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post: I Fini a senso unico

da ilfattoquotidiano.it , 9 agosto 2010  L’insistenza con cui tutti giornali italiani chiedono spiegazioni a Gianfranco Fini sull’ affaire monegasca è una cosa positiva. È un bene che pure in questo Paese chi fa politica cominci finalmente ad abituarsi all’idea di dover rispondere alle domande poste dall’opinione pubblica. Ed è un bene che anche i Tg, per una volta, seguano con attenzione un caso controverso che riguarda un potente eletto in parlamento. Del resto, come si fa a non essere d’accordo persino con il Corriere della Sera quando, dopo aver letto l’articolato comunicato firmato presidente della Camera sulla questione dell’appartamento di Montecarlo, abbandona la sua proverbiale prudenza e scrive che, nonostante tutto, “i dubbi restano”. E poi, ... continua



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@RENZO--- sono dall'iphone quindi non posso aprire i tuoi link x capire di cosa parli con esattezza.. Quindi appena leggo i tuoi link magari mi esprimo ;) ---------------------------------------------------------------------- @Carlo --- la politica che leggo nelle tue parole è di stampo do ut des , quasi di sudditanza da parte di certe figure maleducate e cialtrone della lega : stomachevole.


# 30    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 10/8/2010 alle 23:15

".... Certo, si possono sempre ignorare le frecciate buttate lì quasi per caso, far finta di nulla, o tentare di proporre – generalmente inascoltati – un diverso punto di vista; ma se ciò è relativamente facile quando la frecciata riguarda una squadra di calcio, è meno facile se riguarda, ad esempio, la politica. Allora forse avete tentato di spiegare all’"amico", con il tatto dovuto, che, neppure in nome dell’amicizia, ha il diritto di insultare qualcuno, solo perché a lui non piace. E’ probabile che la reazione stizzita sia stata: io sono una persona sincera, se giudico bene o male qualcuno, mi sento libero di dirlo chiaramente. Il sillogismo prospettato è questo: essere liberi significa essere sinceri; essere sinceri equivale a dire tutto quello che si pensa; ergo, dico sempre quello che penso, anche se quello che penso è offensivo per chi la pensa diversamente. Proverò a dimostrare che il ragionamento non quadra. Immagino che si possa concordare sul fatto che, alla base di un’amicizia, dovrebbe esserci la stima. Si possono avere gusti e passioni in comune, ma possono esistere bellissime amicizie anche tra persone completamente diverse per temperamento, interessi, convinzioni. Purché ci sia stima reciproca, cioè quella particolare disposizione mentale che mi fa credere che se tu la pensi in un certo modo, avrai le tue buone ragioni; ne consegue che se io offendessi qualcuno o qualcosa che tu apprezzi, solo perché a me non piace, offenderei anche te, le tue idee, la tua sensibilità. Se non lo faccio non è per ipocrisia o viltà, ma per una forma di delicatezza e – paradossalmente – autentica sincerità, non solo formale: se è vero che rispetto te, rispetto le tue idee, anche se non le condivido. Va da sé che se le tue convinzioni sono per me inaccettabili, non ha senso parlare di amicizia. Se dalle relazioni interpersonali si passa al piano collettivo, il discorso cambia di poco. Basta sostituire al concetto di “sincerità” quello di “libertà di
http:// www.paolalocci.it


# 31    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 10/8/2010 alle 23:17

Basta sostituire al concetto di “sincerità” quello di “libertà di opinione”. Negli ultimi anni il grado di conflittualità sociale si è alzato in modo allarmante, in proporzione al grado di libertà percepita, portando l’aggressività espressa a livelli che non esiterei a definire patologici. Confondere la libertà di opinione con la libertà di insulto, la libertà di espressione con la libertà di violenza fisica o verbale, la libertà di informazione con la libertà di insinuazione e calunnia, è un segnale di profondo malessere sociale. Di immaturità prima che di inciviltà. Come dire: libertà = tutto lecito. La Libertà (come la sincerità) non è un bene assoluto, e perde tutto il suo infinito valore se la si priva della sua connotazione di bene relativo. Il che è confermato dal fatto che la vera libertà è possibile, per assurdo, solo all’interno di determinati confini. Confini che non sono più vissuti come tali quando, trasformandosi in autoregolazione, diventano strumento di maggiore libertà. Limiti discutibili certo, negoziabili, migliorabili. Limiti su cui l’umanità si confronta e si confronterà sempre. Ma pur sempre necessari. Dai piccoli gruppi di ominidi preistorici alle società più moderne e complesse. Codici non scritti, regolamenti, leggi, comandamenti, costituzioni e statuti: la libertà non può non essere regolata. Diventa altro. La possibilità di esprimersi nella nostra attuale società, impensabile pochi decenni fa, sta determinando una specie di black out dei sistemi di autoregolazione. I mezzi di comunicazione sono “di massa” e quindi alla portata di tutti. Internet, come qualsiasi altra innovazione di quella potenza, può produrre meravigliosi risultati di conoscenza o guai disastrosi, in parte al momento poco prevedibili. Prendiamo i forum e i blog. In quale altro periodo della storia dell’umanità le persone comuni hanno avuto la possibilità quasi illimitata di esprimere pubblicamente il proprio pensiero? Ora è possibile. Chiunque può partec


# 32    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 10/8/2010 alle 23:18

Chiunque può partecipare ad un forum o aprire un proprio blog e mettere in libera uscita pensieri sublimi e intuizioni geniali; così come sproloqui inopportuni e attacchi violenti, su temi in cui raramente ha una specifica formazione o qualche competenza. Spacciando l’arroganza per coraggio, nella maggior parte dei casi all’ombra protettiva di un nickname (è bizzarro che chi si lascia andare a insulti e aggressioni si scandalizzerebbe davanti ad una lettera anonima, eppure scrivere con un nickname è l’equivalente moderno della vecchia lettera anonima compilata con i caratteri ritagliati da un giornale…). Perché questa insopprimibile esigenza di esercitare una sfrenata tuttologia, spesso feroce, non assumendosene neppure la responsabilità? Forse queste persone non riescono ad esprimersi in altri ambiti? Forse non riescono a farlo in maniera tale da non scatenare reazioni risentite? Forse trovano più facile insultare chi non si conosce? Per quale motivo non considerano necessario imporsi dei limiti? La situazione non è migliore nel professionismo della comunicazione: quanti politici, intellettuali, ecclesiastici, accademici, “opinionisti”, dediti ad intemperanze verbali ignobili… Il tutto amplificato da certo giornalismo furioso, stampato o teletrasmesso. Titoli che sembrano bombe a mano, spesso neppure congrui al contenuto dell’articolo, testi zeppi di condizionali, di espressioni denigratorie, formulate sulla base di ipotesi e insinuazioni precedenti, a loro volta basate su congetture, in un circolo vizioso e virtuale di conclusioni dedotte non da fatti accertati e fonti inoppugnabili, ma da ciance faziose, e non disinteressate. Parole, e parolacce, vomitate senza cautela, senza rispetto, senza onestà. Senza limiti. Eppure, come la stima dovrebbe essere alla base di un’amicizia, il rispetto reciproco dovrebbe essere il catalizzatore irrinunciabile di una società veramente evoluta e democratica. Dimenticare, dopo tante battaglie per l’uguaglianza, che il


# 33    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 10/8/2010 alle 23:20

Dimenticare, dopo tante battaglie per l’uguaglianza, che il diritto al rispetto è un primario diritto di tutti, può condurre all’aberrante convinzione di dover “raddrizzare” le cose anche con la forza. Ed ecco che la Libertà è sporcata e avvilita da una nuova barbarie, un analfabetismo psicologico di ritorno, caratterizzato da comportamenti primitivi, marcata intolleranza alle frustrazioni e una preoccupante rinuncia a controllare gli impulsi. Sembra quasi che lo sforzo di trovare il modo di esprimere le proprie idee, mantenendo il rispetto per quelle degli altri, sia ritenuto un vezzo démodé, un’inutile perdita di tempo. Ma il pericolo maggiore viene sottovalutato: come anche le psiconeuroscienze ci suggeriscono, l’aggressività fuori controllo da verbale può diventare facilmente agìta; l’odio delle parole, come un lievito mefitico, può montare e montare. Trasformarsi in violenza. Bisogna fermarsi in tempo, altrimenti non ha senso parlare di Civiltà ,nè ha senso chi ci parla di civiltà quando lui/lei stessa incivile"


Ma dai,ragazzi,Berlusconi,negli anni,e'cambiato: ora e'moooooolto piu' RICCO !!!


grazie lab. volevo mandarti una cosetta simpatica felix. ma solo per e maile o skype,qui non mi prende grazie ciao


# 36    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 0:12

# 31 commento di FOW -- Ci conto FOW, almeno so di interloquire con una persona intelligente e obiettiva. Ciao ;)


# 37    commento di   Conte Mascettì - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 1:1

Auguri Renzo! (in vago ritardo...)


# 38    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 1:3

# 56 commento di Conte Mascettì - heilà Conte! :D adesso come glielo spiego a marziam che leggo più volentieri Sun Tzu? :D


qui è peggio della cantatrice calva e questo chi sarebbe?


# 40    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 1:12

Il clonatore nonchè l adetto stampa alle supercazzole, sai quelli che quando in strada c è odore rissa , sono subito pronti a vedere il sangue ?--- Ecco ! quel fiuto particolare.


# 41    commento di   Conte Mascettì - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 1:48

Terapia tapioca agostina a chi sa ridere e sorridere, il resto inacidisca pure come fosse antani con scappellamento a sinistra.


Saranno le lacrime stanche di San Lorenzo o il soffio elettrico delle meteore; sarà l'omologazione che ci avvolge e insulta o solo un marte-dì poco fausto e gratificante, ma certo avevo spento il pc con Marziam che declamava, Paso in sublimazione onirica e Carlo come al solito intento ad attribuirmi frasi mai neppur immaginate; lo riaccendo e vedo...l'inferno. Ieri mancava Renzo ma sicuramente avrà avuto le sue brave e sane ragioni; le stesse, probabilmente, che oggi (cioè ieri, cioè poco fa) mi hanno privato del 'live' di un thread decisamente rovente, con scambi epistolari che neppure sua Altezza e Gianfino azzarderebbero (anche se la sindrome dell'esser intercettati dovrebbe colpire chi ha qualcosa da nascondere e non galantuomini di così nobile stampo; pur se tra i due, ovviamente, c'è un abisso). Che però tutto questo scambio di cortesie sia giunto, non per il pur appetibile argomento trattato da Gomez (al di là del merito), ma solo per antiche incomprensioni adeguatamente 'rinfrescate', mi sembra che debba far riflettere. E sia chiaro che non parlo da 'non colpevole', perchè anch'io - seppur non in questo blog, ma magari nella compulsività della vita di tutti i giorni - cado spesso nelle malìe della provocazione (eufemismo) sterile e gratuita, che porta solo alla dispersione. Avendo già subdorato il rapporto di amore-odio (ovviamente è un'esagerazione) che lega e divide taluni utenti, non mi sono infatti mai permesso di intervenire in soccorso dell'uno o dell'altro, proprio per non incentivarne le asperità. La polemica fruttifera, anche vivacissima, ma basata sugli argomenti e non sugli insulti, era ad esempio il pane quotidiano di Pasolini (nei suoi 'Scritti corsari' ve n'è un'antologia) e di Montanelli (e cito appositamente due esempi su rive differenti); ma l'azzuffarci insensatamente, soprattutto tra persone (ritengo) in non malafede (non dico buona) e comunque dotate di intelletto, non fa che il gioco di questo mondo di zozzoni, con i quali conviviamo e p


purtroppo a cui spesso (anzi, sempre) ci rassegniamo


Renzo, sono rientrato a casuccia da poco (giusto il tempo per il precedente post) e soprattutto ho cenato male e male accompagnato (evenienze per me rare); quindi mi sento anch'io un po' vittima di questo strambo marte-dì e mi auguro vorrai comprendere che mi risulta ora impervio esaudire - esaustivamente - la tua fiduciosa 'richiesta'. Comunque, ribadendo che condivido, apprezzo e sottoscrivo il tuo pezzo (ero anch'io a conoscenza di quelle dichiarazioni di Luttazzi sui metodi, tra l'altro sofisticatissimi, succhiati agli States da sua Altezza), pur con qualche veniale divergenza; e confermandoti che per un discorso ancor più ampio occorrebbero maggior tempo e maggior approfondite riflessioni, che comunque mi riprometto di esternare; e non potendo che concordare, non te lo avevo scritto ma lo ritenevo scontato, su una sinistra che langue anche nella scarsa attenzione e sensibilità verso il succitato fenomeno; e non sapendo se la parte finale del tuo post racchiuda un quesito reale (sul quale ti potrei in ogni caso rispondere) o solo una domanda (tripla) 'virtuale'; e pur avendo voglia di analizzare meglio l'attendibilità o meno dell'Auditel (su questo, sarebbe valido il tuo discorso ma anche l'esatto contrario, riflettici); e pregandoti di chiarirmi meglio i punti per te più importanti; e anche se ho gli occhi che implorano pace (sonno), spero che domani, cioè tra poco, sia un giorno migliore per tutti noi. Bye, bye


E anche se ho gli occhi che implorano pietà, trovo comunque le energie per un pensierino su quell'adorabile lazzarona di Marziam,che con la scusa d'essere una novantenne (figurati, sgambetterà sui cubi di mille discoteche...), mi incunea sempre in raffronti dal precario e ambiguo equilibrio, a metà tra la presa in giro e l'elegìa...




commento di homofaber - lasciato il 11/8/2010 alle 4:0 tranquillo caro faber, mi sono solo rivolta a te in quel tra due virgole, Faber, per farti notare che il "ricurvo" Leopardi, come tu, anche controtrendy, chiami il superissimo diversamente abile- in quanro genio consolatore- sia stato apprezzato per il suo pensiero anche dar nicce, come leggi se apri il link, nell'intervista al proffilosofo Emanuele Severino.......... Ps quanto allo sgambetter non ho mai ballato in vita mia,..l'anno scorso di "luglio" (veniva da sè il verso... col bene che ti voglio)volendo ricominciare un po' di attività fisica sono andata tre o quattro volte col popolo dei camminatori mattinieri (dalle 5 alle 7)...alla quinta sono scivolata con tanto di scarpette griffate professionali for walking:risultato frattura, pur composta del malleolo peroneale sinistro esterno, ..gesso 35 giorni poi tutore..altri 30. buonissimo risveglio e stai connesso che qui abbiamo bisogno di te!


# 48    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 9:12

questo blog è tale il parlamento italiano che il parlamento italiano è meglio di questo blog


Concordo: in Italia i "giornalisti" fanno quasi più schifo degli avvocati..ed è tutto dire


Oggi la satira dell'Unità merita: "Il governo è alla frutta". "Per il dolce aspetterei a Novembre".


# 57 commento di Renzo C - lasciato il 11/8/2010 alle 1:3 # 56 commento di Conte Mascetti - heilà Conte! :D adesso come glielo spiego a marziam che leggo più volentieri Sun Tzu? :D \\\\ quello che non mi spiego (e mi riprometto di chiederlo alla mia psichiatra al prossimo appuntamento) è questo: come può coabitare nella tua mente l'arte della guerra di Sun tzu, con la preferenza, che mi hai confidato ieri o l'altro, non ricordo, per il senatore ignazio marino, che è quanto di più pacifico,non pacioso, attento, pacifico pacem facio = faccio la pace, la realizzo coi miei progetti e la mia azione, che si collega poi universalmente col discorso della montagna "beati gli operatori di pace" etc..(e qui ricordiamo cacciari che da ateo dichiarato è profondissimo conoscitore del pensiero biblicocristiano...continua


# 52    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 9:46

# 59 commento di Io. -- Dipende dai punti di vista: a novembre dopo la frutta potrebbe arrivare direttamente il caffè... amaro.


Famiglia Cristiana "spara a zero" contro la... classe dirigente: "L'Italia è disgustata".


# 54    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 10:0

# 45 commento di homofaber -- Non preoccuparti, avremo modo di tornare sul tema prima o poi. Niente di importantissimo, homofaber, ma almeno si discute tra persone civili. Tanto il Puffone ri-vincerà di sicuro, non ci sono dubbi, quindi resta tutto come oggi, anzi, forse pure peggio.


continua,, per modo di dire ,,cambiamo ompletamente discorso,. Scorrendo il mio commento sopra, ho notato che per ben due volte ho usato il verbo ricordare scusami la deformazione professionale. recordor richiamo con il cuore ( cor cordis) = simbolo di affetto, prossimità, "adesivita" pasiana.....tu invece hai usato "rammenti"? richiamare con la mente...mens mentis, lo stavo cercando quel commento per documentare quanto sto dicendo, ma non l'ho ritrovato, si vede che qualcuno ha provveduto a cancellarlo...forse era quello in cui mi dicevi che amoreggiavo col "citrullo",? forse non c'è limite alla bacchettoneria! comunque riprendendo il filo...con le parole si può mentire, ma la scelta delle parole (inconscia)rivela il nostro io più profondo..tu dovrestifar emergere quella sfera di affettività che sicuramente hai, ma tieni ben incernierata e compressa chi sa per quale ragione, che ti credi? che io sono stata sempre così loquace? mi vergognavo sempre di parlare... qualcuno mi diceva pure" ma che hai paura di pagare la tassa sulla parola?" quindi coclusiò ha ragine Pasocon la quale io, venuta dopo non so perché sei in sì aspra guerra....
http://www.youtube.com/watch?v=0I0fwOAABp0


# 56    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 10:11

# 52 commento di marziam -- Non c'è alcun conflitto, a meno che tu non comprenda che ragionare per schemi e stereotipi non mi appartiene. A parte che non ho mai scritto che Marino sia un leader per la sinistra, nessuno lo ha mai davvero sentito parlare alle masse, benche mi sembri persona molto degna, qual' è il problema con Sun Tzu? Forse non è SEMPRE una guerra? Anche metaforicamente parlando: quando devi battere la concorrenza sul mercato, nelle dinamiche interne ad un ufficio... più in generale, quando devi confrontarti con le altrui capacità e soccombere non è la scelta migliore. Anche Ghandi e MLK hanno seguito tattiche e strategie di Sun Tzu, così come il D-Day ne è un esempio lampante. Quando è guerra è guerra, ed è meglio vincere o perdere?






La grande giornalista Francesca Fornario dice oggi: "Anche Silvio sa fare sacrifici: quattro in un letto..."... "Per dimostrare che anche lui sa fare sacrifici", racconta la Fornario, "come racconta la escort Terry De Nicolò, nel letto a tre piazze con berlusconi ci dormivano in quattro, stretti stretti, a 73 anni, più che un'orgia, un trapianto di donne", dichiara la Fornario.


# 60    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 10:48

# 60 commento di lab. - lasciato il 11/8/2010 alle 10:11 __ciao:-) ..sai che mi piace tenere viva la memoria rivolta ai nostri padri migliori, gli antifascisti alla Capitini, che sostenevano la necessità (esplorata da Bobbio in ogni dubbio e cosi pure nel diritto mite di Zagrebelsky)di non adottare gli strumenti violenti per combattere la violenza,pena la perdita delle qualità, tutte,dell'antifascismo stesso. ti lascio pertanto questo abbraccio/bacetto :-) "La nonviolenza come "accrescimento interiore" e "sospensione" della "leggerezza sterminatrice" e della "freddezza utilitaria". […] Violenza, è un concetto relativo all’oggetto sul quale si esercita una certa azione. Quanto meno io considero quell’oggetto in ciò che esso è per se stesso, tanto più mi avvio alla violenza contro di esso. La nonviolenza è una presa di contatto col mondo circostante nella sua varietà di cose, di esseri subumani e di esseri umani, è un destarsi per porsi un problema: “che cosa è questo singolo oggetto? qual è la sua caratteristica, la sua vita, la sua libertà, il suo formarsi dal di dentro?”. Riguardo agli esseri umani, la nonviolenza è l’appello continuo e intenso alla comprensione, alla spontaneità, alla capacità che ha l’altro essere umano di giungere ad una decisone razionale. Nel campo umano la dedizione a questo appello ha un fondamento più saldo che per ogni altro essere: basta che io pensi che colui che incontro, potrebbe essere mio figlio: nulla di eccezionale in questo sentimento di genitura, per la somiglianza umana che c’è tra noi. Del resto, io penso che sempre nei riguardi di un essere umano debbo richiamarmi a un punto interno in cui io mi senta madre di lui; che debbo abituarmi a costituire costantemente questo atteggiamento nel mio intimo; che, insomma, almeno per una volta io debbo domandarmi: “Ma mi sono anche considerato pur per un istante madre di costui? Come agire se fossi sua madre, certo una madre non stolta, ma pronta a v


# 61    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 10:48

ma pronta a vedere che cosa c’è a favore di lui, a sperare per lui?”. La nonviolenza è anche un potenziamento del tu, e dell’interesse a che l’altro viva, una gioia perché l’altro esiste. Come noi potremmo avvicinarci all’infinita miseria degli esseri umani, alle loro limitazioni, curare le loro infermità, sopportarli, se non portassimo un infinito compiacimento che l’altro esiste e proprio come essere umano? Lo spirito lo tocca e io posso raggiungerlo col mio atto: qui siamo nella presenza religiosa, che è più di ogni limitatezza, deformità, bruttezza. La nonviolenza mi fa risaltare l’importanza dell’atto col quale mi avvicino ad uno, atto di presenza aperta, superiore alla felicità o infelicità, a ciò che può accadermi o accadergli. E se io voglio che l’altro sia in un certo modo, il ripudio dei mezzi violenti mi induce ad una tensione interiore perché io anzitutto viva quello che voglio dall’altro fino a dare l’atto di nonviolenza al posto dell’atto di violenza. In questa nonviolenza si attua la fede nell’unità di tutti, e nell’efficacia che ciò a cui mi tendo io influisce su di un altro, quanto più di sacrificio e di purezza interiore io vi metto. Sarebbe più agevole che con un mezzo esteriore e violento io agissi sull’altro, ma quanto perderei di interiorità e di qualità!"Aldo Capitini






Repubblica ora dice: "Il ministro Bondi: Bocchino, di Futuro e Libertà per l'Italia, sarebbe in uno stato confusionale".


# 65    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 11:6

# 63 commento di marziam -- se non ti rendi conto che è così mi dispiace per te. andate al governo con le poesie e tantoammorre :D ohh se ci riuscite brave voi. mi sembra che una buona percentuale di pragmatismo sarebbe auspicabile (in effetti solo voi vaneggiate di ammorre e relazione adesiva e poesia con l'uomo sull' uomo contro la pace della violenza sopraffatta e strafatta e minkiate assortite). e su Ghandi e MLK? nulla da dire? e adesso tutti in piazza vestiti di viola a dire "Vai a casa Puffone": tanto lui a casa non ci va, mentre il popolo viola riprende il torpedone e... torna a casa. Forse che servano idee concrete? Programmi? E, alla fine dei conti, sia proprio una GUERRA fra opposte fazioni? Ma no, cosa dico, basta andare in piazza con la bandierona della pace e il Puffone... puff sparirà. Ti svelo un segreto: vince anche le prossime elezioni, siano adesso o fra 3 anni, a meno che.... poi te lo spiego ;)


Berlusconi ci darebbe dentro un bel po'... Dai e dai, chissà quanti bambini potrebbero "spuntare" sotto la cicogna.


# 67    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 11:19

"Altro giro altra corsa. Questa sera Doc3 (Rai Tre, più o meno alle 23.45) presenta Macerie, il documentario di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti girato a L’Aquila tra le vite trafitte, le case crollate, le speranze, le paure, le solitudini del terremoto. E’ un lavoro a metà tra il documentario e il reportage, realizzato seguendo per la città l’esplorazione del grande fotografo Mario Dondero. Le sue domande, i suoi tentativi di chiacchiere in un posto che non c’è più e che vuole ancora fortissimamente esserci. Il doc percorre la città in lungo e in largo, incontra giovani che si mobilitano, esperimenti di autocostruzione, scontenti, delusi, ma anche i cittadini conquistati con una casetta da Berlusconi. Intorno, macerie, quelle che ancora stanno lì, a più di un anno dal terremoto, immobili, inamovibili, fisse, quelle macerie che non fanno parte della propaganda del regime e che quindi non vanno di moda, nessuno ne parla, sono invisibili. Serbandini e Massimetti - con il loro protagonista Dondero - raccontano con un tono semplice, piano, pacato, che forse proprio per questo risulta addirittura più tragico. Sono gli stessi autori di 211 Anna, il bellissimo documentario su Anna Politkovskaja (leggi qui). L’orario indicato dice 23,45, vale la pena di resistere. Buona visione."Alessandro Robecchi




# 69    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 11:46

Marziam, in un blog e a un blog dovresti un po' di intelligenza e fattiva!..dunque corri a preparare i tuoi modelli economici culturali giuridici giudiziari agrigoli e tutte le " I" da mettere nero su bianco, in una tastiera, per dimostrare la tua strategia militare e vincere le dovute battaglie. ma che diamine! tutto bisogna spiegarti? non lo sai che con internet potrai modificare i destini di milioni di persone e vincere finalmente la guerra civile non convenzionale in corso da parecchi anni?..ti lascio "un aiutino" in allegato.a dopo
http://www.youtube.com/watch?v=0OTeQCTKhVs&feature=related




vedrai che l'economia ne gode, andate pure avanti così


Berlusconi ha proposto una mobilitazione in tutti i comuni a settembre per spiegare quanto di buono fatto da questo governo... I signori del PartitoDeiLadri non hanno alcun diritto di occupare il suolo pubblico pagato con i soldi degli onesti lavoratori. Che lo facciano a casa loro nella loro propieta'"privata". Chi pensa solo alla fregna e a fare il furbo non e' in grado di governare onestamente uno stato,quindi che cacchio vorranno mai spiegare... E' giunta l'ora dell'esilio, per Bonaparte Berlusconi e i suoi scagnozzi (opposizione compresa), all'Isola di sant'elena.


Cosa ci si puo attendere da un premier che ha come eroe MANGANO ? e non se ne vergogna?..... Un premier che continua a BOFFARE attraverso Feltri, Belpietro , Cicchitto e adepti, tutti uniti nella.... GRANDE BOFFATA ....


# 74    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 12:46

# 47 commento di Carlo Ruberto --- "Di pietro è stato attacco mille volte, ma ha sempre portato le sue carte per dimostrare le sue ragioni." Infatti non sempre gli è riuscito: prova a cercare la sentenza DEFINITIVA a Brescia, giudice Maddalo, dove Di Pietro si avvale della facoltà di non rispondere (strano per uno che dice SEMPRE di non vedere l'ora di andare a rispondere ai giudici) e nella quale è assodato il prestito di 100 milioni ricevuto da Gorrini. Era testimone, ma non ha nemmeno presentato appello. Poi prova a chiederti come mai è la SOLA sentenza che né Di Pietro né Travaglio riportano mai, la sola che NON compare nel sito IDV. Si è anche avvalso dell' immunità come europarlamentare in altra occasione giudiziaria, lo sapevi? Ecco, vediamo se rispondi a queste semplici domande, attendo fiducioso.


# 75    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 13:2

fuoco : dopo democrazia la bisogna è economia mentre le parole sono girandole corolate , niente secondo il mio vecchio schema c'è stalin che ritorna ritorna ritorna
fuoco


# 76    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 13:2

i cubani diventano filo-americani , gl'italiani sono italo-americani , noi italiani !!! degli americani non ci liberiamo mai più , fuoco .


x homofaber : citami una sola volta in cui ti metto in bocca parole non tue. Inoltre mi si continua , pasolinante mi pare lo abbia fatto, ad accusarmi di usare un linguaggio violento. Uso il vostro stesso tono. Fate i verginelli come Travaglio quando in realta' siete fasciti nel non tollerare chi non la pensa come voi insultando continuamente. Ultimo commento a chi ha difeso di pietro, ricordo a tutti voi che dipietro durante mani pulite sembrava un soldato delle SS in cerca di fama , ha incarcerato persone innocenti che si sono uccise, gente buttata dietro le sbarre senza il minimo ritegno ne la minima prova distruggendole. Gli avete fatto credere che era un dio quando e' solo un vanitoso urlante ubriaco da bar. ma vi ricordate gabriele cagliari o no. Quello che ciancimino sindaco ha fatto con palermo, in altri modi lo ha fatto Dipietro a Milano


# 78    commento di   kriptonite1212 - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 13:46

per la vittoria della sinistra alle elezioni abbiamo un margine di dubbio dell'1 oppure del 2 per cento , io voto pd ... voi mi basta che andate a votare................. .


pasolinante se pensi che sono un'altro ti sbagli.. comunque ho appena letto Bocchino sul corsera altra verginella... adesso si accorge che berlusconi e' imputato, gli ha leccato il culo ha mangiato nel piatto di silvio, adesso fa il candido. A voi questi infami magari piacciono anche.


# 80    commento di   ciccio c - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 13:47

e certamente inaudito che in uno stato democratico così tanti dubbi alberghino riguardo gli affari di un premier più che discusso, discutibile, ma è anche assurdo che l'ultimo arrivato in tema di legalità, possa nascondere scheletri putrefatti nei suoi armadi; il Pres. d. Camera farebbe migliore figura a liberarsi delle sue fisime & tic-vari e spiegare esaurientemente tutti i fatti


AN alle elezioni perderanno voti , gli ultimi sondaggi danno berlusconi al 53 %


# 82    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 13:56

# 88 commento di carlo - lasciato il 11/8/2010 alle 13:46 voi? chi è voi? mi dai del voi?mi scambi per un bocchino perchè ti ho scambiato per skyline?ma dai! tranquillo!tu sei Carlo,come io sono rosanna- se fai il bravo , ti regalo anche un bagno turco e una navicella , ok? ieri il bosco a marziam e oggi un bel medaglione a te che non sei bocchino(ma neanche "lo" sky) e io nemmeno eh eh eh eh , se vuoi però ci diamo del voi io a voi e voi a voi a me ( mi raccomando una cosa, non tocchiamo argomenti omosessuali e statistiche demografiche , ok? fai il bravo. buonappettito)
http://www.youtube.com/watch?v=eqMSTDfmJ7E


e' gia' stato provato che ciancimino e' un fanfarone. Poi , se anche fosse vero, quelle cose di cui lui ha goduto, profittato dove dirle 20 anni fa'... ciancimino e' come veronica lario


ciancimino è un fanfarone. bene, crediamo allora a dell'utri e al suo eroe "mangano"!




# 76 commento di Renzo C -lasciato il 11/8/2010 alle 12:51 # 28 commento di marziam -- aspetto sempre che indichi dove sono i "giusti rilievi------ evidentemente hai letto il mio 63 fermandoti all'ultima riga, tanto fino a quel punto, avevo detto solo cazzate raccontando in differita breve un pezzettino di vita vera!


Non fai a tempo a parlare male del PDL che subito ti danno del comunista. Il fatto e',se non lo avete ancora capito,che non ci sono piu' i comunisti e i fascisti.Tutti pensano al propio interesse. E allora cosa c'e' di meglio se non un ricambio completo dei politici? Purtroppo ho a che fare con un popolo di imbecilli che si lamenta sempre ma poi non ha il coraggio di dare una svolta alla propia vita... A me piacciono le cose concrete... Agli altri forse basta sognare una volta al giorno...


Chi ha smarrito la ragione? :D (Renzo calma..) Nel momento in cui assistiamo a una sorta di golpe istituzionale che non ha precedenti nella storia della Repubblica, con il presidente del Consiglio che chiede e opera per ottenere il dimissionamento del presidente di uno dei due rami del Parlamento, credo che si va a rompere la regola aurea del bipolarismo". Lo dichiara al Tg3 il finiano Carmelo Briguglio. "Siamo molto affezionati al bipolarismo politico ma - continua Briguglio - siamo di fronte a un'emergenza istituzionale. Forse bisogna riflettere se non sia il caso di dare vita a un governo di garanzia presieduto da una personalita'"che risponda ai requisiti del caso. "Beppe Pisanu, il presidente dell'Antimafia, potrebbe essere - dice il deputato finiano - una queste di personalita'". Ma l'alleanza per il governo di garanzia potrebbe estendersi fino ad Antonio Di Pietro? "occorre valutare il momento fino in fondo", dice Briguglio. Il quale comunque spera "ci sia un rinsavimento: le elezioni sarebbero un gravissimo trauma per il paese", Ma "anche ad altissimi vertici istituzionali sembra sia stata smarrita la ragione".


Claudio allora spiegami perche' Ciancimo e' credibile e Mangano no.....


Luca Bellotti. ''Noi che siamo gente seria e garantisti veri, non ci sogneremo mai di chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, anche se il premier,a differenza di Fini,e' coinvolto in numerosi procedimenti penali.E' l'ora della politica, non del giustizialismo a senso unico che si ritorcera' contro i vari Capezzone di turno. E a Bossi che invoca elezioni anticipate, chiedo invece di parlare di cose serie e di dare spiegazioni su tutta la vicenda delle quote latte. Non ha alcun senso politico richiedere le dimissioni del Presidente della Camera. Non e' indagato, ha dato ampie e pubbliche spiegazioni sulla vicenda: al massimo Fini e' la vera vittima di tutta la querelle''.


# 70 commento di pasolinante - lasciato il 11/8/2010 alle 11:46 lo vedo tutte le estati quel film e mi faccio risate da sola come na scema!




# 82 commento di lab. - lasciato il 11/8/2010 alle 13:27 felix 2 tel'ho spiegato dopo che sei rientrato nel nulla, ieri sera. comunque puoi ritrovarla con quel snipurl o fronze pages dal momento che l'hanno cassata, è solo un gioco animato con una gattina che gira per lo schermo.


# 94    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 15:41

# 103 commento di marziam - lasciato il 11/8/2010 alle 15:11 # 70 commento di pasolinante - lasciato il 11/8/2010 alle 11:46 lo vedo tutte le estati quel film e mi faccio risate da sola come na scema!____copiona! .-) eh eh eh , no!, non è vero che sei copiona , più semplicmente pure io faccio come te e lo faccio come te al quadrato, cioè proprio d'estate( racconto/fatto di vita vera -come diresti tu- quando ero piccola , li vedevo proprio d'agosto, in queste ore del pomeriggio con mia sorella..da allora d'estate è tutto revival così)...quindi lo vedi che tu sei tina e io sono pica ? eh eh eh .-) ...ma mo' te ne mando un altro senza tina e senza pica, il preferito di mia sorella eh eh eh .-) ...(vado a leggere l'altro tuo commento e ti rispondo)
http://www.youtube.com/watch?v=sxibfWLw1VM


"Non fai a tempo a parlare male del PDL che subito ti danno del comunista. Il fatto è, se non lo avete ancora capito, che non ci sono più i comunisti e i fascisti. Tutti pensano al proprio interesse. E allora cosa c'è di meglio se non un ricambio completo dei politici?". Sacrosante parole. Per le prossime elezione non buttiamo il voto a politici che hanno già avuto la loro chance di rimettere sui binari giusti questo paese e non l'hanno fatto: quindi per favore non buttate il voto a PDL e PD. Grazie.




# 97    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 15:54

# 104 commento di marziam - lasciato il 11/8/2010 alle 15:17 ___BRAVISSIMA ! si ! ricordo quell'immenso immortale di Troisi e quella scena ...che peraltro ora che me la fai rivedere, mi viene in mente che questa specie di monitor , è come una grata, dentro e oltre la quale , il monaco metropolitano trappista di ognuno di noi ...se ci pensi il loro Abate , è come dire il buon "pasto-ore" per heidegger, in cui e con cui ognuno di noi va "con passi lenti e meditabondi" spingendo il gregge dei suoi e altrui animali interiori, verso la cima...e così scirtta o detta cima, si ritorna sempre al discorso della montagna che facevi stamane e alla paralogia del trasfinito ( che è molto ma molto più denso di un infinito denso ,numerabile o non numerabile) eh eh eh eh ________ http://www.transfinito.eu/spip.php?article464
http://www.transfinito.eu/spip.php?article464


# 98    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 15:55

ec paralogica






La compagnia spa Berlusca & cricca è molto più espansa di quanto si pensi e di come le inchieste giudiziarie provano a fare luce. E' impressionante la loro sfrontatezza. Il Giornale se ne esce con una raccolta firme per far dimettere Fini. Queste cose le fanno i movimenti politici non i giornalai! p.s. Ormai ho smesso di capire come è possibile per un seguace di Berlusconi non muovere almeno un dubbio sulle favole del loro partito.


# 102    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 16:21

non si può trasferire in un blog( questo o un altro o un altro ancora) la profonda motivazione, che alcuni hanno anche senz aver dovuto praticare , cioè da dna semplicmente poetico ( vedi es marziam)- un abbraccione :-)


#101 carlo ma li conosci, almeno? non mi sembra, dal momento che li metti sullo stesso piano..




#101 carlo ma li conosci, almeno? non mi sembra, dal momento che li metti sullo stesso piano..


# 106    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 16:43

# 101 commento di carlo -- su cosa non è credibile mangano?


# 107    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 17:18

staremmo ai sette cieli della felicità , se solo un uomo tenesse in ostaggio un'intera comunità .eh eh eh sarebbe troppo bello , 'na favolaaaa!




# 109    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 17:22

ps per non essere fraintesa, è chiaro che SB rimane l'indiscusso capo che ha sviluppato l'arte del fare ostaggi nella piu ampia comunità nazionale;non volevo negare la gerarchia dei problemi del culto / malattia del personalismo ismo ismo.


# 110    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 17:26

# 137 commento di marziam - lasciato il 11/8/2010 alle 17:20 (*_*)






# 113    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 19:1

# 87 commento di claudio -- Mi dispiace ma quella che scrive Donadi è storia nota e stranota. C'è un' altra sentenza che NESSUNO dell' IDV osa mai citare, nemmeno Travaglio, ed è quella che ho indicato: la vicenda con Gorrini è PROVATA e Di Pietro non ha presentato appello alla sentenza. Fa semmai di tutto per farla dimenticare, ed è comprensibile, visto che certifica i 100 milioni presi in prestito da Gorrini, oltre al resto. Avrebbe molto probabilmente ricevuto una sanzione dal CSM, ma si dimise prima. Leggiti l'articolo se ne hai voglia, leggi a chi telefonava Di Pietro per chiedere aiuto (Previti) poi magari ne discutiamo, ok claudio? ciao.
http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/12/Gorrini_disse_vero_Pietro__co_0_97031214950.shtml


è parecchio che mi chiedo se l'italiano medio abbia un cervello in grado di vedere giudicare e valutare...sembriamo storditi, un pò confusi....le ragazze vorrebbero fare le veline, i ragazzi i tronisti, le vecchiette il tg del buon fede e a 50 anni con dei figli da sistemare vorremmo tutti essere amici di famiglia di ui come i genitori di noemi.... nelle edicole crediamo che il Giornale sia il giornale... ma resto solo io senza parole se si ha la faccia di attaccare il povero fini per una piccola presunta società off shore creata per vendere un appartamento? ecco un commento sentito ieri in borgta..."hai visto?ha ragione Berlusconi a cacciare Fini, faceva quegli impicci con quelle società strane"...... il popolo sovrano ha sempre ragione....


# 115    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 19:33

# 128 commento di claudio -- Così va il mondo se hai 5 canali tv che raccontano quello che vuole il Puffone. Però poco sopra ho replicato ad un tuo post, non so se hai letto la mia replica e il Corriere che ho linkato. Donadi e IDV fanno disinformazione negando fatti provati e sanciti da sentenza definitiva. Posso capire che si difenda il proprio presidente, ma nascondere le sentenze non è ammissibile per un partito che dice pubblicamente il contrario.


# 128 commento di claudio - lasciato il 11/8/2010 alle 19:27 , condivido molto il tuo commento,anche io spesso mi trovo di fronte a tali "ignoranti".. la soluzione è semplice: senza afferrarti fai UNA SOLA DOMANDA SECCA.. PERCHè NEL 1993 LA MAFIA SMISE DI METTERE LE BOMBE QUANDO BERLUSCONI SCESE IN POLITICA? ;)


# 117    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 23:14

Si Marziam, sono d accordo pienamente con la descrizione del tuo stato d animo, con l ' unica differenza che, rispetto al fattore "tempo", speravo che "questi giorni" essere nuovi .... potessero cioe aver stabilito nei confronti di tutte le altre volte uno piccolo sblocco grazie anche a nuove presenze , intense intense e dense come la tua.però domani è un altra pagina , voglio concentrarmi così e così penso te, come ognuno di noi può tendere a quel dì-venire


# 118    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 11/8/2010 alle 23:17

Ec /// un piccolo ----- un ' altra




# 120    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 12/8/2010 alle 2:16

Riconfermo lo stato d’animo da te descritto, Marziam.a maggior ragione perché siamo già nella nuova giornata/pagina - a proposito di Ludwig che ti auguravi, mi viene fuori questa forma pathos – pathetikòs,importante secondo me a quell’antico viandante e pastore , di suono nitido alla con_passione di quel dì-venire,passo su passo che contiene anche Pica .-)... per me, un suono tuttora meraviglioso, era ed è “PatetICA” ,incondizionata io al come gli uomini contemporanei l’hanno mortificato . Nasceva dall’arte della musica e dei suoni delle parole che per primo lui, il nostro Ludwig, muoveva dentro “patetica “ in ogni suo stato d’animo .se hai e avete poi visto "Macerie" il doc su aquila su 3,possiamo ancor più sentire nitida questa sonorità. Buoni sogni a te e a tutti
http://www.youtube.com/watch?v=LKtfLwvEmZo&feature=related


che tristezza tutto questo astio nel blog




# 125 commento di Ilario - lasciato il 12/8/2010 alle 2:33 sogni d'oro a te e a tutti gli "astiosi" del blog che comunque amiamo, che il loro sonno sia profondo, rigeneratore, senza incubi.


sogni d'oro contutto il cuore, Redazione!


# 125    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 12/8/2010 alle 9:32

buongiorno Marziam.ogni giorno si può e si deve girare pagina..ogni volta quel viandante riconosce il non ti curar di lor ma guarda e passa...lascia cadere chi è ostaggio del passato proprio per la metafora che usavi;tanto tempo è passato da metafore non solo bucoliche,ma molto pratiche , in cui esprimevo fiori e verdure del giardino e orti che usavo anch'io per descrivere il portamento che ognuno a ogni pagina nuova potrebbe dare al capitolo botanico, di un libro più ampio, che è questa sezione d'insieme,ecosistema in cui dovrebbe prevalere la forza della natura nei suoi aspetti più rigogliosi.è molto bello quindi per me che ora sia tu a riprendere quel mio vecchio e caro meridiano e parallelo botanico, quello del giardino e giardinieri al contempo che ognuno di noi è in entrambe le zolle e le mani,l'acqua e le gocce,il sole e il soffio, senza peste o pesticidi o disserbanti perchè "chi non può sapere tutto, non può tutto uccidere" ed ogni giorno,dopo la notte, è nuovo senza rischio alcuno per l'originalità dovuta alle impronte speciali contenute nelle sue mani e nei suoi filamenti dalle radici ai sepali che sostengono i petali,che come direbbe homofaber con parole di tanti illustri padri è "senza omologarsi".preferisco e scelgo quindi proprio per quanto appena detto,non parlarti del dolore "patito" in tutto questo tempo e con-testo che come già ti dicevo è frescaccia di fronte a ogni "maceria" del mondo senza boschi cascate e giardini, fra le "rovine"(augè docet) che possiamo e dobbiamo essere, rispetto alle macerie e ai crolli di terremoti strictu sensu ed ampiamenti intesi.buonissima giornta a te e a tutti
http://www.youtube.com/watch?v=QOH0szemm2o&feature=related


Un uomo era sovente preso dell'ira, specialmente quando si sentiva ferito nel suo intimo. E più manifestava la sua ira, più si accorgeva che la gente si allontanava da lui; per non ferirlo, preferiva tacere. Addolorato per questo fatto, l'uomo andò un giorno a chiedere consiglio a un sapiente. "Come sei nella tua ira?", gli domandò costui. "Sono fuori di me". "Hai detto bene. Mentre però tu sei fuori di te, gli altri sono in sé. In tal modo la tua ira, che per te è uno sfogo, per gli altri diventa una sopraffazione violenta. L'ira, per chi la subisce, ha il volto della vendetta. Se ti piace così..." "Non mi piace", rispose l'uomo. "Come debbo fare?". "Impara l'arte del perdono". "Mi è così difficile perdonare..." "Non ti chiedo di perdonare gli altri, ma te stesso. Quando sei preda dell'ira, abbi pietà di te: l'ira si scioglierà".
renzo ti perdono


Foto: prova: wrwrwnfdafavanvasnvasvasnvav’asvnsvsvasv’ìasvìanìvsnvasìvìasvìnvìsnìnvnìassgagdodgdang’dìa’dognagaègèagnèagènaègnagdigi’g’niaaìèdgnèaèngaognoadgongdèodgaènoadgènodganoèdgaoèdngaèdngoaadgoènoadgoaèdgèdgoaènoadgèdngoaaèdngodgoaèngadnoèadngoadngoadngoèdgaènodngoaèadngoèadngoèadngoèoadngègoaèdndgoaèngdnoègdngadnoèdganoèdganoèdagènadgnoèdganoèdganèdgaèdngoaèdngoaèodngaèdngoaèdngoèdgoanèdganoèadngoèadgonoadngdgoaèndgoaèndnoaègnadgènoèdgoaèdngnoèdoènadgoèdngoèdngaèdngoaèdongèdngoaèdngoadngoangadodnganoèdgoèndgnoèdgèodngaoèdngaèdngoagoèdnangoèdgèdnagoèdndngadngadngoaèoèdngngoèdaoèdnnodangodèdngoaègodnaègoèdnaoèdngaèngodngodndgnoèdgaèdngoanoèdgaoèdngènodgnoèdgnoèdgnoèdgnoèdgnoèdgangoèdagdnoagoèdnaadnoèadnoèdanoèadnoèadnodanogdaondgaènodgaènodaonèdoanèdganèdngoaèdoaèngnoèdganoègadèdgènodgaènodaènodoèndènodaoèdnaènodaoèdnoèdnnoèdodngdonoèdganoèdgaèdngoaoèngdnoèdanoèdgangodongèdoèngdèngodangoèdaèngodagoèdnagènodagoèdnènodoèndangoèdaènodaènodanèogdènodènodnoègdoèngdaèngodaènodènododnogdnoèdgaènogadènooaèdngdaènogèdnoagoèdnaoèdnadadnoaoaèdnoènadodagoèdnaoèdngaoèadèoadgoèdaoègdoèdgaoèdgaoèdangoèdaongadogdnagnoadnoèdngodangodaodangodndndodnoaèènodagdaoègdaèodaègodaoèdaoègdaoègdaoèdaodaènoadoènadnoèngoaèddanoèdgaoèndgaènodganoèdoèngdoèngdondndondoèngdoèngèdnogoèdngoèdnngoèdèngodgnoèdgnoèdgoèdnnoèdgangoèdagonèdgodnègoèdnoèdnanoaèdnoègaègaènodoèndgoèdgoègoèdnèndngèdnèdèndoèndgèdnègdnogèdoèdgoèd <


RenzoC: l'articolo del Corriere dice che Di Pietro E' STATO ASSOLTO, non dice che DI PIETRO E' COlpevole. Anche considerando lo standard del tribunale più amato da Berlusconi, non sono riusciti a condannare Di Pietro. Quindi, chi fa disinformazione sei tu, non Donadi.



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