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post: A proposito della Mondadori, due

Gentili tutti, il mio post non era “una lagna”, non è “una arrampicata sui vetri”, non “mi devo giustificare” di nulla, non “pratico la doppia morale del cuore a sinistra e portafoglio a destra”, visto che da dieci anni lavoro in Rai dalla quale dipendono i nove decimi del mio reddito. Continuo a pensare che pubblicare per la casa editrice Mondadori non sia un crimine. E che continuerò a farlo fino a quando mi sarà garantita la libertà di cui la sua storia e i suoi dipendenti costituiscono una garanzia. Allo stesso modo non credo che un professore di liceo debba dimettersi dalla scuola per non diventare un collaborazionista della ministra Maria Stella Gelmini. Molti di voi affermano che non si deve mai scendere a patti col nemico né accettare compromessi. Non sono ... continua



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Patrick tu parli di concetti astratti, "il sistema"..l'andazzo generale... tutti siamo corresponsabili... qui invece si sta parlando di un fatto molto concreto e cioe' di uno che si fa pubblicare le cose che scrive da berlusconi, e non devo certo descriverti io chi e' berlusconi, e da una societa', la mondadori, che ha evaso il fisco per 350 milioni di euro. Padronissimo tu di non cogliere niente di strano, padronissimo io di indignarmi e boicottare senza che nessuno venga a raccontarmi l'apocalisse del "siamo tutti responsabili"...


Gomez, mai sentito parlare di "boicottaggio"? è una forma attiva e non violenta di lotta sociale e politica. certo, prevede l'impegno e il sacrificio di chi la attua, ma non è illegale nè contro la legge. comunque, lo stipendio innanzitutto.


Guardi Corrias, sia gentile, lo dico per lei: la pianti qui. Più tenta di giustificarsi più peggiora la situazione. Siamo oltre il ridicolo e la farsa, siamo al dramma, il suo. Come dice? Non ha nulla di cui giustificarsi? E allora che scrive a fare? Senta, lei scriva pure per Mondadori, se ci e' riuscito fino ad ora significa che ha un buono stomaco e che ciononostante riesce a guardarsi allo specchio. Ma almeno sia fiero e non paraculeggi. Dica semplicemente lo fa per soldi e opportunismo. Lasci perdere termini quali libertà etica ed altre amenità di cui evidentemente ignora il significato. Cerchi di essere onesto almeno con se stesso. Ci saluti il suo editore.


1 ammissione di colpa (Gentili tutti, il mio post non era “una lagna”, non è “una arrampicata sui vetri”, non “mi devo giustificare” di nulla, non “pratico la doppia morale del cuore a sinistra e portafoglio a destra”) 2 codardia ("visto che da dieci anni lavoro in Rai dalla quale dipendono i nove decimi del mio reddito."). E' così difficile rinunciare all'altro decimo in nome della morale? 3 comoda scusa, intanto finanzi colui che giustamente ritieni un pericolo per la democrazia e un corruttore("Continuo a pensare che pubblicare per la casa editrice Mondadori non sia un crimine. E che continuerò a farlo fino a quando mi sarà garantita la libertà di cui la sua storia e i suoi dipendenti costituiscono una garanzia.") 4 cazzo c'entra?? (Allo stesso modo non credo che un professore di liceo debba dimettersi dalla scuola per non diventare un collaborazionista della ministra Maria Stella Gelmini.) 5 Sì a tutte le domande, una persona responsabile e che crede in quello che dice cerca il più possibile di scegliere: su alcune cose si può, su altre meno, questo non significa che allora diventa giusto qualsiasi cosa. IO non compro libri mondadori, non guardo mediaset, evito i film medusa, non vado al macdonald, compro il tonno se proviene da una pesca sostenibile ecc.(Si scende a patti con la Fiat quando si compra una sua automobile? Da quale consumo in poi siamo complici dell’Occidente che affama il mondo? E quando consumiamo cinema, rock, letteratura e stili di vita americani non stiamo finanziando i bombardamenti sull’Afghanistan?) 6 Siamo colpevoli, ovvio. Ma c'è una leggera differenza tra il potere di decidere che ha un giornalista come lei, o come saviano e zucconi e gli altri, o il povero sconosciuto che lavora come tecnico a mediaset o alla banca mediolanum. Suvvia, ci aspettiamo argomentazioni migliori.(E se lavoriamo per un ministero, per una compagnia di assicurazione, per una banca di affari, per una industria chimica siamo as


concludo il commento precedente semplicemente dicendole che non leggerò mai più un suo pezzo: come faccio a fidarmi delle sue parole quando, per giustificare un suo tornaconto, usa gli stessi mezzucci sillogistici che usano felsti e belpietro per assolvere colui che lei definisce nemico? Sapendo che dei nostri commenti se ne sbatterà altamente, la saluto con delusione e amarezza.


Luciano Bianciardi:"Nel nostro mestiere invece occorre staccarli bene da terra, i piedi, bisogna muoversi, scarpinare, scattare e fare polvere, una nube di polvere possibilmente, e poi nascondercisi dentro."--- Senza scriverlo come un postum scriptum e tra parentesi! Veri professionisti del berlusconismo che si riducono in polvere. Che tristezza..


resto dell'opinione che in questo caso, perché di caso estremo si tratta, si dovrebbero prendere le distanze, eccome! lei sa meglio di noi che questo figuro é un criminale, che la casa editrice fu, é un fatto, rubata! vuole altri esempi!?


# 69    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2010 alle 18:28

# 51 commento di Complimenti -- Complimenti per la memoria, ricordi perfettamente. Ricorderai anche che Travaglio concluse con un "elegante" imbecilli a coloro che gli fecero notare l'errore. Travaglio che assieme a Gomez e Corrias si guardano bene dal rispondere alla domanda del mio #4, e questo da settimane. Molto populista scrivere di "comuntà partecipativa" "dialogo coi lettori" e menate varie. Però quando si rilevano gli errori o si scoprono gli altarini, ti prendi dell' imbecille o silenzio assoluto. Questi giornalisti d'assalto non hanno ancora capito che con la rete le cose sono cambiate, non c'è più solo la loro parola inappellabile, c'è anche gente che usa il cervello come si deve, non solo per separare le orecchie! Cominciassero a rendersene conto che il popolo non è bue, ma semmai è stanco di prenderlo in quel posto da mestieranti al soldo di qualche danaroso. ---- @ Corrias - Risponda alla domanda del post #4 se ha le palle! Oppure eviti come fanno i suoi amici, sarete in 3 senza coglioni!


# 70    commento di   Pierpaolo Buzza - utente certificato  lasciato il 26/8/2010 alle 18:40

Corrias, lei utilizza gli stessi argomenti che usano i Berluscones da 16 anni, e che prima di loro utilizzava Craxi: beccati con le mani nel sacco, rispondono "tanto rubano tutti, e se rubano tutti, non ruba nessuno". Cosa c'entra il paragone con la scuola? La scuola è una cosa pubblica, e i professori lavorano per lo Stato! Cosa c'entra addirittura la fame nel mondo? Il sillogismo che lei sta proponendo è che se compro un CD di Bruce Springsteen sto finanziando la guerra in Afghanistan? Credo sia evidente che lei non ha proprio argomenti per giustificare l'ingiustificabile (discordo anche sul fatto che lei non debba giustificare nulla. A livello etico/politico lei sarebbe tenuto a una condotta coerente. Se non la tiene, la deve giustificare eccome). Giustificherei giusto un esordiente che o pubblica con Mondadori o non pubblica affatto, e non lo conoscerà mai nessuno. Si tratta sempre di un peccato, ma perdonabile. Ma lei no. Lei potrebbe ritirare il suo libro dalla Mondadori, e sono sicuro che molte altre case editrici la pubblicherebbero più che volentieri. Ma naturalmente, l'altra casa editrice non garantirebbe un ritorno economico che le garantisce la Mondadori, e lei questo margine di profitto in più è chiamato a giustificarlo davanti all'opinione pubblica, con la quale si "vende" (mi passi l'orribile termine) come un duro e crudo, un integerrimo, e per questo un antiberlusconiano. Evidentemente lei non è tanto integerrimo né tanto antiberlusconiano. Io, se voglio leggerla, devo pagare Berlusconi. Questo è ingiustificabile. Stesso discorso vale per Saviano.
http://professorwoland.ilcannocchiale.it


Devo dire che e' la mia piu' grande delusione verso di Lei. Ripeto - Tiene famiglia - e capisco il suo problema. Ma ho anche capito il suo limite e quindi da oggi, devo confessarle, che la leggero' con notevolmente piu' precauzione. Copisco che cio' non la deprimera', ma se pensa a quanti non glielo hanno detto forse un pochino, al suo posto, ci rifletterei. Tanto piu' che nessuno ha sempre ragione, pure Lei.Scrivere per la Mondadori per chi ha bisogno di quattrini e' lecito, per Lei, che giustamente si pone come critico di costumi, NO. franco mazzarello


# 72    commento di   GiupaS - utente certificato  lasciato il 26/8/2010 alle 19:32

Non sarò originale, ma penso anch'io che sia uno sbaglio pubblicare con la Mondadori. Non sono un duro e puro, se lo fossi dovrei smettere di respirare perchè anche il fatto di esistere come occidentale danneggia qualche disperato in qualche parte del mondo. Quindi non è una questione di principio. Ma tu hai fatto molti esempi, troppi a mio avviso e tutti sbagliati a meno che non mi sfugga qualcosa o forse non ti sei spiegato bene, a dispetto dei due post consecutivi. Una sola domanda: Ma non esiste nessuna casa editrice alternativa alla Mondadori? (Magari con una copertina meno bella, qualche provvigione in meno e qualche pubblicità meno accorta) Per quanto mi riguarda un solo esempio mi basta: Quei quattro soldi che mi avanzano dal mio lavoro ho deciso di investirli in fondi etici, perchè spero non rivendano armi, anche se gli interessi sono quasi zero: un'alternativa con un minimo di sacrificio. Sono abbonato al FQ che ha deciso di non prendere fondi dallo stato anche se avrebbe mille giustificazioni per farlo. Ho votato i grillini che hanno deciso di non prendere soldi dallo stato anche se avrebbero le stesse mille giustificazioni. Può darsi che per un prossimo libro cambi editore e così potrò leggere cosa scrivi...


continuo a non condividere, mi sono sforzato parecchio a cercare delle attenuanti, ma non condivido, rimango allo stesso punto. io non accetterei mai di lavorare per una ditta o società che arricchisce, grazie al mio lavoro o al mio intelletto o entrambi, uno che maledico quotidianamente, ma neanche se fossi alla canna del gas, qualcuno dirà "dici così, ma seppur controvoglia,lo faresti per i tuoi figli" e invece è proprio per i miei figli che non lo farei.


Concordo con la maggior parte dei commenti precedenti. Che bello vedere che ci sono tante persone intelligenti in giro! e che delusione Gentile Corrias: i Suoi esempi sono solo paraventi di plastica made in Taiwan. Certo, tutti siamo invitati a fare scelte coerenti, su questo ha ragione. Ho smesso di ascoltare Jovanotti (il mio mito adolescenziale) perchè da una parte cantava di libertà e giustizia ma dall'altra non pagava le tasse. Idem Vasco Rossi, che aveva venduto una sua canzone alla pubblicità. Quella canzone, che mi aveva trasmesso tanto, ora mi dava la nausea. Ero solo una ragazza, adesso sono una donna, che guadagna molto meno di quello che potrebbe se si prestasse a certe logiche. Non importa, sarò una psicologa in meno che prende in giro i suoi pazienti. E' una questione di etica, cioè di finalità. La nostra scelta, come semplici cittadini, ha sempre meno gradi di libertà: possiamo solo scegliere di NON consumare questo o quel prodotto, di NON guardare questo o quel film... insomma, riusciamo a contare qualcosa solo come numero in difetto e solo come consumatori. Va bene, ci sto. E non si tratta certo di far fallire le aziende (come disse Daniele Luttazzi in tempi non sospetti) ma di dare un segnale. Chi ha il potere (e quindi la responsabilità) della popolarità può fare di più, può dare un segnale molto più forte. In un senso o in un altro. Lei con le Sue argomentazioni ci sta dicendo che non ne vale la pena, tanto è inutile, perchè la mafia ormai la respiriamo. Quindi tanto vale guadagnarci sopra, giusto? Perchè la mondadori è l'unica casa editrice al mondo, giusto? Sarà, ma io ai miei figli voglio dire che ho fatto tutto quanto era in mio potere per dire la mia. Lei forse lascerebbe loro molti più soldi di quanto potrò lasciargliene io... chissà cosa preferirebbero!




E bravo moderatore, tanto per cambiare hai censurato ancora. Allora lo ripeto, visto che non ho capito perché gli insulti a Corrias, MT e Borromeo sì e le repliche no. Non ci fai una buona figura.


# 77    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2010 alle 21:23

@ Corrias -- Ha sollevato un coro di generale apprezzamento questo suo nuovo post. E adesso? Dopo una quasi unanime disapprovazione di ciò che ha scritto per giustificarsi, cosa farà? Resta sulle sue posizioni? In fondo machissenefrega di qualche decina di commenti negativi sul suo blog in un pomeriggio, cosa sono in confronto ai numeri di vendita che le garantisce Mondadori, un secchio d'acqua nel mare. Però faccia attenzione ad un suo prossimo commento sul tema, perchè dalle mie parti si dice che "più la rimesti e più puzza" (non devo precisarle cosa, vero?).


Quindi ripeterò la questione, vediamo se si può parlare oppure bisogna per forza trollare per scrivere su questo blog. O no? Renzo C, probabilmente non ha mai preso una causa per diffamazione, figurarsi se a decine come è successo a MT: però, nella sua infinita modestia, ogni volta che arriva qui pontifica e tromboneggia su quello che è giusto e vero. Ma perché, se gli preme tanto quest'etica, invece di stare qui in pianta stabile ad attaccare Travaglio, Di Pietro ecc, dando loro degli ipocriti, non va a fare lo stesso nei siti berlusconiani? Tra l'altro gli attacchi sono inconsistenti come il soggetto che li espone, Di Pietro secondo Renzuccio è colpevole eppure il tribunale di Brescia l'ha assolto, ma guarda un pò. ___E se Renzo insulta MT dandogli dell'ipocrita e voi mod. lo lasciate fare, vuol dire che anch'io posso fare lo stesso ma con lui. E non so perché, ma il suo metodo di esposizione è talmente tendenzioso, che ho la nettissima sensazione che lui sia a tutti gli effetti un troll. Sbaglio o no?____ Per quel che riguarda la Borromeo, tutte le volte che scrive un articolo ci sono certe tdc subito pronti ad impallinarla per ogni minima quisquiglia, anche 'opinabile' come nel caso in specie che diceva Renzo, non importa se poi mette alle corde Dell'Utri e Minzolini: questo ai 'critici' non interessa. Tromboneggiare e trollare sì, quello l'attizza. permettete? E' una di quelle cose che mi stanno profondamente sulle balle. Posso dirlo oppure devo essere censurato ogni volta?


X Renzo C: una cosa con cui hai a che fare spesso, da quello che scrivi. Un futuro nel Giornale non te lo toglierebbe nessuno, in fondo non saresti il primo 'purista' che si converte in fretta.


Ok, e ora parlaci del lampione. Ah, Di Pietro, a Brescia, non è stato assolto.


# 81    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2010 alle 21:59

78 - Sbagli come hai sempre sbagliato e come sbaglierai in seguito, perchè non insulto MAI per primo e porto fatti concreti, mentre tu, oltre alle offese, non porti nulla. E non potrebbe essere altrimenti, perchè sei il nulla, la nullità è il faro che ti guida, l'adulazione acritica il pensiero fisso. Non sei il solo, ci mancherebbe, ed è proprio su questa moltitudine di nullità che si fanno affari d'oro: libri, giornali, magliette ricchi premi e cotillons. Se quello che scrivo non ti piace, non leggerlo, mica te l'ha ordinato il dottore. Se invece leggi, prova a confutare argomentando, troppo facile passare all' insulto gratuito. E' che per farlo ti serve quello che non hai, il cervello, quella roba che sta dentro alla testa che - e qui tieniti forte, è una rivelazione - non serve solo a separare le orecchie. Nel vuoto pneumatico che ti sovrasta, il neurone, assieme alle poche idee ma ben confuse, fa fatica ad articolare qualcosa di concreto, e l'insulto esce in automatico. Prova a scrivere in merito alle accuse che mi fai, magari riesci, anche se è difficile, però dicono che i miracoli ogni tanto accadono. Dimostra che sai discutere, porta prove e argomenti, altrimenti non fai altro che validare ciò che ho appena scritto di te, e non mi sembra una bel ritratto ;)


# 82    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2010 alle 22:1

# 80 commento di @ Ma. S - Temo sia inutile, non ha ciò che serve per capire :)


Condivido i pensieri di diversi commentatori, espressi squisitamente da Elena (74). Questo è il mio primo commento, quindi sarò brevissimo: Lo zio Ben disse a Spiderman: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità". La sua situazione economica non credo richieda la necessità di maggiori incassi ottenibili da Mondadori. Forse appagherà la sua personale soddisfazione vendere un maggior numero di copie. La sua posizione le conferisce un potere reale e le consente di decidere se essere complice oppure no. La scelta è solo sua.


E ora caro Corrias, che l'argomento è stato sviluppato a più voci, diversificate sì, ma quasi tutte in profonda sintonia, quali le conclusioni operative da trarre? per parte mia sono felice della libertà che noi "da soli" e "insieme" abbiamo potuto esercitare, una libertà che però rispetto ai poveri, nei vari sensi ed accezioni è ancora un privilegio, dunque non essa è il primo valore da cercare, ma la riduzione delle differenze di ognuno ai nastri di partenza. Un suo passo indietro, una rinuncia ad un di più superfluo, alle sue tasche ed alla sua "vanità", sarebbe già qualcosa. Se poi volesse fare un salto di qualità, col proporre ad altri ciò che noi chiediamo, allora comincermmo tutti ad immetterci sulla buona strada Per salutarla infine stavo per dirle perdoni la franchezza, ma mi correggo, e so che condivide, le dico si rallegri di questa mia franchezza.


Bene,sembra passato da poco un uragano sul censore. Sarà che per indole sono sempre dalla parte dei deboli.. allora dico: rinuncio al silenzio che mi ero imposto per via di un moderatore stupido e dico NESSUNO TOCCHI CAINO, confido in un pentimento e cambio editore.


# Mancare è umano, pentirsi è divino, ostinarsi diabolico.\\Ch'assolver non si può chi non si pente, | né pentere e volere insieme puossi | per la contradizion che nol consente. (Dante Alighieri)


Ieri non l'ho scritto per rispetto, ma si, siamo colpevoli quando compriamo coca cola, mangiamo da mc donald, facciamo benzina nei dstributori delle multinazionali, lavoriamo per industrie farmaceutiche o banche non etiche, oppure votiamo partiti che appoggiano guerre d'invasione e tu sei un grandissimo paraculo. Per non parlare poi della cazzata sul cinema, rock e letteratura...per favore corrias, ammettere di essere una persona piccola potrebbe essere un passo aventi per miglirarsi.


Ora potremmo passare a Travaglio, che ha iniziato a lavorare al Giornale, del cui editore si sapeva, ad esempio, che era piduista da almeno un decennio.


# 89    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 1:0

# 88 commento di Domenico - Caro Domenico, forse basta una canzone. ----- Io se fossi Dio | maledirei davvero i giornalisti | e specialmente tutti | che certamente non sono brave persone | e dove cogli, cogli sempre bene. | Compagni giornalisti avete troppa sete | e non sapete approfittare delle libertà che avete | avete ancora la libertà di pensare | ma quello non lo fate | e in cambio pretendete la libertà di scrivere | e di fotografare. | Immagini geniali e interessanti | di presidenti solidali e di mamme piangenti. | E in questa Italia piena di sgomento | come siete coraggiosi, voi che vi buttate | senza tremare un momento. | Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti | e si direbbe proprio compiaciuti. | Voi vi buttate sul disastro umano | col gusto della lacrima in primo piano. | Sì, vabbe’, lo ammetto | la scomparsa dei fogli e della stampa | sarebbe forse una follia | ma io se fossi Dio | di fronte a tanta deficienza | non avrei certo la superstizione della democrazia. | Ma io non sono ancora | del regno dei cieli sono troppo invischiato | nei vostri sfaceli. ------ Giorgio Gaber "Io se fossi Dio" 1980
http://it.wikipedia.org/wiki/Io_se_fossi_Dio


Penso che a patti col nemico si puo' scendere quando e' "un minimo" onesto, combatte ad armi pari e si puo' pensare a un compromesso per avere un risultato a beneficio della collettivita'; ma se il nemico combatte con l'inganno, ad armi impari, e alla collettivita' ne viene solo un danno, che senso ha il compromesso? E anche: che senso ha continuare a fare la denuncia a 360 gradi del nostro sistema marcio basato sul 'compromesso', denuncia che sembra auspicare un cambiamento di altrettanta ampiezza, per poi scendere per primi a compromessi e a patti? Qual'e' esattamente questo patto cosi' necessario? Che se Berlusconi o la sua azienda garantiscono la liberta' (che bella notizia!), Corrias e altri continuano a scrivere per Mondadori? E se ci garantisce a tutti un piatto di minestra al giorno (che sta diventando la massima aspirazione per molti) continuiamo a votarlo? E' proprio vero che ci si abitua a tutto. La soglia di accettabilita' dei compromessi e' salita sempre piu', difficile sperare di invertire la marcia cosi'. Era il lontano 1994 e di compromesso in compromesso siamo arrivati al 2010...per fortuna qualche traccia di verita' rimarra' nella storia, grazie ai vostri liberi pensieri sui libri. Li faro' leggere ai miei figli dagli scaffali delle biblioteche, penso che avranno tanto tempo libero da dedicare alle letture. P.s. Apprezzo comunque la tentata sincerita' di Corrias (meno arzigogolata e arrogante di tanti altri), oltre che la sua disponibilita'/umilta' nel rispondere alle critiche.


@renzo,effettivamente il giornalista è un pò come una prostituta (con tutto il rispetto per quest'ultima categoria). Si vende al miglior offerente,non tutti ovviamente,ma la maggioranza si,specialmente in questa bassa italia fondata paraculismo.


Infatti Bianciardi era grande sul serio, mica a chiacchiere.




X Renzuccio: LOL, il tuo post è VERAMENTE PIENO di cose consistenti. E di insulti 'a pagamento', presumo, visto che quelli gratuiti li faccio io. Che dire, in attesa che tu posti un link del Corriere.it o di wikipedia, vanno bene anche questi. Pensa, nemmeno io ho mai pensato che 'tu sei il nulla'. Magari penso che tu sia un troll, ma non che tu sia il nulla. Se così fosse non scriveresti qui e sarebbe meglio. Detto questo:________ Tu parli di 'confutare gli argomenti'? Quali? Che nessuno è perfetto? Che tutti abbiamo scheletri nell'armadio ? Chissà quanti anni hai. Forse pochi per non apprezzare la massima di Ferrara: 'si fa carriera solo se si è ricattabili'. Quindi, in attesa di Gesù Cristo o quant'altri, io mi tengo MT, Di Pietro e chi per loro, anche Corrias. Tu vatti a consolare da Belpietro, non preoccuparti, sai quanti 'puri e duri' come te sono diventati berlusconiani. Tutto fumo, caro mio. ______ CMQ, visto che tu parli di 'argomenti consistenti' e poi citi Wikipedia, per giunta con una canzone di uno dei più grandi artisti SOVRASTIMATI, come quel tizio con la faccia buffa che è riuscito a non strangolare la moglie berlusconiana-doc (a proposito di compromessi, come la spieghi questa?). Allora parliamo di wikipedia e vediamo di smontare un pò delle panzane che qui distribuisci e dai per assodate.


Parliamo di Di Pietro: da Wikipedia: L'inchiesta di Brescia _ Dopo questi anni da protagonista della magistratura italiana, sono partite contro di lui diverse indagini giudiziarie, tutte risolte in assoluzioni piene o archiviazioni. Nel 1995 viene indagato dal sostituto procuratore di Brescia Fabio Salamone, ipotizzando reati di concussione e abuso d'ufficio in seguito a dichiarazioni rese dal generale Cerciello (sotto accusa in un processo sulla corruzione della guardia di finanza)[14], ma il giudice per le indagini preliminari archivia il procedimento[15].___ Una seconda indagine viene aperta sempre a Brescia sulla base di affermazioni dall'avvocato Carlo Taormina (allora difensore del generale Cerciello)[16][17], la testimonianza di Giancarlo Gorrini e dossier anonimi su presunti traffici illeciti tra l'ex pm e una società di assicurazioni[18]. L'inchiesta successivamente prende una strada completamente diversa e il pm Salamone arriva ad ipotizzare un complotto finalizzato a far dimettere Di Pietro per mezzo di ricatti e dossier anonimi. Per fare luce sulla vicenda il pm interroga gli ispettori ministeriali Dinacci e De Biase, i ministri Alfredo Biondi[19], Cesare Previti[20] e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi[21], mentre suo fratello Paolo viene indagato per estorsione[22]. Secondo le ricostruzioni dei pm tutto sarebbe iniziato dopo che fu recapitato a Silvio Berlusconi un invito a comparire dalla procura di Milano il 21 novembre 1994: Previti avrebbe telefonato all'ispettore ministeriale Dinacci e l'avrebbe messo in contatto con Gorrini il quale si sarebbe presentato lo stesso giorno all'ispettorato per presentare le sue documentazioni contro Di Pietro. Questo avveniva il 23 novembre 1994. Il 29 il ministro Alfredo Biondi ha ordinato di aprire l'inchiesta su Di Pietro.


Il 6 dicembre Di Pietro annuncia le dimissioni ed il 10 l'inchiesta viene archiviata. È allora che Salamone mette sotto controllo diversi telefoni e dalle telefonate di Gorrini sulla vicenda emerge il nome di Paolo Berlusconi, suo conoscente e l'incriminazione per lo stesso[23]. Successivamente vengono incriminati anche Cesare Previti, Sergio Cusani per estorsione[24] e lo stesso Silvio Berlusconi per estorsione ed attentato ai diritti politici del cittadino[25]. In questa inchiesta emerge l'esistenza di un dossier del SISDE su Di Pietro chiamato "Achille"[8][26].____ Dopo le indagini si arriva ad un processo con imputati Previti, Paolo Berlusconi e gli ispettori ministeriali che indagarono sul Di Pietro. Il 18 ottobre 1996, mentre è ancora in corso il processo sul presunto complotto contro Di Pietro, la procura generale di Brescia rimuove dall'incarico i pm Salamone e Bonfigli per una presunta "grave inimicizia" con Di Pietro (che comunque non era imputato) che "giunge al livello di pervicace odio privato[27]". Il successivo ricorso in cassazione di Salamone contro la decisione della procura viene respinto[28]. Il 21 gennaio 1997 il procuratore che sostiene la pubblica accusa in sostituzione di Salamone (Raimondo Giustozzi) rinuncia ad interrogare i testimoni convocati dall'accusa e chiede subito l'assoluzione per tutti gli imputati[29]. Istanza che viene accolta dal giudice._____ _____ Detto questo, caro mr. Nullologo, dimmi dove sta scritto che Di Pietro è stato mai condannato per qualcosa. Qui sta scritto tutto il contrario, sempre che tu sappia leggere, s'intende.


# 97    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 2:6

Cara Annuska, credo che sia riduttivo restare solo su questo esempio di Corrias, penso che il tema sia più ampio e corrotto dalle necessità di mercato. Noi siamo il prodotto da vendere, il numero dei contatti/vendite è il valore, così come lo è l'auditel nella tv. I soldi per tenere in piedi il baraccone mediatico vengono dalle grandi industrie, e il "modello di propaganda" è la distorsione applicata alle notizie o alla narrazione per ottenere il più ampio consenso possibile nel proprio segmento politico o sociale di riferimento. Comprare un libro o un quotidiano non conta nulla economicamente se non per il SOLO numero di copie vendute, cioè la readership di un autore o di una rivista o quotidiano. Su questo si gioca la redditività o meno, non da altro. Corrias se è ancora credibile ad un rilevante numero di lettori sarà pubblicato, viceversa non interesserà nessun editore. Se al prossimo libro scenderà sotto una soglia numerica determinata da Mondadori, lo taglieranno. E' quella la "libertà" di cui scrive: Mondadori ci guadagna con Corrias, se non ci guadagnerà più... ciao ciao Corrias. Lo sa benissimo anche lui. I giornalisti e gli scrittori, non Travaglio ovviamente, devono sottostare a questa perversione del mercato, volenti o nolenti. Travaglio no perchè ha un seguito imponente, astutamente creato dal personaggio che si è cucito addosso. Ma anche per lui non mancano i rischi, perchè il soggetto Berlusconi inizia a stancare, deve rinnovarsi e trovare un nuovo filone. Tanto per esempio, guarda il numero dei commenti al 12.875 articolo qui sul Puffone: la gente alla lunga si stanca anche di scrivere "bravo Marco" "se non ci fossi tu" e solite menate. Anche se non ce ne rendiamo pienamente conto, siamo noi i veri protagonisti, e se siamo tanti ci possono "vendere" bene e al miglior offrente, altrimenti i loro articoli e i loro libri vanno al macero. Ciao ;) p.s. ciò vale per molti altri settori che talvolta scandalizzano, tipo i premi ai calciatori: siamo in mondo


# 98    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 2:8

# 91 commento di lab -- Vedi che ragionando alla fine siamo più d'accordo che in disaccordo? Ciao R ;)


Secondo me Lei Corrias lo ha spiegato molto bene, ma pare che i suoi commentatori non la seguano. "la proprietà della Mondadori è un problema giudiziario, politico, etico". "pubblicare presso Mondadori non è un crimine". Se vivessimo in un mondo giusto la casa per intero sarebbe tornata ai legittimi proprietari, ma non è così facile. Anzi è talmente difficile che la giustizia può solo quantificare in denaro l'ingiustizia perpetrata. Lasciare solo perchè è di B. potrebbe essere un messaggio importante, ma la decisione riguarda Lei e soltanto Lei. Nessuno ha il diritto di giudicarla e tantomeno criticarla per ciò che concerne la Sua personale attività professionale. La Mondadori è una grande casa editrice, la sua proprietà è di una persona poco raccomandabile. Secondo i suoi commentatori Lei dovrebbe lasciare Mondadori, ma a questo punto non solo Lei, tutti gli autori Mondadori dovrebbero allontanarsene!!


# 100    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 2:30

# 94 commento di S.m. -- Lascia stare Giorgio Gaber, non è alla tua portata da come e cosa hai scritto --- Veniamo a Tonino che mi diverto. Riporti le trite e ritrite sentenze ben note, le trovi dappertutto, ma ce n'è UNA che non si trova e, se mi vien voglia, vado a Brescia a prenderne copia, tanto è roba pubblica. Quella la conoscono BENISSIMO sia Travaglio che Tonino, ma di quella NON ne scrivono o parlano MAI: come mai? Te lo spiego subito, anche se Travaglio ultimamente ha ammesso i fatti, ma sottotono e per i SOLI informati, quindi non per te :D La sentenza riguarda un procedimento dove Tonino non era imputato, infatti non fu assolto (trappolone del #80 e non sono io) perchè era TESTIMONE. Ciò non toglie che sia sentenza definitiva (nessuno presentò appello) ma il giudice, Francesco Maddalo, deposita il 10 marzo 1997 a Brescia una sentenza appunto che sancisce DEFINITIVAMENTE che Tonino prese 100 milioni in prestito da Gorrini, oltre a vari altri ammenicoli (auto, figlio assunto, alla moglie le cause della MAA). Tonino inoltre, lui che dice SEMPRE che non vede l'ora di farsi sentire dai giudici, si avvalse della facoltà di non rispondere, strano no? Leggi anche da chi si faceva consolare al telefono: Cesare Previti :D Se poi tu sapessi leggere, dovresti dirmi DOVE ho scritto che Tonino sia stato condannato, non l'ho MAI scritto. Però ho scritto che ha preso 100 milioni nel 92 da uno che poi fallì e li restituì negli anni a interessi ZERO. Visto che tu sei così bravino (si fa per dire) vai a chiedere 50 mila euro in banca a interessi zero e restituzione quando ti pare, poi mi sai dire se il direttore non ti prende a pedate nel culo :D Ohh, purtroppo non faccio il direttore di banca, se no sai che gusto? :) Passa ad altro, qui hai già toppato: ritenta sarai più fortunato :D
http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/12/Gorrini_disse_vero_Pietro__co_0_97031214950.shtml


E tra l'altro può darsi che tanto sdegno sul suo blog sia dovuto al fatto che Travaglio scriveva di recente del filosofo Mancuso, il quale edito da Mondadori, non si decideva a lasciare. Per lui, come per chi si pone il problema di pubblicare per una casa di B. il dubbio è più che criticabile: se pensi che sia sbagliato farlo, non farlo più! Ma Corrias si pone un altro problema, quello della libertà di espressione, che nulla ha a che vedere con le questioni etiche, giudiziarie, politiche di B. e di Mondadori. Spero non si lasci avvilire Corrias da tanto qualunquismo e continui a scrivere dove le pare.


...leggo e rileggo i vari commenti: ma quanta ipocrisia! se bevo cocacola sto finanziando la guerra, se faccio benzina aiuto le multinazionali, se guardo la tv sostengo Berlusconi....e se pago le tasse alimento la corruzione, allora, no? Smetto di pagare il pedaggio in autostrada perchè chissà nelle mani di chi va? o non prendo il treno perchè le ferrovie sono un giro di mazzette? o non usufruisco degli ospedali in puglia perchè le strumentazioni sono state pagate con soldi non puliti? Se uno ritiene di combattere una guerra non scegliendo un prodotto, ne ha il diritto. Ma perchè criticare, peggio offendere chi non fa lo stesso? Bello voler tenere pulita la propria coscienza, ma le vostre scelte immacolate tenetevele per voi!!


Corrias non ha mai giustificato, ha posto anzi un problema gigantesco di rapporto fra princìpi: etica professionale, libertà di espressione, responsabilità. Posto il problema, ha preso la decisione. Rispetto, dunque. E invece tutti quanti si bighellonano in critiche sulla coerenza, sul far guadagnare colui che critichi....come se nessuno di voi abbia mai rubato un dito di marmellata. Quando scriverete cose abbastanza interessanti da poter rifiutare le offerte di un editore, potrete fare la vostra critica a Corrias. Fino ad allora vi (ci) compete solo rispetto. Trovo anzi coraggioso e un pò folle l'iniziativa di autocritica di Corrias che lo ha spinto a sollevare una questione tanto delicata, e tanto impopolare.


//come se nessuno di voi abbia mai rubato un dito di marmellata So che ti potrà stupire ma ci sono certe persone addirittura oneste. Perfino moralmente. E di solito ridono amari alle giustificazioni che cominciano con "come se voi non aveste mai..." //Quando scriverete cose abbastanza interessanti da poter rifiutare le offerte di un editore, potrete fare la vostra critica a Corrias. Dunque per criticare Berlusconi occorre essere imprenditori milionari. Per criticare Mourinio allenatori di calcio di serie A. Per criticare un mafioso ... quantomeno essere stato condannato come colluso immagino X-D


Ridagli: di Pietro non è mai stato assolto a Brescia. Aiutino sul trappolone: non trovando nessuno che avesse coraggio di mandarlo a processo, caso mai è stato prosciolto. Ma... su wiki wiki non c'è scritto che Tonino aveva notizie in tempo reale sull'ispettorato del Ministero? De biase ne parla ad Ascione, Ascione al (giornalista?)RAI Losa, il solerte Losa a Tonino. Quelli della Morale. Poi, Ascione qualche incarico l'ha avuto. Ma anche Losa, pur preso con le manine nella marmellata, è stato promosso pur di toglierlo dalla giudiziaria. _____http://consiglioaperto.blogspot.com/2007/11/ascione-un-uomo-di-di-pietro.html


no però, accidenti, la coerenza. non mi è piaciuto affatto. Ti ho sempre seguito,anche pellegrinando x il nord Italia, ma la tua giustificazione autoassolutoria sullo scrivere edito da mondadori no. non sono riuscita ad accettarlo. Assecondi gli introiti e alimenti il conflitto di interessi che denunci da 15 anni. No. Continuerò a seguirti ma aggiungerò un pizzico di critica...


La Toyota in Giappone sa che se ha un comportamento antisindacale o sgarra in qualche modo, le vendite delle sue auto crolleranno a fine mese, per questo se ne guarda bene, e ci tiene a dare una bella immagine di sé. Nel suo post precedente c'è già la risposta. "Bisogna boicottare la Fiat se si comporta male?" Sì, certo che bisogna boicottarla, così come non bisogna comprare i prodotti pubblicizzati su Mediaset e in qualsiasi modo bisogna impedire che il nemico aumenti il proprio potere economico, che in definitiva è quello che lo tiene a galla da anni. Quindi gli intellettuali che pubblicano con Mondadori secondo me sono la ragione per cui il centro sinistra in Italia non vincerà mai. Berlusconi se li tiene buoni comprandoli e lasciandoli pigolare in solitudine nel suo piccolo pollaio, per poi in pratica zittirli con i megafoni delle sue tv e della sua stampa. Non siete liberi di dire quello che volete, anche se potete averne l'illusione.


Scusi Corrias, ma questo suo secondo post sulla Mondadori e' peggio del primo. Ora, lei puo' lavorare dove vuole, ed ha perfettamente ragione quando dice che la Mondadori non e' Berlusconi, ma fintanto che lei, cosi' come altri professionisti (siano scrittori, collaboratori, o gli stessi impiegati della ditta) continuano a lavorare per la Mondadori, il frutto di tale lavoro va inevitabilmente ad arricchire Berlusconi. Paragonare l'acquisto di un libro da una decina di euro, con l'acquisto di un'auto Fiat, e' anche un paragone un po' forzato: quando uno scrive, scrive e basta: puo' farlo a casa, su carta, su un computer. Ma un operaio ha bisogno di un'azienda per lavorare. Non e' che puo' lavorare dove vuole. Detto questo, lei, o gli altri che lavorano alla Mondadori, non devono "giustificarsi" con nessuno. Solo, non ci venga a raccontare che alla fine cio' che conta e' la liberta' che viene data ad uno scrittore: la liberta' e' condizione necessaria, ma certo non sufficiente. Saluti, Walter


@Renzo,meglio passare per un Troll che per un cretino super-fan .. :D buondì


PECUNIA NON OLET... le bastava scrivere questo


Perchè invece chi critica e commenta qui non si è mai visto una partita o un film su mediaset, e non ha mai comprato un romanzo con la mondadori.. ma per favore. Ora perchè Corrias scrive per la mondadori non lo leggiamo più? Il problema è togliere la mondadori e la mediaset a berlusconi, non chi ci scrive o chi ci lavora xD (anche Luttazzi e Santoro lavorarono per mediaset) Certo, se poi vengono censurati è un'altra storia, ma se Corrias dice di non essere mai stato censurato, e che quindi continuerà a lavorare, perchè dovremmo prendercela con lui... mica si chiama Vittorio Feltri e fa il lecchino.


# 112    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 11:38

# 109 commento di lab -- In effetti hai ragione. Che dici, ripasserà o si eclisserà con la coda fra le gambe? A me dispiace per Tonino, mi è anche simpatico e forse è meno compromesso di tanti altri, però non lo si può far passare per un santo immacolato, sia per quei fatti che per certe sciagurate alleanze politiche elettorali con l' UDC di cuffaro.


@franca #104..non ho mica capito cosa volevi dire riprendendo le mie parole. E' chiaro che ognuno è libero di criticare chiunque, sempre e comunque. Sono le offese, la mancanza di rispetto per una legittima scelta, che non digerisco. L'ipocrisia in molti commenti precedenti sta nello scandalizzarsi in merito ad una scelta soltanto discutibile, come se appunto si fosse dei santi. La grande umiltà di chi ti spiattella in faccia quanto si possa essere onesti a questo mondo, come se appunto, soltanto loro conoscessero il significato di "onestà". Rimettersi (come Corrias) al giudizio del pubblico, o alle sue critiche, è di per sè atteggiamento umile: peccato che molti immacolati commentatori di questo blog ci trovino solo il pretesto per criticare-offendere-smontare-distruggere (o tentare di) la posizione etica di un professionista. Quando, dicevo, da professionisti l'avranno colta, chissà se avranno ancora voglia di smontarla con tanto sdegno. Saluti


Pino Corrias, lasci perdere. Le sue giustificazioni lasciano il tempo che trovano e i suoi esempi fanno acqua. Che c'azzecca l'esempio del professore del liceo con la Gelmini con quello di un libero scrittore/giornalista che fra tante case editrici sceglie quella che paga di più e garantisce una migliore distribuzione soprassedendo sul fatto che sia un'azienda praticamente *rubata* e sulle cui illegalità e conflitti di interesse ci si potrebbero scrivere libri interi? Che nesso c'è? Anche i restanti esempi sono debolucci. Comunque ha ragione, scrivere per la Mondadori non è un crimine: solo un tantino incoerente.


"Allo stesso modo non credo che un professore di liceo debba dimettersi dalla scuola per non diventare un collaborazionista della ministra Maria Stella Gelmini." Momento, momento, ragioniamo... La scuola non è un'azienda, e non produce miliardi per la Gelmini con i quali lei si possa comprare il potere. Il problema, per un autore che pubblica con Mondadori e pubblica magari dei best sellers, dovrebbe essere quello di rendere più ricco Berlusconi, contribuendo al suo potere. Certo anche la signora che pulisce i gabinetti a Canale 5 lavora per Berlusconi, ma da lì a dire che non c'è differenza con un Saviano il passo è lungo. La signora che pulisce i gabinetti non rende più ricco Berlusconi, Saviano sì. Per la signora dei gabinetti la scelta è tra 800 euro al mese e la disoccupazione, per Saviano tra guadagnare 2 milioni di euro con Mondadori o 1 solo con un altro editore. Ti sembra la stessa cosa?


@ Renzo #97: ti ringrazio del garbo con cui mi hai rimproverata:). Forse sono sembrata un po' bacchettona, comunque non era mia intenzione condannare Corrias per la sua scelta, ne' pretendere da lui che ne facesse un'altra. Infatti il discorso nel primo post filava liscio: ha deciso che la sua responsabilita' riguarda esclusivamente il contenuto dei suoi scritti, e su quello rimarra' fedele senza accettare compromessi fintanto che si trova a lavorare con persone che glielo permettono, per il resto in qualche modo non sente alcuna responsabilita' e/o possibilita' di incidere personalmente. Scelta sua maturata nella consapevolezza dei suoi limiti e/o priorita', discutibile quanto si vuole ma rispettabile, sapra' meglio di tutti quanto giusta o sbagliata per lui, e come dici tu tanto la sua liberta' sara' comunque giudicata e determinata dal pubblico pagante (non io mi spiace, ho libri di altri argomenti sufficienti per un paio di vite almeno che vorrei leggere). Ma in questo secondo post e' lui a farne un problema etico universale e ineluttabile quale prova della necessita' di scendere a patti col nemico, facendo paragoni un po' azzardati, e su questo sono intervenuta. Mi e' sembrato un po' troppo fuori le righe perche' di paragoni cosi' ne possiam fare all'infinito e tutto puo' divenire giustificabile e persino raccomandabile e un buon compromesso. E invece no, ci sono vari gradi d complicita' e vari gradi di opposizione possibili che ottengono risultati diversi, a costi diversi. Non mi piace il "cosi' fan tutti" che trapelava come alcuni commenti notavano, anche perche' lascia poca speranza e mette una gran tristezza. Capisco che e' stato sommerso di fischi poco lusinghieri e ha voluto rispondere a quelli. In sostanza, e' libero di decidere con chi gestire il suo impegno e come farlo fruttare al meglio in conformita' alle sue aspirazioni. Ma da qui a parlare di necessita' di scendere a patti, inutile purezza che tanto erode, macchiarsi solo del peccato originale


...peccato originale della societa' di mercato di cui siam tutti complici... diventa un po' troppo qualunquista e una magra consolazione. La sua per me rimane una scelta personale e basta, compresa quella di "sottostare a questa perversione del mercato". C'e' anche chi sceglie diversamente e si sforza di mandare un messaggio diverso. "Siamo noi i veri protagonisti" mi piace assai, infatti dovremmo deciderci a smetterla di cercare eroi sugli schermi e diventarlo sempre piu' noi di noi stessi nel nostro piccolo:) Ma...l'ultima frase sui calciatori finisce cosi' "siamo in mondo"? P.s. vedo che ti sei fatto un marchiatore/marchettatore ad personam, non ti molla piu' il Signor mistifyer (neologismo). Ciao;)


La libertà di cui si riempiono la bocca gli antiberlusconiani che lavorano in Mondadori si spiega banalmente col fatto che i libri - a differenza della TV - non spostano un voto. Chi compra un libro che dice peste e corna di Berlusconi è già uno che pensa peste e corna di Berlusconi, per cui non cambia un accidente di niente. Berlusconi pubblica libri che dicono peste e corda di lui e ci fa la figura del liberale e del pluralista, e si intasca i soldi di quelli che lo detestano. Geniale.


"Allo stesso modo non credo che un professore di liceo debba dimettersi dalla scuola per non diventare un collaborazionista della ministra Maria Stella Gelmini". Uno dei peggiori paragoni nella storia del giornalismo?


# 120    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 14:23

# 116 commento di Annuska -- Grazie di tutto Annuska, condivido ciò che hai scitto e ti rinnovo la mia stima :D Grazie e ciao.


# 121    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 15:7

# 119 commento di Antonio -- QUOTO!! forse sì, comunque è sicuramente in lizza :D Ciao.




X Renzuccio: a proposito di falsi miti, Gaber è in pole position, anche se a te sembra piacere. Semmai cerca di non stuzzicare te l'argomento, che sei sottoquota minima. ____quanto a Di Pietro, tu insinui che lui abbia fatto qualcosa di ILLEGALE? SI'? NO? Punto. Trovami una che una sentenza che affermi che Di Pietro ha commesso reati, poi ne parliamo. Tu non hai scritto mica che è condannato per qualcosa, hai scritto che è COLPEVOLE PER QUALCOSA. Peccato che entrambe le cose sono false. Non c'é condanna che lo dimostri, non c'é processo e non c'é fedina penale 'unta'. Punto. ____ Capisco che devi presidiare il blog 24h/7g (speriamo che ti paghino le ore piccole), ma almeno dille per bene le cose. Altrimenti passi davvero per un nullista. __ Io a differenza di te, no presidio il blog, non ho obbligo di mandato come te. Che certamente potresti trovare miglior impiego del copiso tempo che spendi qui, se provasti a convertire qualche berluscones. Ma forse là non avresti la libertà di insultare a manetta come qui. E non venirmi a dire che tu non insulti per primo, perché -altra verità che a te sfugge- accusare di malafede qualcuno è un insulto, anche se è motivato. Ovvero, quello che fai sistematicamente con MT e compagnia. ___ Ps. capisco inoltre che te continui a ragionare per assoluti, la massima di Ferrara e in generale le cose della vita sembrano ancora sfuggirti (parecchio), quando avrai fatto abbastanza strada nella vita da doverti compromettere ne riparliamo. Per adesso, continuare ad insistere su Di Pietro e i suoi favori da Gorrini, quando abbiamo addosso lo sfascio dell'Italia (se non del pianeta), è argomento capzioso e sopratutto, inopportuno. Parola che a te sfugge, a me e a qualcun altro no. __Del resto, siamo in un Paese nel quale uno che ha una villa a Montecarlo ha le dimissioni sparate contro dai giornali e politici, mentre uno che ha sei ville offshore e 15 processi in corso, condonati, amnistiati ecc. ecc. sembra l'Unto del Signore.


Tra l'altro, tornando a Di Pietro, già il coinvolgimento del SISDE (Dossier Achille, oh, capisco, nel tuo link del Corriere della Sera non c'é scritto), dei due fratelli Berlusconi, Biondi, Previti, Cusani e Carlo TAORMINA, già questi nomi fanno capire abbondantemente da che parte pendeva la bilancia della verità. L'archiviazione di tutta 'sta situazione non è servita per riparare Di Pietro, è servita per riparare tutti gli altri, a cominciare da B. Ipotizzare che non c'é stato alcun complotto è moolto funzionale in questo senso, altrimenti avrebbero dovuto trovare i complottatori. Ma tu che ne sai, mica hai mai avuto il piacere di trovarti dossierato dal SISDE no? Sono dei galantuomini che ce l'hanno solo con i 'cattivi'.


quando scrivera' un libro sulla storia recente della Mondadori con tutte le sue critiche e glielo pubblicheranno? grazie


Cmq ribadisco a Corrias, ultima volta: dica pure che la Mondadori va bene, le da lavoro ecc, ma non può ignorare il gigantesco conflitto d'interessi che la Mondadori gode grazie all'ultima legge da 340 mln di euro di 'condono ad aziendam'. Queste sono cose che vanno oltre la mera proprietà di un'azienda, sono cose che per una casa editrice fanno la differenza: se sei di B. va bene, sennò affoghi perché sed lex dura lex. Troppo facile. E a proposito di miti più o meno compromessi, Saviano che fine ha fatto?


Corrias, mi permetto di seguire il tuo ragionamento... non acquisto più mobili perchè si fanno col legno e nel mondo si tagliano fin troppi alberi, oppure mi faccio la doccia un giorno sì uno no perchè in Africa hanno poca acqua pro capite a disposizione... non ha senso difendere la propria tesi storpiando quella opposta per farne discendere paradossi grotteschi. Ognuno ha il diritto di avere la propria posizione in merito a una questione ma deve essere in grado di ponderare le conseguenze DIRETTE (non arrivando alle disgrazie del terzo mondo) che tale posizione comporta. Pubblichi con Mondadori, Mondadori vende i tuoi libri, per ogni libro guadagna un tot, e quel tot fa corrispondere un utile all'azionista di maggioranza, cioè Berlusconi. Puoi dirmi che sostenere economicamente l'impero di B. non ti dia fastidio a patto che tu possa esprimenti liberamente. Va bene. Non condivido affatto ma potrebbe essere una posizione plausibile. Dico potrebbe perchè sanno oramai anche in Turkestan che i berluscones non tellerano forme di pensiero critico nei riguardi del padrone. Ricordo un caso su tutti: il grande Saramago nel suo ultimo libro. Citando in modo poco lusinghiero Berlusconi è stato costretto a sloggiare da Einaudi. Ora puoi dirmi che ti sta bene l'idea di non poter parlare di "certe" cose, affare tuo. Ma non sputtanare la nostra e la tua intelligenza sostenendo di essere libero di scrivere ciò che vuoi. Please!


Buongiorno! Conosco personalmente un ingegnere che NON è andato a lavorare presso una ditta che progetta materiale ad alta tecnologia per usi militari. Lo avrebbero pagato molto bene, ma HA RINUNCIATO A QUALCHE SOLDO IN PIÙ per COSCIENZA. Ognuno è liberissimo di fare quello che vuole, basta essere però COERENTI e non dicotomici tra PAROLE e FATTI! Cordiali saluti!


# 123 commento di S.m. - Sbaglio o sei "Manuel S"?? Comunque.. dici: "..accusare di malafede qualcuno è un insulto.." D'accordo,ma quindi vale anche per Travaglio & C., e secondo il tuo ragionamento se uno scrittore attacca uno schifani (fedina penale pulita..) o un Prodi (fedina penale pulita..) vale lo stesso principio? Nessuno può insinuare NIENTE perchè sarebbe un insulto? Renzo in passato è stato ANCHE troppo irruento, ma anche per colpa di chi vuole fare il SUPERIORE e tenta di sminuirlo,con l'effeto di farlo strabordare,io in primis


Ma SAVIANO che fine ha fatto? Che dice lui? Boh.


Scusa La-bile, ma proprio non ci siamo. Posto che se attacchi qualcuno è facile che questo sia un insulto o percepito come tale, giusto? Ma quando attacchi Schifani -E- fornisci delle argomentazioni interessanti, allora è un altro conto. Non dimenticare che lui è la 'seconda carica dello Stato', non un picciotto qualunque. Fedina penale pulita non è una garanzia di onestà, chiaro. MA, se permetti: un conto è averla pulita perché PROSCIOLTO da tutti i processi, un conto è essere 'puliti' grazie alle leggi ad personam. E Schifani che fa causa a MT perché lui ricorda il suo passato con gente tutt'altro che pulita, è lo stesso Schifani che faceva le boccacce all'opposizione per 5 anni come portavoce di B, e lo stesso che va a parlare di 'lotta alla mafia' quando nel suo partito c'é Dell'Utri.. fatti i conti, a me sembra che LUI sia un insulto alla carica che occupa. E che se qualcuno glielo ricorda, non ci fa una cattiva figura.


Poi è chiaro, se parlavi con Gaber (ok, in spirito) la penserà x, se parli con la mogliera la penserà Y. Guarda Capezzone, che voltagabbana, prima dice tutto e poi il contrario di tutto, così, come se niente fosse. Io, per esempio, non posso perdonare a Tonino, non i favori di Gorrini, dei quali mi frega fin li fin là, vedi il principio di Ferrara. Ma di avere appoggiato il FEDERALISMO DEMANIALE (fecale come dice Grillo), è come autorizzare la distruzione dell'Italia. Idem per il sionismo di MT, che pure ha assaggiato l'anno scorso di che pasta è fatto Israele (puntata di Santoro con la Presitenda che se ne andava tipo Mastella nda). Ma io non prendo loro per questo. Ti dirò: io avevo un bravissimo tecnico, con cui parlavamo di politica e ne uscivano di tutti i colori, era il mio Dio finché ha chiuso il negozio. Ma aveva anche la tendenza a non fare la fattura, compriende? Ma io, per quanto dispiaciuto, che dovevo fare, denunciarlo? Per cosa? Sì, si è dimostrato fallace. Come Luttazzi quando parla di copyright, del resto. Ma io, ti dico, me ne frego perché la mia valutazione su di lui era ed è altissima, anche se con questo neo. Idem per Luttazzi. Si piglia la gente per quello che è: esseri umani, con le loro glorie e miserie. Ma la differenza tra questi e B., Schifani, Dell'Utri e simili è che questi stanno distruggendo lo Stato e l'ambiente, annientando anche i nostri diritti. Non dimenticare che durante la II GM persino Stalin era uno dei 'buoni' perché c'era da distruggere Hitler. Quindi come sempre, piedi a terra. La Forleo, Vulpio, Barnard sono persone che hanno delle cose da dire, ma mettere benzina al fuoco per distruggere la credibilità di MT o IFQ mi sembra pura follia, più o meno come è accaduto nella Sinistra 'purista' che si è suicidata lasciando tutto nelle mani di mafia, P2 e B.


Si Manuel,ma quindi è come dico io allora,perchè anche Renzo porta argomentazioni interessanti,magari può essere smentito,ma fin'ora nessun segno di vita dalla "redazione".. anzi,sembra che si stanno affannando e per sfuggire alle domande postano ogni 18 ore.. moooolto infantile a mio parere.. ps guarda che io sono dalla parte di MT,come anche Renzo, solo è che vogliamo delle risposte su alcune cosuccie.. mica chiediamo la luna!?!?! Solo un paio di "chiarimenti".. per me Marco è il numero uno, e non solo in Italia,nel suo settore "d'inchiesta"..


#130 Ho letto oggi su Il Fatto Quotidiano che lo staff di Saviano (non lui) ha dichiarato che "Roberto sta scrivendo il suo nuovo libro e al momento non può seguire tutti i commenti che gli vengono postati" : i suoi "fans" sono in visibilio e lo incoraggiano. Io sono esterrefatta... cosa significa "sto scrivendo un nuovo libro" ?!?!? Che bella via di fuga... tutti zitti, perchè l'artista sta creando... e non può certo perdere tempo con piccolezze del tipo CHI PAGA? CHI GUADAGNA? Io mi sento offesa. Se non dirà nulla di convincente su quello che è a tutti gli effetti un conflitto di interessi per me ha chiuso, non sarà più credibile. Non come scrittore ma come persona.


# 135    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 19:17

# 133 commento di lab -- Non credo sia manuelino mano di fata, si paleserebbe. Questo preferisce fare l'anonimo. E' inutile provare a farlo ragionare, ha i suoi idoli e guai a chi li tocca. Metti caso che invece di Tonino fosse stato che ne so, Toro, a prendere 100 milioni in prestito senza data di rientro e senza interessi: APRITI CIELO! Travaglio ci avrebbe scritto un libro! Perchè un magistrato che prende soldi (e mi limito SOLO a quelli) da un imprenditore a quelle condizioni, di SICURO viene sanzionato dal CSM come MINIMO, così come scrive Maddalo in sentenza. Il tasso di inflazione del 92, data del prestito, era al 5,4% per arrivare al 3,9% del 94 alla totale estinzione; nello stesso periodo il prime rate ABI ufficiale era al 13,5% medio del 92 fino al 9,5% medio del 94. Sai quanto avrebbe dovuto restituire Tonino? Facci 2 conti e vedi. Aggiungici anche che si avvalse della facoltà di non rispondere, mentre adesso urla ai 4 venti che non vede l'ora di correre dai magistrati per rispondere alle domande. Ho anche scritto che Tonino è forse il meno lercio dei politicanti, lo penso sinceramente, ma farlo passare come l'arcangelo immacolato, no, quello se lo dimentica. Come mai poi quella e solo QUELLA sentenza non si trovano nel suo sito? Non avrebbe fatto meglio a pubblicarla assieme alle altre? Allora sì che farebbe chiarezza, ma sono scheletri da lasciare nell' armadio. Stessa cosa fa Travaglio, anche se solo 13 ANNI DOPO ammette che i soldi Tonino li prese, ma lo dice di sfuggita, alla veloce. Per il resto, lascio che il bimbo sm cianci a vanvera citando cose a caso, farneticando di ferrara e altri loschi figuri, così per distrarre l'attenzione. Poi sarei io il troll :D Ren, è che le domande che facciamo sono molto scomode e fastidiose: Vitale, Forleo, Vulpio, Vendola, Beha, tutti argomentini spinosi. Pensa che Telese mi ha appena censurato un commento sul tema Vitale, quello che indicavo come sponsor di Vendola e lui mi scrisse "avete fumato pesante" e "


# 136    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 19:18

"non lo riesco neanche ad immaginare" :D -- Quanto a sm sembra proprio uno del partito "del male minore" o del movimento "voto tizio turandomi il naso", ne allude chiaramente nel #132: mi sono già espresso su quei partiti, e non cambio certo idea. Chi parte male, continuerà peggio, stanne certo. sm non ha nemmeno capito che non sono io a distruggere la credibilità di Travaglio o il FQ, sono i loro proclami che gli si ritorcono contro. --- @ sm --- Stai in tema sm, rispondi a tono e confuta ciò che scrivo, altrimenti continui ad esporti al pubblico ludibrio. Sì piedi a terra, e mi censuro sul resto che ti scriverei.


@Renzo,come si dice,chi tace acconsente,e alla mia richiesta se fosse Manuel non ha risposto nella risposta seguente (scusa il gioco confuso di parole ma sai che mi piace scrivere visceralmente.. :D) Anche a me censurano su IFQ commenti normali,mi sa che vanno a cazzo, a gusto, più che con regole coerenti.. anche questo non è un buon punto a favore per chi vanta la libertà di commentare..


Ciao Corrias, Innanzitutto ti leggo sempre avidamente, e mi congratulo per il tuo spirito con il quale affronti sempre le situazioni da giornalista. Ma perdonami, io non condivido questo tuo ragionamento. E sai cosa ti dico? Il compromesso con la mia coscienza l'ho trovato: NON COMPRO MONDADORI, dispiacendomi infinitamente per quello che potrai produrre con questa casa editrice e per gli altri (uno per tutti: Saviano). E permettimi di fare una seconda osservazione: quì il patto tu lo hai fatto per soldi (inutile cianciare e parlare d'altro), non per la gloria e la libertà. Con immenso rammarico ti saluto, Mauro


# 139    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 27/8/2010 alle 19:51

# 137 commento di lab -- Mahh, in effetti è una censura talvolta un po' strana, comunque siamo in casa altrui, facciano come meglio credono. Stavo pensando di andare a solleticare Beha, anche perchè, visto che lo apprezzo, il suo blog è disperatamente vuoto. Magari anche solo per avvisarlo delle domande che abbiamo posto qui, tutt'ora senza risposta, in aggiunta al fatto che per me non ne sa niente di Vitale. Mo ce penzo :p




ec guardo


Confermo: arrampicata sugli specchi doppia, e con una faccia di bronzo paragonabile alla stessa di Mister B.


Renzino, c'é poco da confutare. Con i troll non si discute, te sei un esempio classico. Dici che MT e AdP sono 'i miei miti', quando io ho detto che per certi versi mi fanno incazzare. Già questo è trollare. Dici che AdP è colpevole della storia dei 100 mln? Ma non ci sono riscontri ufficiali, non ci sono condanne e fedine penali, non c'é niente. Anzi, quel caso lì, come spiegato su wikipedia, divenne sempre di più chiaramente un trappolone contro di lui, chiuso in fretta e furia per non coinvolgere i mandanti. Io non dico che AdP sia immacolato, questo lo pensi TU in caso, ma per un concetto di mera opportunità non riesco proprio a fottermene di meno di quello che ha fatto 15+ anni fa. Mentre mi preoccupano molto di più i soggetti che abbiamo al governo e le loro tresche. Ho già detto come e perché, ma le teste vuote di par tuo non capiscono bene, subiscono una certa dissonanza. Ciao nullologo.


Mmmhmm... continua a non convincere. Inutile e sterile sofismo. Io, nella sua situazione,non esiterei un solo secondo. Ma si consoli, Scalfari, ha scritto un articolo peggiore del suo. Se, neanche quelli che se lo possono permettere, e che "pontificano" in continuazione, non si battono sino in fondo, cosa vuole pretendere dai professori di liceo? Che vadano a chiedere l'elemosina? Molti (stupidamente) gli hanno persino dato il voto. Da qui l'estrema importanza che arrivino dei segnali.


Giustamente, come diceva quel tale: se un uomo non è disposto a combattere per le sue idee, o non valgono niente le sue idee o non vale niente lui.


# 145 commento di S.m. - nel caso di # 145, probabilmente ambedue le cose.


"... provate pure a credervi assolti siete lo stesso coinvolti." Fabrizio de Andrè, Canzone del maggio (Storia di un impiegato, 1973)


E pensare che fino a oggi la ritenevo una persona attendibile... Davvero una scena patetica. Faccia il favore, sparisca da questo blog. Mi sembra la cosa più intellettualmente onesta che potrebbe fare. Sempre che dell'onestà intellettuale gliene freghi ancora qualcosa. Grazie e arrivederci


Le faccio i complimenti! Sembra la difesa di un politico!sento il rumore delle unghie che cercano un appiglio su uno specchio! Ma che paragoni fa?dubito della sua intelligenza! La Fiat, la fame nel mondo, i bombardamenti... ma scherziamo?! Qui si parla di lei che prende soldi da un mafioso e lo arricchisce con i guadagni dei suoi libri! Per fortuna io manco la conoscevo prima di leggere il suo articoletto da 2 soldi che scusava la sua schiavitù a berlusconi.Quindi non ho comprato neanche un suo libro e mi guarderò bene dal farlo. Se non scrivesse più per mondadori sarebbe una goccia nell'oceano...ok...è pur sempre qualcosa. Ogni piccolo gesto fatto da ognuno di noi può cambiare l'Italia. Per questo penso che il problema dell'Italia non sia Berlusconi ma siano gli italiani. Tutti nel loro piccolo mantengono questo sistema. Penso che importi poco al mondo se lei scrive o meno per tizio o per caio, ma è anche un discorso di coerenza! Finalmente posso lasciare il gruppetto di ingenui che vi seguono nella vostra falsa “lotta” contro la “dittatura”.


VERAMENTE PATETICO! Che paragoni... per caso è lei che ha scritto la sceneggiatura per l'ultimo final destination? L'assurdità è uguale! Stiamo attenti ragazzi a persone così. Ogni piccola nostra azione può cambiare le cose. Io ho iniziato. Sono davvero felice di vedere che non siete delle capre che seguono il gregge.Vedo che finalmente c'è gente che sa ragionare. Complimenti a tutti(apparte corrias naturalmente)


Vedo che c'è molta gente veramente brava a giudicare gli altri! Ognuno è libero di fare scelte personali e in coscienza! xè si devono dare perennemente giudizi come se chi li dà fosse infallibile? Le cose si possono condividere o meno! fino a quando continueremo a giudicare sempre e comunque non usciremo mai da sto pantano!!! La questione non è non leggere più Carrias (come per fargli un dispetto ... che faremmo solo a noi stessi se siamo d'accordo con le sue idee) ma il fatto che molta gente continua a votare un uomo nonostante tutto quello che ha fatto e che sta facendo all'Italia! Essere pecoroni vuol dire lasciarsi abbindolare e seguire la corrente, ragionare col la propria testa vuol dire fare delle scelte a volte popolari a volte impopolari ma PERSONALI!!!!


Nel caso mi si prendesse per una schizofrenica...La Elena dei commenti #74, #134, #147, che sono io, non è certo la stessa del commento qui sopra (#151)... Evidentemente la mia omonima non mi aveva notato! Già che ci sono, gentile Elena seconda, Le faccio notare che non si tratta di giudicare ma di discutere dell'opportunità di alcune azioni a partire da un'etica. Il discorso è cominciato 150 commenti fa ed è un po' più complesso. Le suggerirei di leggerli con attenzione prima di commentarli. Inoltre è Corrias, non Carrias !


Caro Corrias, inutile arrampicarsi sugli specchi, è chiaro che quello che non vi si chiede di fare ma che da voi illustri intellettuali editi da Mondadori ci si aspetta, è solo di essere conseguenti con quelle posizioni, prima che "politiche", di semplice civiltà democratica che dite di sostenere ma, facendo come state facendo e commentando la cosa come la state commentando adesso, è evidente che neppure rappresentate. I giri di parole, le perifrasi pronunciate a commento dell' intervento di Vito Mancuso da molti di voi scrittori editi da Mondadori stanno a rappresentare invece il contrario di un impegno civile e democratico per cui non siete voi che andate giudicati ma la filosofia dell' azienda per cui pubblicate...è per me evidente che un intellettuale intellettualmente davvero libero non si porrebbe neppure il problema..chiedervi di essere all' altezza del compito sembra essere davvero troppo, anche voi tenete famiglia...allora perchè scandalizzarvi per i comportamenti tenuti dal circo Barnum di cui sembrate essere aspri critici? Chiaro che non si può scientemente chiedere ai politici di fare quello che non potrebbero mai fare e che non vogliono fare e cioè riconoscere che i loro comportamenti sono alla base della tremenda decadenza che il Paese oggi soffre come forse non mai prima...se non lo si può più chiedere neanche agli intellettuali che dovrebbero essere la coscienza critica della nostra cultura repubblicana e democratica allora vuol dire che stiamo proprio messi male...so che questo mio commento passerà forse come è giusto inosservato come migliaia di alri..quello che però non può passare inosservato è che state perdendo una occasione unica per mostrare al nostro popolo quale potrebbe essere la strada per andare oltre le paludi nelle quali oggi il paese rischia di sprofondare...Maurizio


Facile fare la morale con i soldi degli altri: la Mondadori assicura più visibilità, non è mai stato censurato, i boicottaggi sono sempre controproducenti, ecc. ecc. Epperò...come dicono giustamente Maurizio nel commento delle 16.13 ed altri, se il "buon esempio" non arriva dagli scrittori, dai giornalisti, da- scusate la parola - gli intellettuali che (a parole) combattono contro il caimano, da chi dovrebbe arrivare? Dalla casalinga di Voghera che si rifiuta di guardare il TG4?


Si, esatto! bisogna tentare di essere coerenti. Non comprare Fiat, non comprare coca cola, vestiti o cibo prodotto all'estero. Non lavorare per nessun caimano, non farsi raccomandare,non saltare le code...


Io mi vergognerei e non saprei dove andare a nascondere la faccia se pubblicassi in una casa editrice di proprieta' illegale del piu' grande criminale che il suolo patrio abbia conosciuto negli ultimi 60-70 anni. E per giunta, poi predicare anche contro di lui. Ma cerchi di essere un pochino coerente, Corrias, e la finisca di arrampicarsi sugli specchi. Lei e tutti i cosiddetti "scrittori di sinistra" del parco auto di Mondadori. Siete tutti collaborazionisti del nemico. E non faccia stupide comparazioni fra comprare un'automobile (che molte volte e' una scelta obbligata, dato il nostro stile di vita, a meno che non si debba fare gli eremiti) e SCEGLIERE COSCIENTEMENTE di pubblicare per una certa casa editrice (ne esistono di altre, no?) Perche' proprio quella, Corrias, perche'? Mi pare che Gomez e Travaglio pubblichino per la piccola e coraggiosa Chiarelettere e riescano benissimo a campare! Si ravveda.





caro pino corrias. il problema non è la libertà di espressione in mondadori, ma la possibilità di fare il proprio lavoro coerentemente con le posizioni politiche che si propagano, magari danneggiando B. Da quando Caprotti, fondatore di esselunga, ha finanziato berlusconi ho smesso di fare la spesa all'esselunga. Non compro più libri mondadori ed einaudi da quando sono di proprietà di B, non compro nestlé, né coca cola, acquisto farmaci generici e aderisco a tutte le campagne di consumo consapevole se le condivido. In tutto questo ci metto un limite, che è il bisogno. Quando avevo mio figlio malato ho dovuto comprare un prodotto nestlé perché dove ero avevano solo quello... mi sento colpevole? neanche un pò... ma ritengo che ognuno di noi debba comportarsi al meglio, nei limiti delle proprie possibilità. Non riesco a credere che pino corrias non trovi una casa editrice che garantisca la sua libertà di espressione come la mondadori, ma che al contempo metta a posto la coerenza di pino corrias e magari faccia fare meno soldi a berlusconi.... sotto il fascismo avrebbe scritto un libro per la casa editrice di mussolini??? è il segno dei tempi.... tutti a pontificare fino al proprio portafoglio....


GENTILISSIMO DOTT. TRAVAGLIO, MI RIVOLGO A LEI PER UN GRAVE PROBLEMA CHE MI ASSILLA, VORREI CORRISPONDERE DIRETTAMENTE CON LEI, PER ILLUSTRARLE, ( forse risolvere) IL MIO GRAVE CASO UMANO RIGUARDANTE LA MALAGIUSTIZIA, DI CUI INVIAI ANCHE UN FILMATO IN DVD AL DOTT. MICHELE SANTORO PRESSO "ANNO ZERO", MA A DISTANZA DI PIU' DI UN ANNO NON HO RICEVUTO NESSUNA RISPOSTA. SONO ANNI CHE TENTO INVANO DI PORTARE IL MIO GRAVE CASO IN TV, MA NESSUNO MI ASCOLTA, IN CERTE TRASMISSIONI SI OCCUPANO DI CASI DI CONDOMINIO PERCHE' AD UNO DI LORO HANNO NEGATO IL POSSESSO DEL CANE E NON SI OCCUPANO DEL MIO MOLTO PIU' GRAVE. lA PREGO DOTT. TRAVAGLIO, MI RISPONDA PRIVATAMENTE AL MIO INDIRIZZO lebrand@email.it SARO' LIETO DI SPIEGARLE. ASPETTANDO UNA SUA RISPOSTA, RINGRAZIANDOLA PER LA CORTESE ATTENZIONE LE PORGO DISTINTI SALUTI. ANTONIO


# 161    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 12/9/2010 alle 0:9

Corrias, leggo solo ora. Per favore, eviti giustificazioni codadipagliste. E in futuro, possibilmente, eviti articoli-prediche-agli-altri. Contrasterebbero con la sua "coerenza".



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