesse di fare qualche puzzetta, ripeterebbe il suo exploit in poche ore, mentre stiamo qui a parlare di mense, "noi" e "loro", come se dovessimo essere eterni e preservare per sempre qualcosa che invece non dipende da noi. Dalle tue parti ci son le montagne eppure la gente vota Lega. Sei sicura che le vedano più, le montagne? Bisogna anche farci caso ogni tanto, pare che la tv influisca sul visus e l'odio faccia veder rosso. @Rosa, troppo gentile. Grazie.




Stufa Errore mio, quindi. Avevo colto il lato poetico, non mi fraintendere, ma credevo ci fosse anche un po' di ironia. L'ironia è cosa serissima. :) No, forse non le vedono più, come non ricordano bene la storia e si danno alle ampolle. Come voi, anche noi abbiamo una storia che parla di mescolamento e di influenze, solo che sarà stata fagocitata dal Po e trascinata altrove... Ciao :)


# 137    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 15:14

# 135 commento di galfra - lasciato il 23/4/2010 alle 15:7 eh eh eh come dice marcello sorgi sulla stampa ( sempre sulla metafora teatro come ceccarelli) , meno male che ogni tanto la realtà travolge il reality che vogliono darci a bere così come nessuno avrebbe mai creduto , proprio nel salone dal nome veramente GROTTESCO oltre il sonno della ragione del Goya ...oltre i suoi quadri dal nome emblematico " la corda si romperà?" il salone dal nome CONCILIAZIONE ah ah ah ah ah ah ah dove poco prima come dice Sorgi "Berlusconi assegnava i posti alle comparse - raccomandandosi di riempire le prime file, perché i giornalisti, si sa, puntano le telecamere sempre sulle poltrone vuote " e mai e poi mai si poteva pensare che "a un certo punto potesse volare la famosa «merda nel ventilatore», proprio quella di Formica ai tempi del vecchio Psi, e a sorpresa si potesse ricreare il clima unico del «catino» dei consigli nazionali Dc( e aggiungerei anche di tutti i vecchi partiti sempreterni), dove il veleno dei capicorrente scorreva tra i sorrisi dei finti amici e la rassegnazione delle vittime predestinate" è proprio da vecchi ciechi fare e commnatre coma ha fatto Bersani dicendo che lo spettacolo di ieri è indecente , perche potrebbe dirlo solo di fronte a una condizione , cioè che il super boia bossi berlusconi abbia pagato fini per far vedere che loro sono trasparenti e hanno il dissenso interno , come quando continuarono a ripeterci che mediaset era libera perche non dava voce solo alle voci del padrone , ma ai vari gabbibi e mentana


Ieri ad Annozero la lega ha mostrato la propria vera faccia. Il successo alle ultime lo ha ottenuto assecondando ed anche alimentando i bassi istinti della gente. Questo non è essere vicino alla gente ma usarla per i propri e poco chiari interessi. I genitori di Adrio giustificano il loro comportamento intransigente nei confronti di chi non paga la mensa dicendo che non sopportano i furbetti che non la vogliono pagare. Giusto,ma non so come mai questa intransigenza ,questo rigurgito di orgoglio e questa grande voglia di rispetto delle regole se la fanno venire nei confronti dei poveracci e dei "furbetti" e non contro i potenti e i furboni. Questo modo meschino e vigliacco di essre debole con i forti e forte con i deboli è molto diffuso ed è una delle ragioni dell'attuale situazione tragica e penosa dell'Italia.


# 139    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 15:24

ec gabibbi ps il popolo dei gabibbi rossi,delle giubbe verdi e della neve bianca , tutti allegramente e diversamente mini(mi)steri velini e veline da lele mora a carfagna eccetera eccetera = i giganti della montagna


la forma corretta è "Blitzkrieg" e non blitzkreitg


@Federica, l'ironia c'è sempre, in questo caso forse un po' di auto- perché, come detto, non ho il physique du role per usare in modo disinvolto le figure retoriche. Lo so bene che avete una storia, ma non la conosco più di tanto forse perché non l'ho vissuta. Le mie nozioni si fermano ai banchi di scuola. Mi sembra un po' pochino per parlarne, non trovi? Preferisco esprimermi per ciò che conosco meglio, per evitare attribuzioni erronee. L'unica cosa che mi è ben chiara, e molti razzisti dimenticano, è che gli Italiani ancora non son stati fatti. Abbiamo molto poco di identitario in comune, calcio a parte, lol. Talmente poco che se parliamo di "noi" e "loro", non sappiamo neanche cosa sia "noi". Ogni campanile ha la sua personale versione. Non ti preoccupare comunque, le montagne non bastano a salvare l'umanità. Se mi fermassi a quello che vedo attorno a me, altro che Lega... non potrei far altro che sperare che quest'era si concluda presto e avvenga il ricambio culturale, prima possibile. Ironia... si. Sai che qui guardiamo così bene le montagne da scambiare un vulcano per esse? Come vedi tutto il mondo è paese. ;-) Ciao, alla prox


VERGOGNATEVI, non è carino dire che berlusconi è un nano politicamente; è DIVERSAMENTE BASSO!!!!!. P.S. avete visto il leggio di ieri, su misura per berlusconi, fini non arrivava a poggiare le mani.


Berlusconi sarà un nano fisicamente, ma è un gigante delle minchiate. Come lui non le spara nessuno


# 142 SONO DI DESTRA POLITICAMENTE ORFANO la tua acuta osservazione circa la bassezza del leggio m'ha fatto venire in mente questa nota fiaba: LA VOLPE E LA CICOGNA di Esopo La volpe e la cicogna erano buone amiche. Un tempo si vedevano spesso, e un giorno la volpe invitò a pranzo la cicogna; per farle uno scherzo, le servì della minestra in una scodella poco profonda: la volpe leccava facilmente, ma la cicogna riusciva soltanto a bagnare la punta del lungo becco e dopo pranzo era più affamata di prima. - Mi dispiace - disse la volpe - La minestra non è di tuo gradimento? - Oh, non ti preoccupare: spero anzi che vorrai restituirmi la visita e che verrai presto a pranzo da me - rispose la cicogna. Così fu stabilito il giorno in cui la volpe sarebbe andata a trovare la cicogna. Sedettero a tavola, mai i cibi erano preparati in vasi dal collo lungo e stretto nei quali la volpe non riusciva ad infilare il muso: tutto ciò che poté fare fu leccare l'esterno del vaso, mentre la cicogna tuffava il becco nel brodo e ne tirava fuori saporitissime rane. - Non ti piace, cara, ciò che ho preparato? Fu così che la volpe burlona fu a sua volta presa in giro dalla cicogna. ------------------------------------------------------------------------------ Attendo la rivincita della cicogna Gianfranco


stà iniziando la resa dei conti nel pdl: a la russa è toccato il suv, per i trenta denari c'è la fila degli ex di alleanza nazionale. una volta era il mio partito!!! per chi può votare un'elettore di destra oggi?????


@Elettore di destra politicamente orfano Se vuoi ti regalo la mia molletta da bucato. E' un po' usata ma pulita, al naso fa un po' male e non la uso più, però mi sa che ti servirà. Senza ironia, ti sono vicina. Turarsi il naso è triste, da non augurare a nessuno.


In un colpo solo Fini si è sbarazzato di quei quattro coglioni che passavano per esser colonnelli, ha fatto la conta degli amici "veri", ha aperto il fronte che sembrava compatto. Bersani: "alle 3 del mattino ridevo sotto le coperte!"


# 148    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 16:26

C'erano una volta le montagne e come tutte le montagne c'erano anche i fiumi e i laghetti ,sicchè anche le trote potevano vivere ed importante,per la biologia marina d'acqua dolce, è specificare che questi animaletti giocano coi clandestini ma non sono per nulla razzisti, non azzardatevi piu a dire ai vari cittadini distribuiti da rosarno ad adro e i vari paesi del bel paese che sono razzisti!!! mai piu , capito? altrimenti ci toccherà sentire da radio padania a reti, canali e web unificate,tutte le lettere AustraRiane autentiche e doc conservate inedite nelle sconfinate biblioteche...il tutto no stop in una specie di telegathon, a cura di chi? ma dell'amico di ogni lega, da sud a nord, che è lo studioso di tutte le lettere austrAriane del mondo ,comprese quelle in certi diari, capito? mai piu permettetevi di dire che abbiamo finalmente capito che la lega, con roma ladrona e federalismo fiscale, ha "pacificamente" ricostitutito con forza nuova,pardon con forza italia, il partito fascista moderno di una rinascita democratica che nemmno il pio Gelli avrebbe potuto immaginare cosi fascista 2.0; loro dei clan_desti,sempre molto desti come l'italia, ecco loro i clandestini se li fanno fuori ...si,si ! ma solo nei videogames!!!! con cui, amorevolmente, il duca Umberto I da Giussano educava e istruiva in prima persona il suo erede,cosi come il marchese La Rissa faceva istruire i suoi eredi in compagnia degli eredi al trono di Silvio I e cosi via per tutti i vari reggicoda del reame e pesca a strascico delle trote di razza ; era,è e sarà sempre un'innocente partita di caccia,fra amici(!!!), e soprattuttto importante è credere,come in una specie di canzone che cantava lolli( ma nn dite qst nome altrimenti vi arrestano),solo un po' più padana, che "ho visto anche le trote felici" ..il miracolo avviene quando si sogna(si si!, si sogna, avete capito bene) di non andare mai con i troti "culattoni",e anche se sei donna ti può sempre capitare di sbagli


# 149    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/4/2010 alle 16:28

e anche se sei donna ti può sempre capitare di sbagliare e ritrovarti con una specie di clandestino, del sesso ma sempre clandestino rimmarebbe nel concetto, si traveste per imbrogliarti, quindi anche per le donne vale lo stesso stesso sogno: UNITROTA per tutti, ma proprio tutti, per primi i bambini,fino alle "mamme" di tutto lo stivale..se seguirete le trote , nulla dovete temere,se non le seguirete farete la fine che vi meritate come i clandestini E tutti(*) vissero felici e contenti, (*)tutti? ad eccezione dei milioni che sterminarono senza farli morire di botto, li chiamvano morti che camminano, autentici zombie con la maglietta delle trote eran tutti morti che camminavano,come nei film delle carpe..pardon di carpenter , nonostante tutto,la vera tragedia umana su cui i boia avevano puntato,è che l'uomo si abitua a tutto, quindi vissero felici e contenti,con le trote e i trotini,i cretini e finanche alle pompe (il diminutivo sta male dentro cotanta eleganza di corte, in cui la ministra duchessa della Pompa von Fagna 1 e von Car II era tutta felice per i milioni di zombie che l'avevan votata e il tutto senza nemmeno far la fatica dei vecchi e cari calendari...senza dubbio,il suo,un vero talento politico..certi numeri sempreverdi funzionano eccome!.. e se ieri provassimo a immaginare chi c'era sotto quel leggio, ,mentre il re accendeva la platea di piacere( e potere),non sbagleremmo a vedervi lei,lei la grande duchessa del piacere del nostro Priapo, diversamente "nano"


si scrive Blitzkrieg


Stufa Ciò che intendevo dire era proprio ciò che dici tu e credimi, non volevo rivendicare il nostro pezzo di storia ;) Le nostre storie non sono conosciute, a vicenda; il guaio continua se poi vengono maneggiate da idioti come i leghisti, e allora ti ritrovi ampolle e Celti come se, che so, il mio amico veneto con cognome clamorosamente austriaco vantasse origini nei gloriosi Salassi. Oh era pieno di Galloni qui, senza dubbio, ma quanto dobbiamo andare indietro nella storia, tanto per saperlo? Pullulano le feste celtiche qui, da anni, ma aspettate un attimo, quali Celti? Manco sanno in quante miriadi di popoli fossero divisi in tutta Europa. Sono ignoranti, ignoranti, dicono Celti e dicono tutto e non è così. Che feccia come quella maneggi la nostra storia è l'ennesimo dolore civico. So solo che io i Padani li guardo dall'alto in basso, letteralmente. ;) Sul ricambio culturale ho ormai un forte pessimismo, tu che ne dici? Un saluto dal Mucrone ( lo so, fa ridere, ma sapessi il nome del mio paesello... ;)) verso O' Vesuvio. P.S. Le figure retoriche le maneggi benissimo. :)



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