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post: No al bavaglio

  Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Travaglio aderiscono all'appello di Stefano Rodotà contro  la legge bavaglio sulle intercettazioni   attualmente in discussione al Senato. Il testo dell'appello: La libertà è partecipazione informata . "Al Senato la maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale. Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati. Non tutti i reati possono essere indagati attraverso le intercettazioni e viene sostanzialmente impedita la pubblicazione delle intercettazioni svolte. Una pesante censura cadrebbe sull’informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28). Se quella ... continua



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# 27 commento di ezio - lasciato il 13/5/2010 alle 9:11 ho letto l'articolo su Repubblica.( capita così oggi ovunque in Italia!)dire no al neoliberismo penso sia assolutamente imprescindibile dall'adottare comportamenti e stili di vita alternativi al consumismo superfluo; con accquisti sobri, solidali, eco sostenibili e non avere paura della decrescita economica.il sistema così come si è strutturato è molto complesso, ma è un prodotto dell'uomo e come tale può essere cambiato. Non possiamo aspettare l'ennesima guerra purificatrice per abbandonare abitudini indotte, non naturalmente indispensabili e questo è più facile per i cittadini che vivono nel loro ambiente ristretto pur aperto alla globalità dell'informazione, piuttosto che per i politici ingabbiati nel ginepraio delle regole quando non in quello della corruzione e dei ricatti. Nel caso Italia 2010 poi, sappiamo come sono recluitati i politici e la incultura di troppi.


In piazza, in piazza: già, ce lo si aspetta da tempo La piazza è l'UNICO modo, democratico e legale, per la popolazione di fare sentire il proprio dissenso. Non ce ne sono altri e chi ne pensa altri, se li tolga dalla testa.


# 31    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 9:59

uhè sottocrollo /////.... ieri sera ho inziato poi a leggere altro e non ho lasciato a te e ad ezio la promessa del Fromm come da mio commento;vedo però che è capitata da queste parti fantasma una sorpresa notevole ,la vecchia e cara Frada ,che quanto a contenuti di pensare "con la propria testa" ne ha sempre avuti a iosa.....CIAO FRA'DA' :-)),bello il tuo saluto ,grazie!....hai capito perfettamente la macelleria sociale avvenuta anche in questo luogo...tutto perchè? perchè più intruppano come da diritto canonico in determinate chiese e non altre ( facebook e blog piu noti ) più svuotano la possibilità che vi sia un confronto,incrocio,assemblaggio di pensieri in azioni di volta in volta affiorati dalla capacità di un sentire comune al di la di questa o quellla singola o collettiva appartenenza a questa o quella bandiera,partito,movimento.........infatti, se ricordi e ricordi giusto, fin dai primi provocatori, studiati a questo punto sicuramente a tavolino, vedevamo capitare da queste parti tale e quale preciso identico come in tante parti della realtà lo svuotamento di riuscire "a fare" pensiero insieme, che è base di quel desiderio di fare azioni in comune, invece "4 gatti" eravamo allora e 4 siamo rimasti, ricordi l'appello ,a proposto di appelli, di M.F. e M.T. sulla costituzione?col cacchio che seguirono azioni dal dibattito!/////////lo show deve continuare secondo canali prestabiliti , predigeriti, e tutto ciò che impedisce questi disegni ,deve essere massacrato, al limite con l'ipocrisia di lasciare degli spazi aperti e apertamente cadaveri come questo blog, mentre era molto piu semplice vestire senza ipocrisia un bell'off dicendo sito trasferito altrove///////////cosa fare?continuare a pensare con la propria testa è gia un bel salvaguardarsi INTEGRI;appoggiare inoltre con la propria presenza tutte quelle realtà dove partecipare sul bene comune ( vedi ad es. ACQUA), rompere i cojoni in tutti quegli spazi fuori e dentro la rete dove manipolano le persone intr


# 32    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 10:2

....rompere i cojoni, con gentilezza ( ovvio) ma determinata assertività , svelando tutti quegli interrogativi utili , in tutti quegli spazi fuori e dentro la rete, dove fornire spunti per comprendere i teatrini di chi manipola le persone intruppandole stile scientology//////////////////ciaoooo:-)))


Guardate, per esempio, in Francia. I camionisti hanno bloccato PER UNA SETTIMANA i valichi e hanno vinto. Non solo: perché, gli studenti hanno protestato contro il C. P. E., costringendo: 1) Il governo (di allora) a ritirare il famigerato e iniquo "Contratto di Primo Impiego"; 2) Il Primo Ministro a dimettersi. Se voi vi lamentate e basta, lo prendete sempre nelle chiappe,


Ma che legge del cavolo!Tutti bravi a dire che vogliaomo giustizia,che vogliamo esser informati,che in Italia ce n'è poca(soprattutto libera...)e poi si propone un provvedimento del genere?per carità,anch'io voglio esser intercettata:chi si addormenta con la coscienza trasparente può star tranquillo!La "selezione sociale" di cui qualcuno parlava la dobbiamo fare noi elettori quando andiamo a votare:se il darwinismo(riveduto e corretto....) venisse applicato all'interno della nostra classe dirigente forse davvero rimarrebbero solo i migliori.....non i più forti,i migliori...quelli più adatti,idonei a gestire le sorti di un Paese.


Poi, in realtà, c'è bisogno di dire che a chi piace farsi "INCHIAPPETTARE", beh, sono tanti


Intercettazioni, così il governo vuole colpire anche internet La legge bavaglio/ Oltre quarantamila firme raccolte su http://www.nobavaglio.it E c’è una norma nascosta fra le altre, che limita fortemente la libertà sul web


# 37    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 10:38

ENZO !!! GUARDA COSA STA AVVENENDO IN ROMANIA ///////////// DICASI ROMANIA!!!! //////////////// e perchè? ///////// eppure si direbbe che certe terre di sola moneta comune , SFRUTTATE senza regole all'interno di un mercato che NON VOLEVANO COMUNE (!!!!) dovrebbero essere piu controllate ...e invece no ////// ovunque si stanno accorgendo in paesi molto piu poveri del nostro(vedi appunto grecia e romania) che il libero commercio/produzione di merci è solo un bluff perche i vari monti , prodi, draghi dei vari paesi europei non hanno DELIBERATAMENTE studiato la salvaguardia di quelle minime garanzie per rendere le singole comunità locali, nazionali e continentali, facenti parti di un disegno che non svuotasse selvaggiamente determinati territori riempendoli di conflitti col paravento ipocrita che il tutto fosse legato da una moneta in comune di cui non farsene nulla se le popolazioni non aveva piu una "lira" da spendere, quindi moneta unica solo per trafserire e spostare ATTIVITA' NECESSARIE alla comunità di questo o quel luogo senza alcuna regolamentazione,euroschiavi ovunque senza regole,senza un denominatore comune di paghe costo prodotti/servizi..es:badanti rumene in italia rigrosamente clandestine,contro fabbriche italiane senza controllo ,tutto rigorosamente nella legge,spostate, non clandestine ,in serbia o romania ecc ecc...inversioni geografiche fra traffici di corpi umani contro traffici di corpi industriali...tutti i capoccioni europei di questi decenni per questo libero risultato chiamato anche in romania, dove stanno prtestando ,GENOCIDIO!!!!- e cosa fanno in italia i vari del dissenso civile a capobastone di questo o quel movimento ?????? N_A_D_A////////////// e come mai?????i vari CAPOCCIA santoro, grillo, travaglio,vedola,fini,di pietro,beha,barnard,tabucchi,camilleri,lannutti,civati,renzi ,artisti,attori, registi , musicisti intelighentia diversa ecc ecc capi"micromega",capi"art 21", capi antimanfia2000,capi libera,capi leg,capi libera cittadinanza e


# 38    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 10:40

.........capi libera,capi leg,capi libera cittadinanza ecc ecc assoc stragi,vittime della mafia,comitati vari ecc ecc sono sicuramente piu in contatto fra loro,o no?//////// con un tiro di schioppo di telefonate di cui io non ho contatti e che noi singoli che non contiamo un cazzo delle varie basi,non potremo mettere in relazione fra lro, loro invece potrebbero raggiungersi e metter su tutta una vera rappresentazione visibile della PIAZZA PER UN ALTRO PROGETTO DA DARE AL PAESE che non è solo il rispetto costituzionale ma econmico culturale contro il genocidio , ma invece niente!!!!!!...appelli,qualche protesta, qualche concertone, qualche slogan, una bella tonnellata di libri, conferenze, singole battaglie locali semmai sui tetti,isole di cassintegrati ovunque, e la ROMANIA E LA GRECIA ,senza neanche arrivare alla Francia, organizzano la protesta....noi invece , coi vari intelligentoni della disubbiedienza civile, NADA!!!!


Hai ragione Enzo. Infatti, come ci ricorda Bobbio (L'età dei diritti), "i diritti, per FONDAMENTALI che siano, sono diritti STORICI, cioè nati in certe circostanze, contrassegnate da LOTTE per la DIFESA di nuove LIBERTA' contro vecchi POTERI, gradualmente, NON TUTTI IN UNA VOLTA e NON UNA VOLTA PER SEMPRE". Non una volta per sempre, ricordiamoci l'insegnamento di Bobbio. Se non sapremo lottare, se i nostri leader democratici non avranno il coraggio di guidarci, perderemo i diritti che abbiamo, iniziando dall'informazione, dalla giustizia e dal lavoro.


Pasolinante, hai centrato il problema. Ti quoto: "con un tiro di schioppo di telefonate di cui io non ho contatti e che noi singoli che non contiamo un cazzo delle varie basi,non potremo mettere in relazione fra lro, loro invece potrebbero raggiungersi e metter su tutta una vera rappresentazione visibile della PIAZZA PER UN ALTRO PROGETTO DA DARE AL PAESE che non è solo il rispetto costituzionale ma econmico culturale contro il genocidio , ma invece niente!!!!!!...appelli,qualche protesta, qualche concertone, qualche slogan, una bella tonnellata di libri, conferenze, singole battaglie locali semmai sui tetti,isole di cassintegrati ovunque, e la ROMANIA E LA GRECIA ,senza neanche arrivare alla Francia, organizzano la protesta....noi invece , coi vari intelligentoni della disubbiedienza civile, NADA!!!!" Proprio per questo motivo io NON FIRMO loro l'ennesimo appello, abbiamo bisogno di gente seria che ci guidi, senza un nostro Martin Luther King non potremo avere mai un nostro Obama.




X: Paso. "Dovrebbero"... Tu ci metti, sempre, il condizionale, anche se parli bene, davvero. Non funziona mai, Paso, come "dovrebbero". Secondo me, i cittadini rumeni hanno trovato il loro lavoro.


# 43    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 11:14

per pasolinante********************Ma non trovi strano tutto questo? Siamo in 10 ad aver scritto su questo post, vabbè esageriamo, facciamo 15. Come mai gli altri 13 non dicono mezza parola? Ci prendono per troll e quindi ci isolano? SIamo 4 gatti come dici tu o 4 cristi in croce come dico io....a parte che siamo 2....ma non trovi strano il silenzio? Si certo si dovrebbe commentare il post, che mi fa ridere, perchè ci si lamenta di una legge dello stato, quando da soli e senza nessuna legge scritta, si è attuato lo stesso svuotamento e lo stesso silenzio? Ovviamente grazie dei tuoi pensieri, come sempre....un saluto di buona giornata.


Posso chiedere una cosa: che cosa sarebbero i "Troll"? L'ho, già, sentito dire.


Ecco, QUESTO succede nella REPUBBLICA di BERLUSSIA a conduzione PADRONALE del grande DEMOCRATICO e CARISMATICO San SILVIO d`Arcore emulo in salsa italiana di LUKASCENKO detto BATKA ( una spece di PAPI)pres.padrone della BELORUSSIA. POVERA ITALIA ! !


# 46    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 11:32

enzo caro,quale "sarebbe" il condizionale? a parte che era potrebbero , lo era proprio per significare che BASTEREBBE QUEL TIRO DI SCHIOPPO che lega le punte di diamante dei vari "pensatori"...ci metto sempre cosa? CHE BASTEREBBE COSI POCO? ...ti ringrazio se dici che parlo bene, altri per "massacrare" "direbbero" = hanno detto che non si capisce mai una mazza di come parlo, ma sorvoliamo///////// andiamo alla condizione minima necessaria che non rientra nel mio libero arbitrio, ergo è chiaro che quel condizionale esprime ciò che non dipende da me singolo cazzuto che s'è stufato , e condivido Ezio, di essere invitato a strumenti che lasciano il tempo che trovano e che sembra ormai incanalino la protesta verso forme di sfogatoio fini a se stesse .....io non ho capacità di influire sulle punte di diamante pensatori di cui posso fare un elenco ,anche il piu mappato possibile ma senza poter FARE(!!!) RELAZIONE fra loro , quindi devo appendere a un condizionale che questi "big" si SVEGLINO oltre il proprio teatrino , PROGETTINO INSIEME(!!!!!) , ritornino a saper fare UOMO = RELAZIONE ////////////////////////////// p.s. non ho capito invece la tua sintesi sui cittadini rumeni , cosi detta molto ambigua , ambivalente come certi slogan contro i rumeni che scriveva un provocatore costruito ad hoc per lo svuotamento di questo spazio ...opreferisco non pensare male , il mezzo è molto cieco ,anche perchè così esposta potrei dirti che anche quelli italiani hanno trovato il loro lavoro , dipende da cosa consideriamo lavoro ////////////////////////// pps per Frada :-)))...è strano ma rientra nel massacro fatto precedentemente, però come direbbero le vecchie ballate alla brecht oppure lo stesso Bobbio che mi ha fatto piacerissimo sentire richiamato da Enzo,e tantissimi altri, vale sempre la pena tenere "VIVO"(=vero) un luogo, una persona , una situazione , un'espressione, soprattuttto laddove si evince dai fatti che vi è stata una decisione per farlo morire con vari escamot


Troll - nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, social network, mailing list, chatroom o nei commenti dei blog - è detto un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati. Spesso l'obiettivo specifico di un troll è causare una catena di insulti (flame war); una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente (e molto più approfonditamente) dibattuta, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali (come un'annosa religion war). In altri casi, il troll interviene in modo semplicemente stupido (per esempio volutamente ingenuo), con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti che, non capendo la natura del messaggio del troll, si sforzano di rispondere a tono. http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)


# 48    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 11:40

per farlo morire con vari escamotage deliberatamente e poi magari sentire che le leggi sulle intercettazioni colpiscono anche i blog....una bella ipocrisia , vero Frà? ///////////cioè in pratica per pura "convenienza" si "darebbe" colpa a una legge e si "farebbe" firmare un appello, quando per una parte ( quella delle sanzioni sui blog che comportano un onere di gestione scrupolosa degli spazi, quindi un costo aggiuntivo rispetto al passato ) quella legge ha fatto pure il proprio tornaconto ( eliminare parte dei costi tramite il "controllare" meglio / incanalare su determinati spazi e non piu altri)//////////// tutto quanto prima era "seminato" in vari filari/filiere del pensiero/dibattito,in parte da eliminare anche se gia prima era molto raramente in andata e ritorno fra basi e vertici in un motore teorico operativo di strumenti, progetti e azioni , comuni , creative e solide ////////buona giornata anche a te Frà :-) //////// e.c. EZIO Per BOBBIO , non Enzo


I giornalisti dovrebbero andare in piazza, IN PIAZZA, per protestare, fintanto che Angelino Alfano non ritira la cosiddetta "legge-BAVAGLIO".


# 50    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 11:46

Anche la troppa libertà fa male. Avete,cari autori,massacrato il pd,che è il più grande partito dell'opposizione che avrebbe potuto far fuori tutti questi avanzi di galera. Un giorno vi siete alzati con l'innamoramento per Di Pietro. Poi la cotta è passata e Grillo è saltato fuori come il salvatore. I creduloni vi son venuti dietro. Questo è il risultato


Sì, in piazza, e per tre giorni. Cinque, se è necessario, o una settimana, fino a che Alfano, del P. D. L., non toglie il BAVAGLIO. Senza "se" e senza "ma". Ci andasse Alfano in prigione e non i giornalisti, come il PDL vuole mettere.


In piazza e non solo: perché, il sindacato dei giornalisti dovrebbe proclamare un certo numero di giornate di sciopero. Che cosa stanno facendo, si può sapere, quelli della F. N. S. I.? O ci sono, solo, quando ci sono da ritirare i soldi? "Giornalista: in prigione", è l'affermazione che Alfano, Berlusconi "e soci" vorrebbero fare passare, addirittura, PER LEGGE DELLO STATO ITALIANO. "Svegliatevi", belli addormentati...




Io posso dire che, già, ho sentito dire: "I giornalisti devono mettere, lì, i polsi". Sì, per farsi mettere in prigione. Ma, dico io, siamo diventati matti? Qualche volta, me lo domando. E' possibile? Negli Stati Uniti d'America, in Francia, in Germania o in Gran Bretagna, la cosiddetta "legge Bavaglio" sarebbe, già, stata tolta (insieme agli autori).


pasolinante e pensa che la Romania se non sbaglio non ha debito pubblico. ezio (che prima ho erroneamente chiamato enzo) e pasolinante, il pezzo di P.Barnard che pasolinante ha linkato è una valida analisi, mi chiedo perchè queste analisi non stanno ben in chiaro sulla stampa ufficiale. Per quanto riguarda il liberismo darwiniano esso ha avuto un'accelerazione, o meglio manifestazione chiara da noi, con la globalizzazione che ha portato una concorrenza senza limiti all'interno delle nostre classi sociali mentre prima era limitata all'esterno verso lo sfruttamento della manodopera dei paesi terzi. Con la globalizzazione abbiamo semplicemente trasferito quelle forme di sfruttamento imperialiste che prima attuavamo nei confronti di paesi terzi all'interno del nostro paese cioè all'interno delle nostre stesse classi sociali prima protette da stato sociale e diritti inalienabili. Il libero mercato mondiale impone la riduzione del costo del lavoro nel nostro paese se vogliamo continuare ad essere competititvi e quindi la riduzione dello stato sociale. La globalizzazione "mette quindi in grave pericolo in Italia pensioni, trattamento di fine rapporto, sanità, assistenza, scuole pubbliche perché, queste spese vanno ad aumentare il costo generale del lavoro. Esso è già elevatissimo se paragonato ai costi del terzo mondo, quindi per non uscire dal mercato si devono abbassare ulteriormente le retribuzioni verso il livello di quelle del terzo mondo. Questo è l’effetto perverso della globalizzazione che è esaltata come una grande conquista: essa tuttavia non è in alcun modo vantaggiosa per i popoli ma solo per i potentati finanziari." Ho tratto queste riflessioni da qui http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=9823


# 56    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 12:28

da corriere.it I timori del premier: è solo l'inizio E prepara un appello a Casini Per la prima volta il leader ha dubbi sui suoi. ahauhauhauhauhauahuahauhauhahahahahauahuhaahuahauhauhauahauhauhauahuahauhauhauahuahauhauahuahauhauhauahuahuahuahauhauhauhauhauahuahhau ma questo è il Corriere della sera o il Vernacoliere?


# 57    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 12:35

Il povero Fede si lamenta di non avere la scorta all'altezza di quella di Saviano...poverino...lo comprendo....faccio una proposta per la sua sicurezza..impediamogli di accedere a tutti i casinò nazionali e internazionali, anche online , sono postacci quelli, così magari non deve ripianare debiti di gioco leccando il culo a un criminale. Sarebbe più tranquillo lui e tutti noi. vero?


Ma se il bavaglio se lo auto imponessero i politici, non faremmo prima???


# 59    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 12:38

"L’evoluzione delle tecniche produttive e la conseguente disponibilità di materie prime e di manufatti a prezzi sempre più bassi, avrebbe dovuto portare ad un tranquillità economica generale e alla serenità per tutte le persone ma questo non è avvenuto, anzi le persone sono costrette sempre più ad indebitarsi per esigenze primarie di sopravvivenza o vengono spinte ad indebitarsi per avere a disposizione oggetti consumistici di cui la pubblicità ha creato un falso bisogno.////////Il debito artificioso è dunque il castello di carta e la forma di usura sulla quale si basa un dominio internazionale pericolosissimo per la sua voracità inestinguibile e progressiva che provoca crescente miseria e perdita totale della libertà delle persone, dei popoli e degli Stati. Provoca inoltre anche guerre ed atrocità di ogni genere.///////////E’ molto difficile che un potere parassitario di questo tipo, nel suo anonimato, possa darsi dei limiti di tipo morale o semplicemente pratici prima della distruzione totale delle proprie vittime. " //////////////
SOTTOCROLLO, E' IMPORTANTISSIMO QUELL'ARTCOLO DI PEYRANI PER CAPIRE IL GENOCIDIO


# 44 Enzo Quando ho visto 'Il flauto magico' messo in scena - e poi su pellicola - m'ha colpito il titolo originale, in svedese: 'Trollflöjten'; eh già, 'troll' significa gnomo, elfo, mago, nano (benfico o malefico) ecc. Metti insieme 'flöjten' e ti dà 'Flauto del mago' ovverosia Flauto magico. 'Troll' nel linguaggio universale di internet ha rpeso solo i connotati negativi dello gnomo: gnome malefico


Casini, se continua così, finisce che lo voto. Ha ragione Casini: 1) Governo tecnico "di responsabilità nazionale", come lo ha, già, chiamato Casini; 2) Una personalità dell'economia (es. Draghi o il Prof. Brunetta) o della politica, intesa in senso "istituzionale", come - per esempio - il presidente della Camera Fini oppure c'è, anche, il Grande ex-Presidente Ciampi, che potrebbe guidarlo. La "mission": rigore 3) Con Berlusconi, Alfano e compagnia, via, anche, la LEGGE BAVAGLIO CHE METTE IN PRIGIONE I GIORNALISTI.


Non è ancora tornato l'"a capo"!


# 63    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 12:51

sottocrollo, per la romania non sbagli per nulla e lo sai che ne sai tanto tanto tanti piu di me inoltre sappi che bisogna essere "giusti" cioè per quanto riguarda Barnard a volte lo condivido di più altre di meno,una sua cupezza,incazzatura contro tutti, mi fa rabbia perchè taglia qualsiasi modo di ribellarsi insieme alle parti migliori come lui è ma quell'analisi che ho segnalato e che hai apprezzato,dovrebbe come dici tu far parte dei canali piu ufficiali e capillari di diffuzione perchè è approccio "scientifico" e "universale" , inchioda all'evidenza dei fatti ed è addirittura nucleo che ad esempio a suo modo tentava di dire persino Rosy Bindi l'altra sera a ballarò, fatto stà che floris con il solito espediente catodico le ha tolto la parola///////////ps ti lascio delle fonti da cui si evince che anche per loro,i romeni, come per tutti i paesi eu, il metodo è sempre lo stesso , debito o non debito , disoccuupazione più o meno, pil piu o meno,ecc è chiaro che se il metodo è sempre lo stesso , il disegno è unico e questo si dovrebbe svelare e combattere; tutelare questa o quella garanzia , come quella di questo appello che pur ho firmato come tutti gli altri, non serve a nulla perche non incide sul disegno piu complessivo che di stato in stato , di scenario in scenario ecc , deve raggiungere un risultato comune:il genocidio. se non si è consapevoli di questo , se ci si ritiene prigioneri solo di sb, ci si perde e ci si lascia bombardare dalle mille e piu priorità di questa o quella categoria, fascia, interesse, bisogno mentre la voragine che sb rappresenta è quel disegno "superiore" a sb stesso.
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=8500


# 64    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 12:58

Ehilà Concita... :-)_______Non credo che sia colpa della troppa libertà, ne capisco il rischio anarchia, ma capisco anche che il pd è "sulla carta" e solo su quella il partito dell'opposizione. I fatti e la storia sono ben altri. Purtroppo le non risposte, le assenze, il defilarsi, il tenere la testa china, da parte del pd, non ha fatto altro che far spostare i voti, da quello che poteva sembrare l'alternativa, o il male minore. Così ci si è spostati su di pietro e così per la candidatura di de luca (almeno questa l'apparente giustificazione) ci si è spostati su grillo, il quale poi ha preferito rimuovere l'opinione del non votare tanto da creare alle elezioni successive il mov 5 stelle. Già questo la dice lunga. Che testa ha uno che prima fa il lavaggio del cervello per non votare e poi crea la cosidetta alternativa che alternativa non è. Certo c'è la speranza. Certo c'è il dover lavorare per la sensibilizzazione. Ma grillo all'epoca dei v day a che pensava? Alle vacche in puglia? Il punto fondamentale è che siamo in balia e continueremo ad esserlo di questo o quello che sostengono il bene comune e del popolo. E noi puntualmente cadiamo in quella "trappola" cedendo, credendoci sia ben chiaro, a quello che alla fine ce la sa raccontare un po' meglio dell'altro. Intanto tanti che scrivevano qui, provenivano dal blog di grillo (all'epoca oltre 1000 commenti in mezza giornata), e stufi delle mazzate esondarono qui su voglioscendere "riempiendo" questo luogo. Ora sono stati "mandati" a modi più o meno gentili altrove. Dove? Di nuovo su grillo? Non credo, perchè se vai a vedere i commenti sono 200 rispetto ai 1000 e passa di un po' di tempo fa. Che gioco è secondo te? Il problema non è chi crede dalla base (sicuramente gli autori non sono della base come te o come me) è chi dall'alto sa manipolare e giocare con le vite degli altri della base e solo di quella. Non posso dare responsabilità agli autori, io penso con la mia testa. Se ho votato alle amministrative pe


# 65    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 13:1

Se ho votato alle amministrative per i ragazzi del mio paese, e per fico alla regione ho dovuto credere che loro potessero essere l'alternativa anche solo in termini di sensibilizzazione del popolo imbecille. Se poi meno del 4 % dovrebbe fare la differenza e ai loro occhi è una vittoria a me come ad altri resta l'amaro in bocca. Non mi viene neanche più da ridere in maniera compulsiva, isterica o densa di sarcasmo.____________E' una immensa e infinita presa per il culo.


# 66    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 13:8

ah ah ah ah Ciampi, Prodi, Monti o Draghi ??????????? //////////// ah ah ah ah ah ah ah //////////////////// incraidibol!!!! //////// ah ah ah ah ah ///////////////ma si dai ! facciamo governare il paese direttamente dagli uomini della Goldman//////////ah ah ah ah super-arci-mega-stra- incradibol///////


# 67    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 13:13

"Vi ricordate il 1992? Cosa esattamente vi ricordate del 1992? Ve lo dico io. La classe politica che aveva governato l'Italia per oltre 40 anni crollò per opera della magistratura,un sistema politico basato sulla corruzione e il clientelismo e che niente,nè le proteste popolari,nè la collusione con la mafia che di tanto in tanto veniva documentata su alcuni giornali aveva potuto scalfire(ndr tutto come ora). Ecco che improvvisamente il sistema crollò(ndr come in precedneza altri muri). Cosa accadde che fece precipitare la situazione? Mentre i media riportavano gli eventi di Tangentopoli,sviando così l'attenzione dei cittadini italiani,il Governo decideva il futuro del paese;vediamo come. Gli italiani sperarono che grazie a "Tangentopoli" ci si potesse avviare verso un futuro migliore,invece,in segreto,il governo stava attuando politiche che avrebbero portato alla svendita di numerose aziende italiane compresa la Banca d'Italia.A questa svendita fu dato il nome di privatizzazione! ..............................Allora,cosa c'era di tanto importante nelle indagini di Falcone e Borsellino? Forse che i loro metodi erano poco graditi ai personaggi con cui il governo italiano ebbe a che fare quell'anno? Forse che avevano toccato gli interessi dei grandi burattinai? In quel periodo si cercò persino di far apparire Falcone come un complice della mafia,metodo di calunnia tipico dei servizi inglesi e statunitensi. Cosa c'entrano inglesi e americani? Quell'anno l'elite anglo-americana non voleva solo impedire una efficace lotta contro la mafia,ma voleva rendere l'Italia un paese completamente soggiogato ad un sistema mafioso e criminale,che avrebbe dominato tramite il potere finanziario..................
http://informatieliberi.blogspot.com/2008/07/1992panfilo-britannia-e-la-svendita.html


Per Pasolinante Cara Amica, nel blog di ieri un amico (nick Zeta post 80) lamenta che questo blog sia diventata palestra di puro intrattenimento, esercitando una satira che mira solo a ridicolizzare le persone. Credo che segnalare i piccoli fatti locali, evidenziando le azioni spesso illegali e talvolta tragicomiche di personaggi che pretendono di governarci, sia utile a risvegliare qualche coscienza dormiente. E' bello e nobile proporre i grandi temi, discettando sui poteri forti che governano l'economia e la politica mondiale, ma va tenuto conto che l'elettore medio (l'ampia maggioranza) vota con elementi di giudizio più semplici ed essenziali. Poichè l'unico strumento che rimane al cittadino, per modificare situzioni che non condivide, è pur sempre solo il voto, credo che filosofeggiare intorno all'Aspen Institute, alla Trilateral, o a qualsiasi palese o occulto centro di potere rimanga circoscritto ad una cerchia di persone troppo ristretta. Una prova schiacciante l'abbiamo avuta nelle più recenti elezioni allorchè il centrosinistra si è presentato con un malloppo di programma di 280 pagine, mentre il nostro PICCOLINO di Arcore con quattro slogan essenziali ripetuti alla noia ha vinto a mani basse. Il mio non è un disconoscimento dell'intelligenza o capacità di giudizio dei miei concittadini, ma la presa d'atto di una società che vuole poco pensare, ma assorbe messaggi semplici e reiterati come annunci pubblicitari. Ciò non toglie che nei nostri blog amici continueremo a discutere grazie al cielo, anche di temi che non siano solo le "acute" analisi politiche di Renzo Bossi, o le escort del PICCOLINO. a presto


Guardate che il presidente della Commissione Giustizia, che è Berselli, del P. D. L., ha, già, dichiarato: "Se entro giovedì 20.05.2010": vale a dire, quando mancano otto giorni, "non avremo licenziato il provvedimento sulle intercettazioni in Commissione, LO MANDEREMO COMUNQUE IN AULA".


MINISTERO DELLA CULTURA ALLA MINCULPOP E ALLA GOEBBELS (ora vado a capo:) Per fortuna alla Cultura c'è il mite crapapelata Bondi e non il violento capellone Brunetta che avrebbe già mandato un killer a finire l'odiata Sabine Guzzanti, perfetto esemplare di quei registi "di sinistra" che Brunetta nei suoi discorsi incendiari ha già mandato al rogo come fece Hitler con i libri...


Forse c'è un trucco - un tasto da pigiare o un certo clic col mouse - per andare a capo?


Pasolinate, il tuo 'a capo' è questo //////////////////?


- 69, io. Il "conto alla rovescia", per fare o fermare la LEGGE BAVAGLIO, che mette in prigione i giornalisti, è cominciato. Siamo a -8 giorni, prima dell'Aula.


Fin quando non torna l'"a capo" non farò più lindi vinelli


# 75    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 13:50

caro Francesco..ho letto non solo zeta nel post di ieri, credo ci fosse anche tale "emme"...sono tutti interventi volti a svuotare il blog , ne abbiamo visti di qualsiasi colore anche con navicelle spaziali e cure termali , in pochissimi capirono la vera strategia e chi ci stava dietro .........stai tranquillo e trova subito il decoder perche sono tutti interventi studiati a tavolino ...ti figurati sempre che il male è stupido e si fa sgamare subito, è semplice semplice e, è cosi semplice che mai lo avresti immaginato ....se non vogliono che ci parliamo di ogni spicchio della realtà, dalla poesia alla politica, dai film alla geopolitica, dalle proposte di dibatitto alle azioni , trovano mille modi per censurarti ....invece dobbiamo metterli in condizione che devono smontare ogni ipocrisia , non mandare a dire le cose tramite false voci oppure rendere impossibile la scrittura dei commenti e tutti gli altri espedient che hanno trovato nel corso del tempo , devono mettere un bell'off!!! altrimenti procediamo come s'è fatto in altri aspetti della realtà che infatti hanno progressivamente svuotato per disperdere le PERSONE e ridurle a merci- cosa si faceva nella realtà ( e continua a farsi anche se sempre meno)?okkupazione! guai lasciare quello spazio al VUOTO cosi come volevano portarlo i poteri di controllo dei corpi e delle menti ....okkupazione ,non violenta chiaramente,cosa significa perche questo luogo rimanga vivo? significa fare pensiero , segnalare , commentare , parlare, dibattere,organizzare, METTERE IN RELAZIONE dalla particella piu semplice a quella piu complessa cosi come E' la qualita migliore del "pensiero quando era pensiero" , cioè la sua sconfinatezza densa e non misurabileo;il pensiero quando sa fare pensiero e aziona il desiderio di azioni e se chi gestisce questo luogo non ha il coraggio di dire che il tutto( che è sempre stato tenuto volutamente scollato)si è trasferito su questo o quel facebook o sito,cacchi loro!/////// ps ricordi come smantell


# 76    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 13:50

ps ricordi come smantellarono tanti posti del "territorio" dove si faceva dibattito , pensiero e azioni ? ecco la stessa tattica l'hanno adottata in molti luoghi della rete o facendoli credere veri, o controllandoli perchè non lo diventassero e parlassero solo di 4 cazzate perche è piu facile depistare dicendo che il blog è scaduto se parlaimo di stracquadanio,anziche del segreto di stato britannia- a presto


Pasolinante - naturalmente, scusa:///////////// ho peccato per omissione


Si può, già, dire che Berlusconi e Alfano hanno ottenuto un primo risultato: hanno distrutto i giornalisti, hanno fatto "a pezzi" la dignità dei giornalisti. Era un bel mestiere, una volta...


# 79    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 13:58

ROLAND , SI/////// E' QUESTO=///////-------MA PURTROPPO NELL'AUTOMATISMO , mi dimenticoooooooo e vado a capo come sempre,dimenticandomi eh eh eh eh eh //////////////// OKKUPARE ROLAND!!!! /////////////OKKUPARE////////////// saremo il primo caso di questo tipo //////////// NON CI TENEVAMO A QUESTO PRIMATO , ma potrebbe essere più simbolica di quanto non si creda anche per il contingente sul bavaglio////////////////////ma non diciamolo troppo ,. altrimenti sgamano la convenienza anche da questa SPONTANEA riflessione e ci mercificano///////////// VIVA I LINDI VINELLI////////// un bacioneeeeeeeee


Ripeto, in piazza, IN PIAZZA - Che cosa si deve fare, altrimenti?


Tempo fa avevo rilevato come questi appelli, questo sulla liberta' d'informazione come quello su Rai per una notte, fossero troppo autoreferenziali e secondo me inutili. Provo a spiegare. A me sembra che siamo divisi in tante "lobbies" (ma non solo di potere, anche quelle ahime impotenti) autoreferenziali che fanno la guerra in perfetto isolamento le une dalle altre per ottenere piu' diritti, piu' privilegi degli altri o semplicemente la propria sopravvivenza, senza capire che questa puo' venire solo se si aiutano anche altre sopravvivenze e se quindi si cambia qualcosa alla base stessa della struttura che minaccia la loro sopravvivenza. In questo blog ho trovato solo appelli magari anche giusti e sacrosanti ma che, mentre certo interessano tutti, interessano anche enormemente chi li solleva che ne amplia la portata a difesa dei propri interessi facendone questione di "liberta'" e "diritti" molto limitata e ristretta al loro circolo. Voglio dire che mi sembra di assistere a tanti circoli autoreferenziali che si autoproteggono sfruttando l'interesse comune e che in realta' non fanno nulla per cambiare la situazione complessiva.......................... I giornalisti mandano appelli contro il bavaglio, le ngo ne mandarono contro il finanziamento pubblico alle spese di spedizione postale e altro ancora, tutti a chiederci di firmare mentre i cassintegrati protestavano sui tetti DA SOLI, gli insegnanti in piazza contro la Gelmini DA SOLI (e pure con scarsa copertura sulla stampa) ecc. ecc. Nessuno si preoccupa di uscire dal proprio piccolo e appoggiare la protesta degli altri o meglio ancora indire una protesta che guarda all'origine dei problemi e chiede cambiamenti strutturali profondi, non quelli verso una leggina o verso una tassa in piu' o in meno............. In pratica, come sempre accade, ognuno cerca di salvare il suo culetto fregandosene di quello degli altri, e quelli che hanno piu' potere di mobilitazione riescono meglio nel loro intento. Invece di appoggiare


Invece di appoggiare indivisualmente l'uno o l'altro appello sarebbe stato molto piu' costruttivo salire sui tetti coi cassintegrati o scendere in piazza con gli insegnanti e rivoltare l'assunto che dobbiamo tutti accettare lo smembramento dello stato sociale, qualsiasi sia la categoria che ne e' colpita............... Io non firmai Rai per una notte perche' oltretutto sanciva un'accettazione del fatto che l'informazione "libera" dobbiamo autofinanziarcela privatamente anziche' chiedere a gran voce che rimanesse a spese pubbliche senza se e senza ma. Perche' da noi funziona che se attui un precedente, questo diviene la regola, e io non voglio che la regola sia che se voglio trasmettere qualcosa di decente in tv devo chiedere ai singoli di finanziarlo, si rischia di sancire modi di operare che ledono i diritti che ci siamo costruiti, oltre che non portare a nessuna soluzione. Meglio fare una disobbedienza di altro tipo senza chiedere soldi ma boicottaggi e reale partecipazione, non quella sulla tastiera o sul contocorrente. E poi questo avveniva ad es. in contemporanea con la denuncia delle famiglie insolventi verso le mense scolastiche, ma oltre a zero proteste (che se si guarda bene ai diritti che vengono lesi sarebbero necessarie), appelli e solidarieta' per trovare soluzioni per le famiglie davvero in difficolta' (e non mi dite il panino da casa perche' ho spiegato in precedenza che in certi comuni non e' possibile fare cio', toglierebbero la mensa a tutti se non raggiungono un certo quorum quindi i dirigenti vietano la pratica), tanto vale tanto, si poteva anche pensare ad es. a una raccolta soldi per coprire quei debiti che poi diventano anche buchi nei bilanci comunali gia' esautorati, i miei 2 euro al massimo li avrei trovati piu' utili li', per dire, o era meno urgente di una trasmissione di Anno Zero? Pero' e' solo un esempio a caso, non dico che bisogna fare appelli per tutto, dico che bisogna fare altro.............. A me sembra che il bavaglio piu' grand


A me sembra che il bavaglio piu' grande e' quello di questi circoli chiusi con i loro fedelissimi che non promuvono reali cambiamenti ma solo il mantenimento dei loro interessi. Che poi questi interessi coincidano anche coi nostri come il caso dell'informazione libera, me ne sbatto perche' se possono mobilitare le masse per questi interessi dovrebbero farlo anche per altri. Gli interessi di un cassintegrato alla fine non li difende nessuno perche' non coincidono con nessuna lobby di potere o di mobilitazione e questo lo trovo rivoltante......... Se partecipo meno a questo blog e' perche' sono stufa dell'autoreferenzialita' a circolo chiuso che non guarda realmente agli interessi di tutti e in ultima analisi si limita ad autoincensarsi col solito sberleffo sul politico di turno, di cui sarebbe ora di capire che chi non ne e' cosciente non lo sara' mai o certo non lo sara' mai continuando cosi', risvegliare le coscienze in questo modo e' per me pura illusione. "Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati." Per me questa e' solo retorica. Poi mi chiedo cosa fanno gli intellettuali che invocano disobbedienza civile e rilasciano interviste, sono piu' organizzati i testimoni di geova che bussano porta a porta. E mi rattristo anche quando leggo qualcuno dire 'speriamo nei giovani', che cavolo vogliamo che facciano i giovani indottrinati piu' di noi non so, davvero non arrivo a capirlo. Sono davvero tutte forme di pavidita' che vorrebbero delegare il coraggio ad altri. Sempre e solo armiamoci e partite! Tizio firma appelli di qua e di la', ma ditemi: poi quando e' col sederino a terra chi li difende i suoi interessi? La mamma, o la manna dal cielo? Non ci vuole molto a capire che cosi' non andiamo da nessuna parte. Mi si dira' che e' dalle piccole cose che si comincia, ma no, queste non sono piccole cose che portano ad altre, queste per me sono cose fini a se stesse e basta se non vengono inserite in una protesta


...se non vengono inserite in una protesta piu' vasta e che usi realmente tutti i mezzi a disposizione. Saluti


@ Andre 78 >>Si può, già, dire che Berlusconi e Alfano hanno ottenuto un primo risultato: hanno fatto "a pezzi" la dignità dei giornalisti. Era un bel mestiere, una volta......................................................... i giornalisti secondo me hanno da tempo fatto a pezzi la loro dignita' da soli, poi con la complicita' del mercato, degli interessi di parte e infine dell'opinione pubblica. Ricordo ad es. quante polemiche su Mastrogiacomo-ma se ne potrebbero dire tanti altri- sequestrato dai talebani. Leggevo commenti di gente che gli sputava contro dicendo ma che cavolo c'e' andato a fare la', a cercare emozioni forti o per la gloria e la fama.........un tempo essere reporter di guerra era un mestiere rischioso ed estremamente rispettato per i rischi che comportava e per il contributo unico che dava, qualcuno, oggi, ancora ci muore. Ma se il mestiere non e' piu' rispettato e' anche colpa di chi fa disinformazione, di chi lo svolge senza professionalita' o di chi lo fa confondendo giornalismo e opinionismo, o di chi si autocensura nel denunciare certe realta', o di chi sottosta alla volonta' di propaganda di altri o a quella di informazione spicciola richiesta dall'opinione pubblica. Non c'e' da stupirsi se non e' piu' un bel mestiere.


Per Annuska #84 tutto molto bello - solo due domande per capire meglio): cosa intendi per protesta più vasta? quali i mezzi a disposizione da usare realmente? Grazie


# 60 ////// Intendevo 'Trollflöjten' di Ingmar Bergman (che ho dimenticato di citare)


Francesco, non sono nostradamus ma almeno e' chiaro che questo tipo di poteste con questi mezzi-la firma su un appello-non sono efficaci. Dunque gia' qualcuno qui suggerisce di scendere in piazza e di fare altro, possiamo discuterne tutti insieme, ma sarebbe ancora piu' congruo che qualche intellettuale autorevole ci aiutasse e guidasse a fare qualcosa del genere, o che gli intellettuali insieme ne discutessero e si unissero per mobilitare perche' inutile dire che non dobbiamo essere pecore, siamo pecore, c'e' sempre bisogno di ua guida e di un punto di riferimento per qualsiasi iniziativa collettiva se vogliamo la partecipazione di molti, quindi direi che sarebbe ora che anche intellettuali e giornalisti si svegliassero e mettessero da parte gli interessi di parte che mobilitano solo fettine insignificanti della popolazione. Ci sta finendo la voce col dire che il popolo deve svegliarsi, non sarebbe male chiedere anche a loro, che hanno un gran potere di mobilitazione, di mettere da parte i loro ristretti interessi o andarvi anche contro se necessario e di svegliarsi per il bene di tutti. Mezzi a disposizione potrebbero essere veri boicottaggi di disobbedienza civile ma devono essere fatti in concerto, come lo spegnere la tv o il non pagare il canone, come il non pagare tuti insieme la retta della mensa scolastica, che cosi' l'istruzione ritorna ad essere pubblica in toto, e se i comuni vanno in rosso dovranno unirsi alla protesta perche' rifiuteremo di pagare ogni altra sovratassa per rimpinguare le casse, ma dovranno chiedere al governo maggiore spesa pubblica per questi settori, e se quello fa i tagli in altri settori chiave, ci rifiutiamo anche li'...cosa tira cosa forse si decideranno a NON spendere i soldi per le boiate o le guerre e a destinarli ad altro uso. Poi forse si comincia ad andare sempre piu' vicino al nucleo del problema, alle banche, al debito pubblico ed altro...queste sono secondo me le piccole cose che portano ad altro. Ma sono solo degli


Da Repubblica oggi://////////////// Comunque l'attrice-regista ringrazia il ministro per la pubblicità involontaria fatta al suo film. "Mi sono detta, se sono intelligenti fanno finta di niente. Invece ci hanno fatto pubblicità gratuita. Abbiamo pensato anche di mandare a Bondi una cassa di champagne. Una cosa davvero strana questo loro comportamento perché tutto gli si può dire, ma sono sicuramente competenti in quanto a comunicazione".


Ma sono solo degli esempi ce ne potrebbero essere tante altre. La legge alla fin fine non e' un dogma divino ma e' un qualcosa che deve proteggere gli interessi di tutti e non lederli, e nessuno piu' di un gruppo di cittadini che diviene maggioritario puo' decidere quali sono gli interessi generali che vuol vedere tutelati. Anche cominciare a reagire all'unisono quando si tocca qualsiasi settore, indipendentemente che cio' incida o no direttamente con la nostra vita o il nostro interesse, perche' se si limita la liberta' o il diritto di una categoria e' perche' si e' permesso gia' che succedesse ad altre categorie senza muovere un dito, e di appello in appello non cambia nulla. Rimane il fatto che discutere sulla leggina del momento o inveire contro Napolitano che firma e' per me energia sprecata, il resto puo' anche essere utopia ma questa mi sembra piu' una scusa. Ciao


# 91    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 15:21

Annuska condivido al 10000000% il tuo intervento perche è lì il nocciolo di tutto ciò( UNITA' CULTURALE, è questa che è mancata e che ora è piu che evidente ), nocciolo che doveva essere fatto proprio da chi, da certi vertici politici, o intellettuali, o associativi, o giornalistici,si riteneva crema rispetto al fango e che denuncia da anni e anni di secoli i mali del paese, tutti racchiusi bene o male in una sola parola : la trasversalità di certe caste( mafie,cricche,massonerie,plutocrazie) che hanno BLOCCATO IL PAESE per la distruzione dei diritti umani che sono dati in sintesi, nell'iter della singola vita, da: scuola cultura salute lavoro formazione informazione ambiente trasporti giustizia fiscale pensione////////////////////// se le trasversalità occulte ,visibili e invisibili non si combattono con pari trasversalità ,cosi come l'hai esposta anche tu , ogni campanile gira e girerà a vuoto su se stesso battendo le campane per le sua messa,peraltro per tutelare per primo se stesso,non l'intera collettività a partire dalla base;milionate di destini che ovviamente sono sempre piu numerosi rispetto ai vertici, racchiusi nelle torri d'avorio intellettuali o scienziate o artistiche;se tutte queste torri si riducono a spettacolizzare la denuncia dei diritti violati e le nicchie di riferimento in prevalenza si fanno ridurre a fans,si rinuncia, come direbbe Huxley, affidando con le tue stesse mani a chi pensa per te e cosi si illudono milioni di persone ridotte a fans;non capire che per uscire dall'indignazione occorre essere (RI)uniti come dicevi tu, è essere nella situazione attuale di cui la peggiore ipocrisia è accusare i politici di questo o quel pd o questo o quell'idv o questa o quella opposizione di essere scollati dal paese, quando invece per primi,quelli che dovevano esservi incollati a tutto raggio e diagonale,TRASVERSALI,erano quelli DI CUTURA CERVELLO INTELIGHENTIA CREMA che puntando il dito su questa o quella piaga,sono rimasti fermi a sbadilare tutto lo


# 92    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 15:22

sono rimasti fermi a sbadilare tutto lo sbadilabile del declino,senza assemblare un nuovo motore per uscirne INSIEME////// SPERIAMO SI SVEGLINO E SI RICOMPATTINO VELOCEMENTE senza badare a spese e portafogli(che diminuerebbero sicuramente, perche come la miseria rende da una parte , la protesta per la protesta rende dall'altra)-


# 93    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 15:24

x francesco /////basta una telefonata fra loro da santoro a beha , da minneo a travaglio, da lannutti a tabacci, da marino a grillo, da de magistris a padellaro, da epifani a saviano ecc e ci riuniscono in un fischiooooo dentro un luogo simbolooooo!!!!!...la yamaha?la ferrari? la bialetti?un call center? la rai? ecc ecc basta organizzare turni a scacchiera di occupazione protesta numericamente massiccia , attorno al palrmaneto , dentro la rai o una fabbrica o un quartiere ridotto a coprifuoco come via padova a milano...le varie basi insieme contanoooooooo!!! da soli o in cazz di 0.000001% si è nessuno///////////////// basta un cacchio per essere trasversali!!!!!è questa trasversalità "democratica" che ancora latita mentre trasversali si sono sviluppati e sempre piu intrecciati i poteri forti e marci diagonali e di trasverso...se non si capisce questo abc ,ci si fa abbindolare dai vari gur e guretti , buonanotte ai suonatori/////// ciaoooo:-)


Per Annuska#88 Ti ringrazio per la sollcita ed esauriente risposta. Esprimo solo il dubbio che gli intellettuali (bisogna capire quali, perchè, come sai, in Italia appena uno scrive un articoletto pubblicato dal bollettino della parrocchia, passa per intellettuale.) possano capeggiare ed ispirare movimenti di seria protesta. Io credo sempre al voto, strumento di cambiamento, ed alla necessità che i cittadini siano informati anche delle piccole cose, magari, molto modestamente, anche da un blog come questo. Satireggiando su questo o su quel politico, non si fa gossip, ma si evidenziano in modo immediato e diretto storture difetti e malefatte delle persone. Sono persone quelle che ci governano! Spesso i giornali (in Italia letti pochissimo) per non parlare delle TV ,sorvolano sui fatti e su episodi invece emblematici. Grazie ancora.


occorre protestare con la rai per la mala informazione come fa il movimento Valigia blu che, pur dopo tante pazienti richieste non ha avuto risposta dai capoccioni, ma continua a proporre iniziative. io ho cominciato con lo scrivere una mail a rai due perché il programma di monica setta è attualmente ributtante con capezzone ospite consustanziale e l'ho scritta proprio un giorno in cui avevo esercitato la Libertà di Scelta spegnendo il tvsore,accendo su Un giorno da pecora e chi ti trovo? il caro cane da un pezzo o cazzopene o cane pazzo che in altro contesto poi, dimostra una certa intelligenza e verve, quindi tanto più ignobile la sua facilità di parola congiunta ad una superlativa faccia tosta messa a disposizione dell'attuale autocrate e suoi cortigiani Certo una" mail al giorno" (o mille) non credo che funzioni come la mela....però in tanti.....
http://www.valigiablu.it/


# 96    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 15:58

Essere illeggibili, questo l'obiettivo. Rompere le balle a chi ha voglia ancora di scrivere e di leggere. Ve lo ricordate il "rompere gli schemi" non certo mio o di un qualsiasi grande conosciuto pensatore? Era della base, nella base, sapeva di starci e voleva rimanerci. Rompere gli schemi. Qui adesso si rompe lo schema della lettura e della scrittura. Certo non c'è il filtrare il pensiero come censura, direte voi, certo. Ma ormai bastano piccole cose per distrarre e distruggere.________________Molto vero quello che dice Annuska sottolineato da Pasolinante : il problema è quello. La soluzione che dovrebbe essere l'unione, la riunione non credo perchè non si mai stati già insieme o uniti in qualcosa, è qualcosa che ormai vedo non solo lontana, ma quasi impossibile. La riunione si deve ancora fare non c'è mai stata. Tutte le isole o le torri d'avorio hanno pensato e badato solo alla propria sopravvivenza, alla propria, neanche a quella degli isolani coinquilini. Alla propria. Tutto nasce dal fatto che se si pensa solo al proprio benessere e alla propria sopravvivenza, con questo o quel mezzuccio, non andiamo mai da nessuna parte. Pensate alle espressioni "il popolo di grillo", "il popolo di di pietro", "il popolo delle libertà" fin poi ad arrivare al benedetto "popolo della libertà", ma queste espressioni non vi fanno pensare? Ma il popolo non era uno?Ognuno ha il suo? E ogni popolo ha il suo capo, questo è il vero aspetto grave. Ogni capopopolo penserà a se stesso e non al suo popolo. Mai. Certo l'unica eccezione potrebbe essere leggermente di pietro che si è caricato dell'arduo compito di fare opposizione proprio perchè chi avrebbe dovuto farlo con i numeri in mano, con la possibilità e il potere di farlo, non lo ha fatto. ____________________Per Pasolinante : Ma secondo te, tutti i nomi che hai nominato (saviano a parte che metto su un altro piano, visto che lui da solo ha sconvolto gli equilibri di mezzo mondo, non solo quello dei clan) non ci sono arrivat


# 97    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 15:59

non ci sono arrivati da soli a un'idea del genere? Basterebbe una semplice telefonata. Come mai non l'hanno fatto? Sarà mica che poi il capopopolo di turno avrebbe dovuto lasciare un po' del proprio potere per darlo a un altro? CHiaramente solo riflessioni queste. Un bacio a te e un saluto a tutti. :-)


*** I CREDITORI D'OLTRALPE *** Ecco forse spiegato perché Mr. Brogliusconi sta acquistando da Sarkozy un nucleare vecchio e superato ad un prezzo fuori mercato: http://www.nytimes.com/interactive/2010/05/02/weekinreview/02marsh.html?ref=global




CONTRO LA DELEGITTIMAZIONE DI SAVIANO///////////////////////////////////////////////// (ASCA) - Milano, 13 mag - Un invito a resistere e a continuare a scrivere. Sono soprattutto parole di incoraggiamento e di solidarietà quelle che Ingrid Betancourt, la politica colombiana rapita dalle Farc e rimasta per oltre 6 anni sotto sequestro, ha espresso a Roberto Saviano durante l'incontro avuto ieri a Roma con l'autore di Gomorra. Un colloquio fortemente voluto dalla Betancourt, in questi giorni in visita in Italia. "La sua voce deve essere ascoltata in tutto il mondo", ha detto la Betancourt, d'accordo con Saviano sulla necessità di combattere la mafie attraverso una strategia di unità internazionale. "Il terrorismo - ha aggiunto la politica colombiana - si finanzia con il crimine organizzato. Le persone oneste di tutto il mondo devono mostrarsi unite contro la criminalita' organizzata internazionale". L'incontro ha rappresentato anche l'occasione per fare un punto sulle condizioni e analogie tra i rispettivi Paesi: "In Colombia, come in Italia ci sono parlamentari accusati di connivenze mafiose e in entrambi i Paesi le economie criminali sono fortemente ramificate", hanno convenuto entrambi. Ingrid Betancourt ha poi raccontato a Saviano come anche in Colombia sia pratica comune delegittimare chiunque attacchi il narcotraffico. "Si stravolge la realtà facendo delle vittime i carnefici. 'Lo hanno ucciso perché coinvolto' dicono, o si accusa chi attacca il narcotraffico di fare cattiva pubblicità al Paese, di essere un nemico di Stato piuttosto che un politico, un giornalista o un magistrato che fa il suo dovere, per creare dubbi e per fare in modo che non venga appoggiato dalla gente. Le tecniche di delegittimazione delle organizzazioni criminali - ha detto ancora la politica colombiana - vengono poi assorbite dalla società civile e diventano pratiche comuni di diffamazione". /////////////////////////////////////////da:
http://it.notizie.yahoo.com/19/20100513/tit-mafia-betancourt-a-saviano-resisti-e-59fdfba.html


Andare in piazza e stare fermi, lì, seduti, fino a quando non si decidono a stralciare la LEGGE BAVAGLIO che criminalizza e, di fatto, mette i giornalisti in prigione. La dignità è sepolta...




Leggo adesso che la pagina linkata non è più accessibile (chiissà perché?!) - comunque l'ho copincollata qui sopra.


Giornalisti "BANDITI" X Legge, dopo la LEGGE BAVAGLIO.


RIPETO QUESTO PASSAGGIO GIÀ CITATO, POICHÉ MOLTO SIGNIFICATIVO E RIVELATORE//////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// Ingrid Betancourt ha poi raccontato a Saviano come anche in Colombia sia pratica comune delegittimare chiunque attacchi il narcotraffico. "Si stravolge la realtà facendo delle vittime i carnefici. 'Lo hanno ucciso perché coinvolto' dicono, o si accusa chi attacca il narcotraffico di fare cattiva pubblicità al Paese, di essere un nemico di Stato piuttosto che un politico, un giornalista o un magistrato che fa il suo dovere, per creare dubbi e per fare in modo che non venga appoggiato dalla gente. Le tecniche di delegittimazione delle organizzazioni criminali - ha detto ancora la politica colombiana - vengono poi assorbite dalla società civile e diventano pratiche comuni di diffamazione".


(finalmente sono riuscito ad andare a capo...)


Berselli, del PDL, ha, già, detto: "Se entro giovedì 20 non avremo licenziato il provvedimento sulle intercettazioni in Commissione, LO MANDEREMO COMUNQUE IN AULA". Avete capito, ci sentite?


LA VITTIMA ////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// Se Berlsuconi non è mafioso, ma vittima della mafia, si vada a capire che cosa ciò significhi concretamente. Berlsuocni è ricattato - in tutto quello che fa, da Milano 2 alla politica fino ad oggi - dalla mafia? Tutte le sue mosse e azioni sono condizionate dalla mafia? Berlsucono continuamente minacciato e tenuto sotto scacco?


# 109    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 16:41

frada la mia sulla libertà voleva essere solo una battuta.Intendevo dire che a volte alcune persone,per dare ascolto a questi giornalisti liberi,finiscono solo per frantumare l'unione della quale parli nel n 96.Io sono una che ascolta i consigli,ma poi non li segue sempre.Per quanto riguarda il pd,hai ragione per colpa delle solite facce han perso punti,ma ultimamente noto in certi nuovi personaggi la voglia di reagire che mi portano a crederci ancora. Ciao frada


# 108 commento di Roland - lasciato il 13/5/2010 alle 16:35 Penso che massimo ciancimino abbia voluto mettere in chiaro che b, sia stato e sia tuttora veramente ricattato e condizionato. Tutto questo però nulla toglie alla responsabilità 1)di aver acconsentito, con leggerezza forse all'inizio, di accettare quei fiumi di denaro la cui origine risulta sospetta per il 20%,facendo crescere a dismisura attività, società e guadagni 2)di esser stato l'utilizzatore non solo finale degli organi democratici,contribuendo al loro massacro. 3)di aver contribuito in grandissima parte alla decrescita culturale della popolazione proponendo bisogni indotti tramite le sue tv 4)di aver imposto una legiferazione pro ricchi che ha portato di conseguenza all'allargamento della forbice sociale e, complice la crisi globale recente, l'impoverimento dei ceti medi e bassi.


Capisco le obiezioni di molti amici del blog, che sottolineano l'esigenza di non limitarsi solo a censurare questo o quel politico preso in castagna. Ma che dire dell'ex ministro (minuscolo voluto) scajola che dopo averla menata per giorni sul fatto che avrebbo risposto in parlamento solo dopo l'incontro coi PM, solo ieri si è accorto che non sussistono garanzie di correttezza in questa udienza, e quindi non andrà a Perugia a rispondere ai magistrati. Ma un testimone, persona informata dei fatti, non ha l'obbligo da presentarsi su richiesta del magistrato? e perchè perlano i suoi avvocati? Un testimone non si deve presentare in udienza con i propri legali! Allora è indagato?




Roland 108 Per chi ha occhi per vedere è lampante che Berlusconi non sia definibile come un "uomo d'onore" nel senso classico del termine. E non ci sono elementi concreti - al momento - per potergli attribuire neppure un concorso esterno (anche se Dell'Utri, suo fac-totum per lungo tempo, sappiamo BENE chi sia e con chi abbia avuto rapporti di ogni genere). E' altresì altrettanto evidente (e l'ultima testimonianza di Ciancimino non ne è che un chiara riprova)che Berlusconi abbia dovuto, sin dai lontani anni 70, scendere A PATTI con Cosa Nostra, sino al punto di doversi tenere per ben due anni in casa un boss dei loro(e a riprenderselo tutte le volte che i Carabinieri glielo arrestavano), a far diventare suo braccio destro quel gran fenomeno di Marcello Dell'Utri (famoso per i guai finanziari e la scarsa attitudine manageriale) e con tutta probabilità a usare capitali che arrivavano da dove sappiamo (vedi Banca Rasini). Fino a che punto questi patti col diavolo si siano spinti sarà materia per le cronache giudiziarie dei prossimi anni, questo è certo. Come è certo che un personaggio così alla guida di un paese in ostaggio della malavita come il nostro, ci lascia quantomeno sgomenti.


Roland 108 Per chi ha occhi per vedere è lampante che Berlusconi non sia definibile come un "uomo d'onore" nel senso classico del termine. E non ci sono elementi concreti - al momento - per potergli attribuire neppure un concorso esterno (anche se Dell'Utri, suo fac-totum per lungo tempo, sappiamo BENE chi sia e con chi abbia avuto rapporti di ogni genere). E' altresì altrettanto evidente (e l'ultima testimonianza di Ciancimino non ne è che un chiara riprova)che Berlusconi abbia dovuto, sin dai lontani anni 70, scendere A PATTI con Cosa Nostra, sino al punto di doversi tenere per ben due anni in casa un boss dei loro(e a riprenderselo tutte le volte che i Carabinieri glielo arrestavano), a far diventare suo braccio destro quel gran fenomeno di Marcello Dell'Utri (famoso per i guai finanziari e la scarsa attitudine manageriale) e con tutta probabilità a usare capitali che arrivavano da dove sappiamo (vedi Banca Rasini). Fino a che punto questi patti col diavolo si siano spinti sarà materia per le cronache giudiziarie dei prossimi anni, questo è certo. Come è certo che un personaggio così alla guida di un paese in ostaggio della malavita come il nostro, ci lascia quantomeno sgomenti.


Volevo scrivere ancora ma per entrare nel sito mi danno server unavailable, ma che bel bavaglio ahahah...qualcuno parlava di un appello sulla censura in internet? Magari riesco ancora a entrarci per firmarlo;))). Ritorno dopo se posso.


Sta avvenendo quello che hanno programmato.Mettere i cittadini in condizioni di non poter difendersi dividendo i sindacati. E guardateli i sindacati italiani,incapaci di organizzare uno sciopero generale,come invece fanno in francia #33. Annullando l'opposizione,che neanche di fronte a tutta la corruzzione che sta venendo fuori si fa avanti a mobilitare i cittadini. Certo che si possono organizzare delle manifestazioni,ma al governo non c'é nessuno che acolta il popolo o che lo rispetti,o che ne abbia paura.. Tutti i giornalisti dovrebbero scendere in piazza insieme alla gente,ma quanti sono quelli che vogliono ancora fare informazione libera e non sono venduti,chi piú chi meno, al potere?


# 117    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2010 alle 18:20

FRADA /////////// saviano l'ho citato insieme a tutti gli altri perchè è il piu "universale" fra tutti , fra il libro e il film e tutte le conferenze gratuite che ha fatto e fa , r-accoglie l'apprezzamento di diverse provenienze dalla società civile ed inoltre è stato pure ricevuto dal presidente della camera, quindi farebbe una presa incredibile se facesse e si facessero una telefonata anche con lui .solo per questo l'ho messo in quell'elenco/////// voglio dire che abbaimo bisogno di una fase 2 !!!, la fase 1 si è compiuta ! chi doveva sapere come è stata la storia di questo strabenedetto e maledetto paese, ha saputo, sa tutto , mentre chi è stato avvilito o sedato ecc ecc , non se ne fa piu nulla della fase 1 - nel contempo occorre a latere della fase 2 che si sia pronti con un serio progetto di sostituzione dei modelli marci precedenti,dove li stanno progettando? chi dove quando come- altrimenti siamo sempre punto a capo al genocidio culturale economico(come prima con giulio e gli altri e poi silvio e gli altri)- per la parte che dipende dagli intrecci internazionali (soprattutto sulle autonomie nelle risorse energetiche che non abbiamo ) c'è solo da pserare che qualcuno fra i capoccioni, abbia le idee chiare soprattuttto del pantano complessivo (che non è solo di questo o quel nucleare)/////ps ti ha fatto ridere roland con il suo andare a capo e commento ironico? eh eh eh a me si ! :-))))


Metto, qui, un commento sul post di Corrias, perché Corrias potrebbe avere, già, disabilitato i commenti (verificate). / Io, almeno, posso assicurare che il film della Guzzanti su "DRAQUILA": che - poi - sarebbe... Berlusconi - non me lo perderò (quando esce al cinema... Ma siete sicuri che, in Italia, lo si potrà vedere?). Dico di più: mi auguro che la Guzzanti possa vincere, a Cannes, la "Palma D'Oro".


#26 Il diritto di informare ed esprimersi non può sconfinare mai nella calunnia e nella diffamazione, soprattutto se premeditata. E' noto che Di Pietro da quando ha fondato l' IDV, per le sue denuncie contro il potere berlusconiano ha subito campagne stampa condotte dai noti "organi della libertà" con le armi pesanti della reiterata diffamazione e calunnia. E' altrettanto noto che il più accerrimo manganellatore (di ieri e di oggi), Vittorio Feltri, diede le sue dimissioni dal Giornale dopo aver ammesso che la campagna diffamatoria contro Di Pietro anni '90 era tutta una bufala (non doveva ammetterlo e Silvio provvide). In quel caso le querele dimostrarono dati alla mano che si era intenzionalmente scritto il falso per danneggiare la reputazione di un uomo politico (che fruttarono anche parecchi soldi di risarcimento a Di Pietro). Altro discorso è la querela e la citazione civile per danni (vengono chiesti solo soldi, maledetti e subito) usata come arma sistematica per abbattere nella culla qualunque iniziativa di singola, sparuta e coraggiosa testimonianza delle nefandezze locali come globali, che grazie alla rete è possibile intraprendere In questo è vero, la classe politica italiana (ma non solo) eccelle - dall' ultimo comune pugliese, al parlamento nazionale - complici giudici troppo spesso superficiali, ignoranti e, nella peggiore delle ipotesi, collusi.
www.ridateciiparagrafi.it


A leggere questo thread ce n'e' d' indignazione, di buone analisi e di proposte che aspettano solo la miccia. Se qualche giurista, economista e giornalista di buona volonta' passasse di qui e volesse "guidare" il dissenso chiamando a raccolta anche gli altri.......ma forse anche Frada non ha tutti i torti, troppi dovrebbero scendere dal piedistallo o cedere parte del loro potere, soprattutto nei media, perche' magari giuristi ed economisti di buona volonta' ci sono pure, ma la loro visibilita' dipende molto da chi e' disposto ad appoggiarli, e la loro credibilita' da chi potrebbe ostinarsi a diffamarli. .............Interessanti anche i post di Roland sulla delegittimazione in Colombia come in Italia e le parole di Betancourt "vengono poi assorbite dalla società civile e diventano pratiche comuni di diffamazione". Pone infatti uno dei nostri problemi: l'isolamento di chi denuncia realta' scomode o di chi fa cose scomode ma "giuste". .............Poi ho letto solo ora il primo post di riccardo sul caso Vulpio, interessante, come lo e' uno dei commenti della Forleo nel thread, che parla dei paladini saliti sull'Arca di Noe'. E fa bene Vulpio a fare il paragone con la censura cinese, infatti la nostra e la loro sono esattamente la stessa cosa, come dice un blogger che se ne intende "quella definizione che si applica all’informazione e ai media cinesi è perfetta per descrivere proprio il nostro sistema: “tollera solo l’espressione pubblica che si adegua alle regole o serve ai suoi interessi immediati. La censura non esiste, ma è onnipresente”." ..............Infine giusto quello che dice qualcuno sul fatto che la gente non e' piu' ascoltata da chi sta in alto, non fa paura...e' un altro problema, ma si ricollega alla disunita' e alla poca incisivita' sull'economia e sul funzionamento del sistema di ogni protesta, infine alla paura che ci blocca nel fare questo tipo di protesta incisiva. A proposito di Cina, ricordo anche come in occasione di quelle famose oli


ricordo anche come in occasione di quelle famose olimpiadi e dopo che la fiaccola era stata umiliata in Francia e Sarkozy addirittura minacciava di non presiedere alla cerimonia a Pechino per via del Tibet, beh, gli internauti si sono dati appuntamento per boicottare tutto cio' che era francese, soprattutto la catena Carrefour sempre invasa dai consumatori, e li' dove diciamo che la manipolazione e il controllo sono forti (in effetti il governo non ha certo censurato queste iniziative, anzi le ha difese, alcuni dicono anche stimolate), beh li' queste cose di massa in effetti riescono molto bene se il governo le approva, e i Carrefour si stavano svuotando se non che' Sarkozy poco dopo ha mandato tre suoi fidi a chiedere umilmente scusa al governo di Pechino. Ecco, studiamo un po' come si fa a far paura. E sempre a proposito di Cina, ho trovato questo interessante articoletto in rapporto alla crisi finanziaria su cui noi siamo caduti come polli alla brace, qualcun'altro si dimostra molto piu' lungimirante....http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29133 Saluti a tutti


# 122    commento di   majin heretic - utente certificato  lasciato il 14/5/2010 alle 2:8

L'appello ho potuto firmarlo perchè: > e ho voluto/dovuto firmarlo perchè: La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. L'ho letto qui :ART.21 - COSTITUZIONE ITALIANA. ...forse è il caso che a palazzo l'ho leggesse pure qualcun'altro...


# 123    commento di   majin heretic - utente certificato  lasciato il 14/5/2010 alle 2:10

L'appello ho potuto firmarlo perchè: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. e ho voluto/dovuto firmarlo perchè: La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. L'ho letto qui :ART.21 - COSTITUZIONE ITALIANA. ...forse è il caso che a palazzo l'ho leggesse pure qualcun'altro...


# 124    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 14/5/2010 alle 11:30

frada la mia sulla libertà voleva essere solo una battuta.Intendevo dire che a volte alcune persone,per dare ascolto a questi giornalisti liberi,finiscono solo per frantumare l'unione Per Concita__________scusa se ti rispondo solo oggi, ma per oscuramento e poi poco tempo ti leggo solo ora. Allora diciamo che hai centrato il punto di quello che volevo dire : frantumare l'unione, ti aggiungo solo quel po' di unione dove c'è già, che solitamente è piccolissima.______________-Per Pasolinante : Certo certo ho capito il senso di quello che dicevi, era un voler salvare saviano in quel contesto di nomi, perchè lui quello che ha potuto fare lo ha fatto da solo, ma anche lui in parte già lo è, in parte lo ridurranno a solitudine solissima. Per la serie, se sta solo non può far danni. Per il resto ti dico questo, innanzitutto come sensazione e poi anche come fatti: la fase che consisterebbe nella conoscenza della storia, mica è arrivata a chi di dovere! Mi spiego : se come abbiamo osservato già da tempo ormai (e comunque mi ha fatto "piacere" che veltroni ieri sera ne abbia parlato, anche se mi ha fatto girare le balle non poco) che chi sa la storia tende a nasconderla, tanto che se un comune cittadino come la figlia di Tabagi vuole scrivere un libro sul padre ammazzato, non riesce a venire a capo dei documenti perchè manca un fetente di indice dell'archivio, capirai che siamo già fregati. Gli interessi sono tutti altri rispetto a far sapere la storia. Se in ogni pezzo della storia d'italia la mafia si infila nello stato e viceversa e poi ci entra la p2 e poi subentra il vaticano e poi tutto il nero dei servizi, chi è che vuole che ste storie si sappiano??? Meglio tenerle nascoste, meglio isolare quel povero scemo "di turno" che ha capito il meccanismo e che ogni tanto a rotazione salta fuori. Se nella fase 1 sono presenti in numero maggiore solo persone che vogliono il silenzio, la fase 2 non può avvenire. E rimaniamo fregati, sempre e sempre di più______________Per Ann


# 125    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 14/5/2010 alle 11:30

Per Annuska : giuristi solo giuristi secondo me. I giornalisti per quanto possano scrivere per questo o quel giornale più o meno "libero" (e mi viene da ridere sul panorama nazionale, nessuno escluso) appartengono sempre a qualcuno. Ma anche il giurista ha e avrebbe i suoi problemi. Quanti cittadini conoscono la costituzione? Si dovrebbe ricominciare dalla prima elementare. Manca l'abc! E se vogliamo che la gente si svegli, si dovrebbe ricominciare dall'essenziale : a come ape, b come barca, ecc, ecc. Così l'art 1 della costituzione, l'art 2 ecc ecc. Non si potrebbe mai mettere tutti i giuristi insieme e farli partire. Per andare dove? Avrebbero le gambe tagliate in partenza. Credo sempre di più che c'ha ragione Monicelli. Poi uno resta per la non violenza, chiaro. un saluto e buona giornata a tutti.


# 126    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 14/5/2010 alle 11:32

scusate nella prima parte del mio 124 mi è rimasto "impigliato" una parte del commento di Concita._________ancora buona giornata___________________ps per pasolinante : Certo che l'a capo di Roland mi ha fatto ridere. L'oscuramento mi ha fatto un po' incazzare e un po' sorridere.


Vorrei dire due cose a Marco Travaglio. Approfitto di questo spazio, anche se, probabilmente, esso non è il più idoneo. Spero che le mie parole gli arrivino. Caro Marco, sono un tuo estimatore. Vedi, io ritengo giusto che tu guadagni bene perchè la gente compra (liberamente)quello che tu scrivi. Sacrosanto libero mercato. Ci pagherai le giuste tasse. Ma sono rimasto un po' deluso da quello che ho visto a Tetris di Luca Telese. Cioè tu che non volevi, per il rischio di essere impreciso o per riferita "ignoranza", dire quanto guadagni. Alle domande di Telese, di Castelli, di Gasparri, avresti potuto rispondere con l'ammontare dell'ultima dichiarazione dei redditi. Con la tua prodigiosa memoria (ho visto il tuo spettacolo a Genova!), avresti perlomeno potuto approssimare senza discostarti troppo dalla realtà. Percio ti prego, se leggerai o se qualcuno riterrà di comunicarti queste mie righe(lo spero vivamente),chiarisci i miei dubbi. Qual è il motivo per cui non hai risposto. Forse lo hai detto e mi è sfuggito. Ripetimelo. Per me è importante. Non sei un dipendente pubblico (come me che faccio il medico ospedaliero) e, quindi, è giusto che guadagni quel che vendi. E che comunichi, senza timore alcuno, quello che guadagni. Ciao, Mario.
340 5933678





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