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post: Commenta Annozero live

  Giustizia e libertà In onda Giovedì 27 Maggio 2010 dal sito di Annozero Al centro della puntata il ddl sulle intercettazioni, la cosiddetta legge bavaglio che ha mobilitato, in difesa della libertà di stampa, i direttori dei principali giornali e media e la gran parte degli editori. La stretta sulle intercettazioni limita la libertà dei giornalisti e riduce gli spazi d’inchiesta dei magistrati? Si può trovare un punto di equilibrio tra il diritto dei cittadini ad essere informati e la tutela della privacy? Ospiti in studio Antonio Di Pietro , leader Idv, il deputato Pdl Italo Bocchino e i giornalisti Pierluigi Battista , Concita De Gregorio e, in collegamento da Washington, Vittorio Zucconi continua



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Che ghigno quel bocchino, si vede benissimo quanto dissente dal suo padrone


# 2    commento di   faunista - utente certificato  lasciato il 27/5/2010 alle 21:44

Ridicolo Pigi Battista, la sua levatura intellettuale in un paese serio gli consentirebbe al massimo di pulire i cessi dello studio di Annozero


Immenso Zucconi, as usual!


# 4    commento di   prothumia - utente certificato  lasciato il 27/5/2010 alle 22:9

Ma faccio ancora in tempo a cambiare esistenza e a diventare una ragazza nata in Alaska? Magari in via breve...


Grande Marco! E perchè no? Grande Vittorio Zucconi


... e l'Italia dorme.... ronf ronf ronf


Se non fossero arrivati gli americani Alessandra mussolini oggi sarebbe imperatrice d'Italia... gli italiani sono troppo minchioni... guardate un po' il bocchino quante cazzate dice... rappresenta la maggior parte degli italiani


ogni volta che guardo annozero mi chiedo sempre se i messaggi di allarme che questo programma lancia arrivino nella testa di qualche italiano..


grande Marco, se uno in televisione dice cose campate in aria e che non corrispondono al vero poi bisogna chiarire che ha detto solo cazz+-e! perchè altrimenti finisce che molti credono alle ca--ate!


io proprio santoro non lo sopporto quando non fa parlare travaglio. basterebbe farlo parlare 37 secondi in + x sbugiardare i vari bocchino ....... Marco Ribellati !!!!!!!!!!!!!!


@ Stanco ecc. Il buon Travaglio potrebbe parlare all'infinito e dire tutte le verità dei nostri tempi senza tralasciarne nemmeno una... sbugiardare i vari bocchini i papi e tutta la banda ladroni... ma hainoi, non raggiungerebbe comunque l'intelletto dei nostri retro-vasellinati e beneamati concittadini destrosi. Santoro si stà barcamenando al fine di risultati concreti ma mi pare che gli italiani non lo meritano.


Segnale assente o disturbato


Su hotbird è ok... il digitale terrestre è un pacco di merda.


Perchè tre giudici? Perchè è statisticamente provato che su tre cittadini italiani uno è corrotto.


Buonanotte


TEMPI DELLA GIUSTIZIA Non posso mica aspettare che finiscano i tre gradi di giudizio per dire a tutti che sono innocente,passeranno almeno dieci anni!! Avete già pensato alla soluzione vero!? come? Velocizzare i processi?? NO,NO,non quella soluzione,l'altra...zittiamo i giornalisti così non importa più se i processi sono lunghi!! Bravo Travaglio,si fa prima a STRONCARE LA MISTIFICAZIONE ALLA RADICE che tentare di discutere con degli OLOGRAMMI LOBOTOMIZZATI. L'intervento di Santoro è stato opportuno a mio avviso,lui sà quando la pressione di Travaglio sale e se non lo ferma prima o poi si alza e gli dà due sberle(come lo capisco).


Immenso Zucconi? Forse,ma su Nixon ha detto una caz...paurosa;Nixon non si dimise per la vergogna,senza che nessuno lo avesse accusato di alcun reato ,ma perchè era in corso una procedura di impeachment nel corso della quale la Commssione incaricata aveva già formulato nei suoi confronti almeno due capi di imputazione ;le dimissioni di Nixon impedirono l'impeachment e ,per i reati presidenziali non era possibile l'azione penale "ordinaria".Questa è la verità,per la quale,senza andare troppo lontano basta consultare Wikipedia.Sul resto delle cose dette il discorso sarebbe molto lungo,ma non è vero che negli Usa vi sia questa assoluta preponderanza del pubblico sull'individuo ed i suoi diritti;la privacy,come comcetto giuridico è nata li e davanti ai tribunali americani il giornalista che la viola viene spesso condannato a risarcimento astronomici,anche di milioni di dollari.


E poi altre due considerazioni;innanzitutto smettiamola di esaltare in maniera del tutto acritica un sistema giuridico che,come quello americano,mantiene e giustifica la pena di morte,circostzna che a,mio parere,lo squalifica in radice ;secondo,ma davvero vi piace un sistema in cui un giornalista ,come avrebbe detto secondo Zuc la Corte Suprema,può pubblicare anche notizie che si sia procurato in maniera illegale?Cioè uno,ad esempio,mi mette una cimice in casa,registra la mia conversazione ,magari su quanto è bello il culo di una collega e poi la pubblica liberamente?ma siamo matti o cosa???


@luis Non mi sembra che Zucconi abbia esaltato il sistema giuridico statunitense, ma piuttosto il sistema informativo. Rimanendo a quel livello quindi credo condividerai anche tu che sia cosa buona e giusta permettere la pubblicazione di informazioni, bada bene, "di interesse pubblico", eventualmente ottenute con mezzi illegali. L'esempio che hai fatto alla fine del tuo secondo commento non è quindi pertinente dato che le osservazioni che fai sulle natiche della tua collega non sono definibili in tal modo. In Italia, e credo anche negli USA, la pubblicazione di informazioni che nulla anno a che fare con l'interesse pubblico è giustamente perseguita. Son sicuro che nel discorso di Zucconi fosse implicita questa considerazione.


La quantità industriale di fesserie sparata da Bocchino è impressionante: luoghi comuni triti e ritriti e falsità oggettive e bene ha fatto Marco Travaglio a dire che non fa discorsi seri ed è un peccato che Santoro lo abbia interrotto in malo modo.


Notte belligerante...


No Zucconi faceva riferimento ad una sentenza della Corte Suprema e quindi lodava anche il sistema giuridico ,sia pure in relazione a problemi dell'informazione;quanto al resto,siamo sempre al machiavellico discorso del fine che giustifica i mezzi;sicuramente il mio esempio non era calzante ,macontinuo ad avere forti dubbi che l'uso di un mezzo illegale consenta poi ,con tutta tranquillità di pubblicare quello che,a discrezione del giornalista ,sia di interesse pubblico>;il "gossip " ad esempio,lo è?Parrebbe di si a giudicare da quante persone leggono Novella 2000;io credo che la nostra Costituzione ,che tutelka espressamente anche la riservatezza,sia ,in complesso,per quanto riguarda i principi generali,migliore di quella americana;Zucconi ha detto,non mi frega una sega di Francesca,viva Tocqueville;io dico Non mi frega di Tocqueville ,viva Francesca,perchè per me,la libertà dell'individuo viene prima di quella generale e senza la prima alla fine non c'è neppure la seconda;e la storia dovrebbe avercelo insegnato.


Tutto un luogo comune.Come 10-20-30 anni fa,forse da sempre.Per noi nativi di questa povera terra,dobbiamo abdigare sempre . Il volto di un ultra-novantenne,come M.Monicelli,che dice:bisogna fare una rivoluzione,anche con qualche goccia di sangue,é quello che può fare dell'Italia un Paese libero.Mi ritorna in mente come una musica,una dolce musica.





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