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post: La cantatrice calva

da Il Fatto Quotidiano, 6 luglio 2010 Si spera che nessuno voglia sottovalutare il drammatico allarme lanciato da Sandro Bondi dalle colonne di Repubblica. Il Pallore Gonfiato, eccezionalmente in prosa e non in endecasillabi sciolti, lacrima come una vite tagliata sulla vita grama dell’amato: “Sì – ammette singhiozzando – è difficile negare la solitudine politica del presidente del Consiglio”. Solitudine che la cantatrice calva non attribuisce, ci mancherebbe, a un calo di consensi, a qualche errore, a una “debolezza politica” (Egli anzi è sempre più amato, infallibile e vigoroso), bensì alla sua “profonda estraneità alla cultura dominante”. Diciamo pure alla cultura, punto. In verità l’immagine del premier circondato da ballerine di lap dance nella recente visita di Stato ... continua



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# 1    commento di   Eky71 - utente certificato  lasciato il 6/7/2010 alle 18:5

La cosa che più mi soddisfa di questo Governo, è che il "nano" (per gli amici "mezza se..a") sì è circondato di gente che non ha nessun peso (se non quello fisico/strutturale) di genere culturale (del resto non poteva uno come lui fare diversamente altrimenti si sentiva surclassato), cosicchè dài oggi e dài domani, a forza di ripetere sempre la solita tiritera, sono arrivati ad un punto che nemmeno loro sanno più cosa dire... ironia della sorte... e lui, a dir dei suoi "leccac..lo", si sente solo e abbandonato da coloro che gli avevano promesso fedeltà!!!... Poverino, che pena che mi fa... ovviamente, sono un burlone e questa frase è scritta in senso ironico!!!... In quanto riguarda la "conclusione terrena" del "nano", purtroppo anche se l'Avv./On. Ghedini gli spiegasse che sarebbe la conclusione più consona per TUTTI, penso che non avendo forme di carattere "sferico" (vedi seni o glutei) o triangolare (vedi zona pubica femminile) non capirebbe ugualmente cos'é e a cosa serve!!!... Complimenti sempre per tutto ciò che state facendo... la Libertà d'Informazione è VITA... il silenzio è morte!!!... A presto!!!...


Non so, Bondi associato ad Ionesco? Vabbè, la Carfagna se la prende Puccini; Tremonti lo diamo a Shakespeare; SB lo diamo a Corneille. A me, il Bondi suggerisce solo Jabbah the Hut di guerre stellari. In quanto a tagli alla cultura, 'sto blog fa a gara con la Gelmy, figlia diversamente abile di Maggie Thatcher.


"il Pallore Gonfiato".. ha! azzzzzzeccccatissssimo! ma "endecasillabi sciolti" - no: le sue poesie sono fatte unicamente e rigorosamente di versi binari - cioè di due sole sillabe accentuate, 1 sostantivo + 1 aggettivo e a capo ("endeca", voce greca, invece significa undici, come i calciatori in campo, adatta per un poema a glorificare la Nazionale se fosse stata gloriosa. I versi binari bondiani sono comunque il massimo esempio di minimalismo poetico, sommo esempio del risparmio imposto anche al resto della cultura italiana... ho provweato ad imitarlo nei miei "lindi vinelli" (già questo titolo è un verso binario).


"harakiri... aspide.... cicuta": tutta roba di massima elevazione culturale: Madama Butterfly e Cleopatra (opere teatrali che forse non si vedranno mai più, visti i tempi grami - o gramificati proprio dal Nostro), e Socrate.


corr.: ho provato ad imitarlo


# 6    commento di   laressi - utente certificato  lasciato il 6/7/2010 alle 19:11

Se gli spiegano di che si tratta non farà mai harakiri o berrà la cicuta....devono parlare di belle fanciulle esotiche.
Libere_idee.ilcannocchiale.it




la cicuta credo sia poco probabile... dobbiamo sperare nell'overdose da cialis. d'altronde ognuno ha la morte che si merita... da un lato esempi di scelte consapevoli alla ricerca dell'estrema difesa della dignità, dall'altro B.


“L’Italia è l’unico Paese in cui agisce e prospera una nomenclatura politica, istituzionale e culturale simile a quella di certi regimi comunisti nella loro fase di declino”. Su questo ha quasi ragione. Diciamo che è l'unico paese occidentale in cui prospera una nomenclatura politica chiaramente ispirata ai regimi totalitaristici sovietici, in cui semplicmente la parola Stato è stata sostituita dalla parola Azienda e la parola Stalin è stata sostituita dalla parola Berlusconi.


Ora Scarface II spinge di nuovo l'acceleratore sul lodo Alfano II, visto che la legge bavaglio e lo scudo contro le intercettazioni slittano a settembre e rischiano di essre smorzate fino a non proteggerlo più come si sognava. Con il suo fervore "politico" per il bene... SUO, fa comprendere chiaramente che ha ancora un sacco di cose da nascondere alla Giustizia e all'opinione pubblica (quella che non si abbevera alle fonti da lui controllate): è una pazza gara col tempo... con tutto quello che può saltar fuori prossimamente!


povero ometto vecchio e stanco con l'unico sostegno morale della dolce Euriclea che gli pulisce la bavetta cantandogli ninna nanne da lei composte...provo pietà per chi non conosce la parola dignità nell'ora del declino e si ostina a lanciare canti di cigno che risultano solo latrati doloranti


è sempre un piacere leggerti! ci si sente in un paese libero!


... ma è condannato a rimanere in campo, sennò è spacciato


sì, è possibile anche questo. Ma una cosa non esclude l'altro: appena fuori della politica, Berlusconi non scamperà più all'azione della magistratura: e sarebbe anche una specie di prova del nove: se la magistratura continuerà il proprio lavoro nei suoi confronti (per rispondere alle molte domande ancora aperte), vorrà dire che queste non sono le toghe "rosse-politicizzate-eversive-giacobine" che tramano per rovesciarlo.


Notte...


cantatrice calva : capolavoro di Marco Travaglio




# 18    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 8:40

il verso del paese è ora il verso popolare e come dobbiamo fare ?


Riferito alla vignetta, piuttosto che togliere le ultime 4 lettere direi che le ha staccate, ovvero CUL TURA




# 21    commento di   sisjfo - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 11:36

ecco come dovrebbe essere l'informazione in Italia secondo chi ci governa.....
http://www.strill.it/


# 22    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 11:53

Ecco a voi la famosa meritocrazia sbandierata dal miglior ministro dell'istruzione ( per l'uso, e non specifico di cosa perchè non voglio guai)in seno al miglior governo degli ultimi 150 anni. Prof migliore d'Italia: disoccupato Luca Piergiovanni, 37 anni, è il docente premiato dalla Gelmini La Gelmini lo premierà come "docente dell’anno" ma è precario e quindi resta senza cattedra http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201007articoli/56541girata.asp Poveraccio, non é una donna altrimenti il premier avrebbe potuto inventargli un ministero del cazzo per meriti del cazzo oppure dopo avergli messo al collo la farfallina di riconoscimento dell'anagrafe zoccolina avrebbe potuto dargli un posto in Rai o a palazzo Grazioli.


Travaglio, staresti "indietro"... Ci sono già botte da orbi con almeno un ragazzo ferito che sanguina alla testa, a Roma, per i tagli del governo


# 24    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 12:10

Il Re Merda mi piace un sacco.Per la prima volta in vita mia proverei un'immensa felicità nel pestare una cacca


Il ragazzo ferito alla testa non era a Roma per la manifestazione degli Aquilani?


- 27, unoqualunque, No, unoqualunque, ti sbagli, era a Roma per chiedere la sospensione delle tasse, evitare l'abbandono dopo il terremoto e chiedere una legge per la ricostruzione. In pratica, sono senza più un soldo


Dalle ultime notizie vedo che i GALANTUOMINI al governo, insistono e tornano alla carica per estendere lo scudo immunitario e quindi la sospensione anche su processi in corso prima che l'interessato abbia assunto l'incarico. Questa, in parole povere, è una IMMUNITA' TOTALE priva di alcuna logica giustificazione pratica e morale. Temo che questo argomento, di vitale importanza, come sempre, venga proposto in modo marginale dai mezzi di informazione, così che per il grande pubblico la questione rimanga pressochè clandestina. Mi chiedo se qualche elettore di centro destra , moderato e democratico,si sia mai posto la questione che il premier da lui eletto, passi il suo tempo, da 16 anni, a combattere l'ordinamento giudiziario, per se per i suoi sodali, e annoveri tra i suoi cari amici dei SINCERI DEMOCRATICI, come Putin e Gheddafi, coi quali si intrattiene spesso e volentieri....Poi sentiamo l'ineffabile BONDI che paventa l'arrivo dei comunisti al governo...AIUTO!!!


Bondi era più bravo come poeta che come politico.


#Monica66/"Luca Piergiovanni, 37 anni, è il docente premiato dalla Gelmini. La Gelmini lo premierà come "docente dell’anno" ma è precario e quindi resta senza cattedra." E' come il mondiale FIFA. I dindi a Blatter e le monetine agli stewards ed al personale di controllo negli stadi. Luca(nome o cognome?)Piergiovanni(nome o cognome), se non è un paladino della libertà( e, poi, parlano di medioevo di là da venire), se si fosse reso conto che la Gelmy se lo stava giocando come pedina nell'eterna guerra fra poveri, non avrebbe accettato. Un ministro dell'istruzione che dice che gli attestati conseguiti a Sud valgono poco o niente; lei stessa si è abilitata a Sud; dunque, per la proprietà transitiva, quanto vale? c5




@Francesco (el vecio): a quanto pare un'eventuale partito di Fini varrebbe il 22%, anche se assieme a Rutelli e Lombardo. Evidentemente quelli non possono essere elettori di sinistra delusi…


# 32    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 13:7

link di facebook , RIBELLIONE TOTALE E PERMANENTE


# 33    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 13:9

@chomsky5................... Quanto vale la Gelmini? In Kg di carne o in abiti firmati? Oppure la domanda concerne i "meriti" grazie ai quali ha ottenuto l'incarico al ministero (da valutarsi ad opera di chi di tali "meriti" ha usufruito)? Come persona vale meno di zero, come ministro la sua abilità si avvicina allo zero assoluto, ma dalla parte dei numeri negativi (siamo nel campo dell'impossibile). ;P


@33unoqualunque- la percentuale del 22% teorica che indichi sarebbe ottima, ma ho sentito che dalle parti di palazzo grazioli è cominciata la campagna acquisti nell'area finiana, nella quale non vedo tutti graniticamente in linea con Fini-Con questa legge elettorale che non permette al cittadino di scegliere il proprio candidato di fiducia,il timore di non essere rieletti, in possibili elezioni anticipate, potrebbe creare seri problemi alla creazione di una destra liberale, da parte di certi personaggi un po' ondivaghi.L'ometto ha sempre tanti soldi da investire e tanti mezzi di comunicazione utili alla bisogna....


@Francesco (el vecio): Francesco, tu hai ragione, ma questa cosa che denunci c'era anche prima del momento attuale. Eppure c'é una voce di dissenso interna alla destra, e credo che in parecchi a destra, dopo aver dato una "linea di credito illimitato" a Berlusconi, ora non siano più disposti a mantenergli il giocattolo in piedi. Nel frattempo do atto a Bersani di essere un politico coraggioso che sa anche prendersi dei fischi, ma quantomeno ci mette la faccia in tutte le situazioni. A Piazza Colonna (difficilmente vedremo queste scene al Tg1) é stato tra i manifestanti, si é preso sia i fischi che gli applausi.


@38unoqualunque-per completare il ns discorso, il tuo riferimento a Bersani è pertinente e te lo dice uno che è passato,per età, attraverso pci-pds-ds-ulivi assortiti per approdare al pd, e che è sempre stato severissimo più con la propria parte politica che con gli avversari(io sottolineo AVVERSARI, non NEMICI come dice l'omarino)Scopro l'acqua calda se sostengo che uno dei mali della sinistra è sempre stata la litigiosità interna, condita da un gusto masochistico all'auto flagellazione.Mi auguro, che, in presenza di questa anomala situazione con Fini, che, spesso, dice cose che dovrebbe dire a gran voce il PD, i dirigenti del partito profittino dell'occasione per cercare di contribuire al cambiamento- appena dopo averti propinato, e mi scuso per la prolissità, questo bel pistolotto, leggo sul mio quotidiano preferito che:______ esponenti della Margherita manifestano "disagi politici dentro il PD! Credo che a Roma si dica ARIDAJE....


# 37    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 14:1

Barbato del idv è finito in ospedale per un pugno sferrato da un pirla del pdl in aula.Questo nervosismo mi fa sperare


@Francesco (el vecio): Francesco, non so come tu abbia potuto restare in quella parte politica così a lungo pur avendo esercitato il suo severo senso critico nei suoi riguardi. Personalmente mi sarebbero bastati la vicenda Pasolini ed i carri armati sovietici nell'est europa (per non parlare della repressione dei movimenti extra-parlamentari di sinistra in Italia, avvenuta ad opera si di personaggi come Cossiga, ma con l'avallo del più grande partito comunista occidentale). Questo é sempre stato, a mio avviso, il grosso limite della "sinistra storica italiana" (già questa auto-definizione denota una grandissima presunzione di partenza), poco democratica ed avvezza alla diversità interna. Di qui il mio elogio precedente a Bersani, nel prendersi i fischi all'Ariston dalle signore impellicciate dotate di biglietto da 300 euro a serata, applausi e fischi oggi a Piazza Colonna dai terremotati abbruzzesi: entrambi gesti estremamente democratici. Ci aggiungo anche il farsi "strapazzare" ad AnnoZero da Travaglio & co. Spero voglia iniziare un processo di reale democratizzazione del suo partito, dove le primarie non siano più viste come un incubo.


@41unoqualunque-vengo da famiglia operaia e negli anni 50 a torto o ragione, il Pci per il proletariato rappresentò la speranza per qualcosa che poi, purtroppo, non si è mai realizzato.Detto questo, visto che oggi non esiste più il Pci, mi sembra che il PD debba rinnovare i propri quadri dirigenti, e più che di democrazia interna abbia bisogno di programmi chiari, comprensibili anche alle persone meno informate e decisionismo nel fare opposizione.Il resto è aria fritta. ciao a presto


SIG. TRAVAGLIO .. oggi mi sono divertito a leggere l'articolo sul fatto LUIGI RAMPONI fa rima con berlusconi di LUCA TALESE...credo che il giornalista quando ha intervistato il vecchio generale abbia indossato il vestito bello della prima comunione e tutto compunto ha posto delle domande pulite pulite forse soffocato da tanta personalita.. io mi domando cosa poteva dire un uomo (militare)che per tutta la vita ha cercato il suo "DUCE" e dopo tanto girovagare lo ha trovato nel nanerottolo berlusca perche non gli ha doma


ERRORE.......PERCHE non gli domanda se ogni volta gli ordina qualche cosa se lui risponde OBBEDISCO??




FRANCESCO i. V. anche io ho fatto quasi la tua stessa strada il passaggio da PCI a PD era doveroso per stre ai tempi che cambiavano ma il problema é stato fatto troppo in fretta quasi senza una linea logica sperando di strappare piu consensi coi morti viventi della DC cosi detta di sinistra (RUTELLI E LA MAGA CIRCE ROSI BINDI) poi io resto della mia idea in ogni cosa ci vuole qualcuno che ascolti ma poi deve decidere il da fare assumendosi le responsabilita ..ma oggi chi abbiamo a sinistra??? sperare in DI PIETRO é una pia illusione perche é piu vicino a FINI (come idee) che a un vero programma sociale


Il mio precedente post 42 merita una precisazione-alla richiesta di maggiiore democrazia all'interno del PD, mi chiedo quale sia la democrazia interna al cosiddetto popolo delle libertà-il vecchio PCi, con la svolta della Bolognina di Occhetto, anni fa, cominciò un faticoso cammino di democratizzazione- invece il vecchio Msi, fece a metà anni 90 un bagnetto rinfrescante a Fiuggi, di colpo divenne democraticissimo, ed ex camerati duri e puri come Gasparri e La Russa, occupano ruoli istituzionali e danno lezioni di democrazia agli altri.Così va il mondo




la tennista francesca schiavone : B mi ha toccato il cuore ( per fortuna solo il cuore ) ma si può ?


gli Aquilani protestano in massa contro B davanti a palazzo Grazioli


In Italia stanno succedendo cose molto gravi e per un giorno le notizie le avremo da quei campioni di indipendenza e obiettività che si chiamano "Libero", "il giornale", "il Riformista". Mi chiedo se lo sciopero non sia una forma di follia collettiva. Per Berlusconi uno sciopero dei giornali è manna dal cielo!


QUANTO VALE LA GELMINI? Basta leggere questo: http://sinistragenova6.wordpress.com/2009/10/10/gelmini-sfiduciata-per-inoperosita-dal-comune-di-desenzano-diventa-avvocato-a-reggio-calabria/


@46 Matusa-sono d'accordissimo con te sul fatto che in un partito, come in una azienda, o nella famiglia, si debbano ascoltare i pareri di tutti ma poi occorre che uno si assuma la responsabilità di decidere (non certo come lo fa il piccolino di arcore!)E' per questo che mi incavolo quando sento dire che nel PD occorre più democrazia, come se non bastassero i vari capi, capetti e caperonzoli che ogni giornio, straparlano l'uno contro l'altro, senza freni mettendo sempre in difficoltà il povero Bersani, che già non è un leone di suo, anche se ottima e onesta persona.


Ognuno sta solo sul cuor della Terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera.


Il TG1 non ha nemmeno sfiorato la notizia di quanto sta avvenendo a Roma con i terremotati. La cosa migliore sarebbe quella di andare in Viale Mazzini a occupare gli studi RAI. E prendere a calci in culo Minzolini


# 53    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 15:34

in base a chi lo governa ha perso la bussola e come possiamo fare a me tocca evitare nei limiti del possibile il popolo italiano e basta e ciao
il popolo italiano purtroppo


@Francesco (el vecio): se ci si confronta solo e sempre al peggio, non si migliorerà mai. Il PdL é semplicemente un Forza Italia allargato. Lo ha dimostrato bene Gianfranco Fini che da cofondatore non può nemmeno liberamente esprimere il suo dissenso, la "minoranza" anziché essere vista come un'arricchimento é vista quale una minaccia al potere costituito, all'uniformità. Questa litania del "assumersi le responsabilità", "decidere" e compagnia varia si sente solamente in Italia. Perché in Italia la discussione, quasi atavicamente, é vista come una perdita di tempo o un "non voler fare", "non volersi assumere le proprie responsabilità". Leggendo te e Matusa, mi rendo conto sempre di più di quanto ci sia "invidia del pene" nel PD nei confronti del Berlusconismo. Il termine é un po forte, ma dovrebbe ben esprimere il "vorrei, ma non posso" tipico di una cultura (catto-comunista) che non ha portato molta innovazione nella sinistra italiana dagli '50 ad oggi. Paradossalmente proprio il vostro segretario, che reputo persona molto professionale dimostrandolo ampiamente nella sua (purtroppo) breve esperienza da Ministro, va a prendersi sia i fischi che gli applausi.


@67unoqualunque-premesso che del berlusconismo non invidio nulla e non apprezzo neanche una virgola, circa quello che chiami il male tutto italiano del vedere la discussione, il confronto come un male, ti invito a vedere come i governanti nelle serie democrazie occidentali decidano in modo diretto: qualche nome? Tachter, Chirac, la stessa Merkel ecc.questo decisionismo non va confuso con quello, molto particolare, che mette in atto il premier di arcore.Gradirei sapere infine quale movimento politico, diversamente dalla sinistra, ha portato VERA innovazione in questi anni in italia, sono ansioso di conoscerlo, magari lo voterei. grazie (nella vita mi sono sentito gratificare di vari appellativi: mi mancava CATTO-COMUNISTA...!!




Sono botte da orbi, a Roma si smazzano.


UNOQUALUNQUE.. spesso il sotto scritto fa delle domande é perche cerco di capire,e facendo domande io cerco anche di obbligarvi a pensare cosi poteteesprimervi sulle idee che avete dentro di voi. io non mi vergogno di dire che l'evento di berlusconi mi abbia dato un soffio di speranza (abituato nel mondo dirigenziale)devo ammettere non ne conoscevo certi retroscene (vivo in francia da piu di trentanni)poi mi sono venuti dei rigurgiti di latte della lupa(chi dei vecchi allora fanciulli non ne ha bevuto)ed ho capito che il padrone delle sue idee non era L'UOMO, ma il dio denaro meglio ma un piccolo ,piccolo ducetto con accento mafioso per questo sono triste e cerco di fare il minimo che posso perche questa italietta abbia un sussulto non nego visto che anche le mie idee diciamo sinistroidi sono al morale piu basso della mia lunga vita


Francesco, te lo dico subito: il PSI, prima che si afflosciasse su sé stesso proprio perché perse la democrazia interna in favore del decisionismo di cui parli e che confondi con il fare il proprio lavoro (Tatcher, Chirac, Merkel, etc.) Oggi, forse, a sinistra, c'é Vendola che potrebbe portare vera innovazione. A destra c'é Fini, anche se capisco che il suo percorso non sia del tutto comprensibile agli occhi di chi scambia la coerenza con la cieca fede (catto-comunismo). Poi dimmi se il PD, e ciò che hai espresso poco fa, abbia veramente maturato al suo interno una VERA ALTERNATIVA INNOVATRICE. A me non sembra, viste le parole tue e di Matusa. Non ho il piacere di conoscerti personalmente, non mi sognerei mai di appellarti in alcun modo, mi sono limitato a dare la mia interpretazione a quanto da te e da Matusa espresso in merito alla democrazia interna al PD. La vostra é stata una reazione tipica da vecchio PCI CHIESA, mi ricorda parecchio gli anni '70.


Fate marcire tutte le uova che avete in casa! Raccogliete tutte le monetine dai salvadani! Pronti?! Ditemi dove e a che ora!


@Matusa & Francesco (el vecio): non mi sognerei mai di darvi un'appellativo non avendo il piacere di conoscervi personalmente. La cosa del "catto-comunismo" é inerente la discussione che stiamo avendo in merito alla democrazia interna al PD, quindi vi chiederei la limpidezza del non mettere di mezzo personalismi sterili (dinamica molto berlusconiana). Vado nel merito, poi vi saluto che devo lavorare: Francesco, per me il primo PSI di Craxi ha rappresentato un punto di svolta nel panorama politico italiano. Poi purtroppo si é accasciato su sé stesso proprio per via di quel "decisionismo" che tu paventi. Oggi a Sinistra forse Vendola può essere un'innovazione, vedremo. Non entro nel merito della filippica sugli ex-an, potrei citarti Bondi, sai meglio di me da dove proviene. Matusa: io invece non ho mai creduto nell'avvento di Berlusconi, perché credo nella democrazia, ed uno Stato non può essere paragonato ad una azienda. C'é un gioco di parole anglosassoni: a SALESMAN isn't a STATESMAN. Vi saluto.


francesco (il vecchio), probabilmente nel PD manca una concezione autentica della democrazia, non nel senso che non vi sia la libertà di esprimere il dissenso, quanto che una volta stabilite delle regole minime di auto-governo, nessuno si sente vincolato a rispettare le decisioni che di volta in volta una maggioranza può esprimere su un qualsiasi argomento.


Spulciando notizie sugli incidenti che hanno coinvolto i cittadini dell'Aquila a Roma, ho scoperto che 32.000 TRENTADUEMILA abruzzesi sarebbero ancora ospiti di alberghi lungo la costa-ma il demiurgo rossonero non aveva detto, con strombazzo dei suoi numerosi media che entro lo scorso autunno TUTTI I CITTADINI TERREMOTATI, avrebbero occupato le belle nuove casette appositamente costruite? Forse sono male informato...


Come uomo è piccolino: è vero, poco più di un metro, ma come mignatta non ce la possiamo più permettere.


# 65    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 17:25

# 53 commento di francesco (il vecchio) --- Scrivi: "... mettendo sempre in difficoltà il povero Bersani, che già non è un leone di suo, anche se ottima e onesta persona." Bersani non è una cattiva persona, solo che non si capisce se ha un progetto di qualche genere per rianimare il moribondo pd. Di sicuro non gli giovano le voci di essere "il megafono" di baffino, forse non proprio prive di fondamento. Ma vorrei metterti alla prova con un esercizio difficilissimo. Premetto che a tutt'oggi non sono riuscito a risolvere il mistero, magari tu puoi farcela. Disse Bersani l'anno scorso quando non era ancora segretario del pd, ma si sapeva già che lo sarebbe divenuto (primarie inutili e fasulle): ---- "La mia paura è che ci sia uno scarto tra il barocchismo del percorso, lo stato dell’organizzazione e certe tensioni divisive. E’ una contraddizione che se non riusciamo a governare può farci non capire nel paese." O__O estikazzi no? :D ---- Il contesto in cui lo disse direi che è inutile per provare ad interpretare il bersanetor pensiero, poteva parlare di vongole a Cesenatico come di emendamenti a qualche legge a Montecitorio, è una frase che va bene su tutto, tanto non si capisce unca :D Magari sono io che non ci arrivo, oppure era una supercazzola di nuovo tipo :) Ciao.
www.streamnet.it


RENZO C-le frasi di Bersani che citi fanno certo parte della famiglia delle supercazzole...Vedi Renzo uno dei tanti mali della sinistra(o centro-sinistra) è sempre stato, salvo rarissime eccezioni, il non sapere comunicare alla gente in modo semplice e chiaro, magari anche avendo talvolta buone idee in testa, pensa solo a Romano Prodi...Mastro Ciliegia di Arcore usando pochi semplicissimi concetti, ripetutti a martello, ha ottenuto risultati inimmaginabili, anche con il non trascurabile apporto di megafoni, trombette e trombettieri che la sinistra si sogna ciao


# 67    commento di   sisjfo - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 17:58

Il ministro dell'Interno convoca una riunione al Viminale per fare luce sugli incidenti provocati dai manifestanti aquilani. dal sito del tg1 e.....ho detto tutto....


caro Marco Travaglio: ti è sempre tanto simpatica il ministro Meloni ?


# 69    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 18:35

# 66 commento di francesco (il vecchio) --- Esatto, caro Francesco! E' proprio questo il punto! Ed è un punto rilevantissimo, perchè è sulla comunicazione che crei il consenso (alla fine della fiera si chiamano VOTI). Dire "riduciamo il cuneo fiscale" anche se ha una valenza economica notevole, non ha lo stesso impatto di "aboliremo l' ICI". Se estendi questo concetto comunicativo anche ad altre locuzioni, ad esempio la padania, è abbastanza sempice concludere che siano proprio questi slogan ad influenzare le masse. La padania non esiste, è ovvio, ma citarla di continuo crea una sorta di identità popolare nella quale prima o poi più di uno si domanderà: ne faccio parte o no? Questo perchè i confini non sono noti, ma è proprio lì, nel messaggio e nella entità indefinita che si nasconde l' inganno voluto. Sono strategie di comunicazione ormai note, e chi le sa sfruttare ne riceve di ritorno il consenso elettorale. La lega, ad esempio, sfrutta l'atavico e innegabile istinto di "paura del diverso" presente nella mente anche del più convinto antirazzista. E' un retaggio di migliaia di anni d' evoluzione umana, niente di strano o anomalo quindi, semmai è scorretto farne un uso politico. Altro esempio: IDV e Tonino fanno dell' anti berlusconismo una bandiera. Anche questa è una strategia che paga, perchè individua precisamente il nemico da combattere, quindi tutti coloro che sono contro il Puffone sanno chi lo comabatte quotidianamente, ed infatti IDV cresce nei consensi. Anche il Puffone ha il suo nemico: i comunisti. Non importa che non esistano più realmente, chi è da sempre un anticomunista sa che lui li combatte, infatti continua a citare i comunisti ancora oggi perchè sa che "paga". --- L identificazione precisa e univoca del "nemico" è uno dei dogmi nelle strategie di comunicazione, lo illustra molto bene Luttazzi, e chi non sa cogliere, comprendere e sfruttare queste strategie è destinato a perdere. Le "piattaforme programmatiche" andavano bene negli anni 70,
www.streamnet.it


# 70    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 7/7/2010 alle 18:36

Le "piattaforme programmatiche" andavano bene negli anni 70, adesso non incantano più nessuno. Ciao.
www.streamnet.it


Dalle foto si vede che c'è già la prima testa rotta a manganellate, è una maschera di sangue il volto, e poi le donne che si sono messe in mezzo, tensioni fra gli Aquilani, i romani e la polizia... botte da orbi, a Roma insommaenz


i leghisti saranno contenti di vedere che si "ammazzano" romani e meridionali.


Dunque, citerò a puro scopo ludico l'articolo 17 della costituzione italiana, il quale afferma nella sua prima parte : Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. E nella sua seconda : Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso. Risata artificiale .... grazie. Bene, premesso che Maroni ha tutta la mia solidarietà visto che gli elettori al momento del voto hanno CHIARAMENTE espresso la volontà di essere manganellati in quanto chiaramente indicato nel programma del PDL, concludo anche se nessuno me lo ha chiesto, definendo le fassinate/prodiate e relative risposte anche via articolo di giornale, filosofeggiando come il Dr. Buttiglione, oggi sperduto in Europa a spese del contribuente. Esiste la realtà e la fantasia, nella fantasia comanda la gente onesta, tutto funziona bene, D'Alema Fassino e Berlusconi lasciano il passo a gente non "malata" e si vive felici e in un paese che funziona. Nella realtà le cose sono molto più complicate e si deve cercare di capire su chi fare leva per cambiare le cose, cioè se è meglio interloquire ed è più malleabile un Bersani o un Berlusconi, interloquire con difficoltà una Bresso o prendere le insulti di un Cota, se più onesto intellettualemente Vendola o Ghedini PUNTO. Chi considera tutto allo stesso modo si comporta come Alice nel Paese delle Meraviglie, solo che qui non c'è il Bianconiglio, c'è Gasparri e non è un bello spettacolo. La teoria ci dice che in Piemonte per esempio è stata una vittoria per il popolo di Grillo, la pratica ci dice che ora contano come il due di picche quando la briscola è quadri, e quindi hanno contribuito a riaprire le discariche nucleari che la Signora dei Supermercati comunque non voleva e sulla quale si sarebbero potute fare pressioni differenti. Come ho detto non è questione di giusto o sbagliato è quesitone di realtà o fantasia.


teste rotte a manganellate, a Roma calci e pugni


caro marco travaglio leggi le banalità di massimo cacciari


domani sarà in edicola Il Foglio : ahi ahi Veronica....


Un piccolo quiproquò. "La cantatrice calva" (La cantatrice chauve) non s'è mai vista, Bondi si è visto. Dove sta l'arcano? Ionesco ha cambiato la trama? Forse Bondi era il pompiere? Mah! CF


Non mi pare un'astuta trovata quella di calunniare il Cavaliere come iettatore. E' da INCERTI (anagramma) ricorrere a certi mezzucci per umiliare un nostro avversario (bello e miliardario): INVIDIA? Sì! invidia. CF


77 commento di lectiones - lasciato il 8/7/2010 alle 17:59 ogni citazione è una nuova creazione.io la interpreto così:la calvizie aiutata col rasoio ha suggerito l'aggettivo e la vena poetante del bondi. il sostantivo al femminile perche B2 ama perdutamente B1:penso che sia abbastanza per considerare questo titolo una oraziana callida iunctura.--------------------------------------------------------------------------------------------- Il 78 poi è scevro di qualsiasi giustificazione.... giusto invece il monogramma; CF Che fesso!


77 commento di lectiones - lasciato il 8/7/2010 alle 17:59 ogni Correggo qualcosa: ogni citazione è una nuova creazione. io la interpreto così:la calvizie aiutata col rasoio ha suggerito l'aggettivo, la vena poetante del bondi il sostantivo, (al femminile perche B2 ama perdutamente B1): penso che sia abbastanza per considerare questo titolo una oraziana "callida iunctura".--------------------------------------------------------------------------------------------- Il# 78 poi è scevro di qualsiasi giustificazione.... giusto invece il monogramma; CF Che fesso!



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