.
Annunci online

abbonamento
578
commenti


Adesso che dirige il quotidiano economico Il Sole 24 ore – di proprieta’ della Confindustria – Gianni Riotta si e’ inventato il premio Uomo Dell’Anno. E per la prima edizione 2009 ha deciso di assegnarlo a Giulio Tremonti, il ministro della nostra radiosa economia che tanto conta per la buona salute della medesima Confindustria.

La decisione sembrava presa da una giuria. Almeno a leggere la prima pagina del Sole del 31 dicembre che festeggiava il vincitore scelto “dalle grandi firme del giornale”. Invece no.

Una preziosa verifica svolta via telefono dagli economisti del sito Lavoce.info, ha rivelato che nessuna “prestigiosa firma” del Sole sapeva niente del premio. Ne’ del premiato che ben pochi avrebbero votato per le molte ragioni di macro, micro e media economia che Gianni Riotta conosce in modo assai approfondito gia’ dai tempi in cui frequentava la Columbia University e in biblioteca leggeva Time che ogni anno incorona “L”Uomo dell’Anno”.

L’idea di riproporlo anche ai suoi odierni lettori deve averla pescata da quegli anni radiosi. E italianizzandola l’ha fatta propria con un po’ di spago, un pezzetto di specchio, e la sua proverbiale furbizia. Tremonti lo ha scelto lui personalmente. Lo ha votato all’unanimita’. E se lo e’ annunciato, emozionandosi un po’ quando ha anticipato la bella notizia via telefono alla Segreteria del Signor Ministro. 

Gianni Riotta e’ uno specialista di telefonate: sono i mattoni della sua carriera. Ne fa tre dozzine ogni mattina da trentacinque anni, chiamando chiunque conti qualcosa per complimentarsi di qualsiasi cosa: un articolo, un libro, un viaggio, un’intervista. Capace in un quarto d’ora di adulare Rossanda Rossanda, prostrarsi a Cesare Romiti, inchinarsi a Eugenio Scalfari, cinguettare con Lucia Annunziata, elogiarsi con Furio Colombo, giustificarsi con Marinella Brambilla. Dire a tutti “bravo, brava, benissimo, evviva”, sono Gianni Riotta e lo sono persino diventato.


Partecipa al sondaggio de "Il Fatto Quotidiano"
Vota on line i migliori e i peggiori dell'anno 2009 della vita politica, sociale e culturale.




Segnalazioni
Il presunto "flop" di Luigi de Magistris ovvero la (tentata) distruzione dell'inchiesta "Toghe Lucane" - I documenti smembrati della più delicata inchiesta della storia d'Italia.

Commento del giorno
di Annuska -   lasciato il 4/1/2010 alle 23:31 nel post Il partito unico dell'amore
Qualcuno parla di andare a votare o di fare qualcosa per difendere la Costituzione...
e io che pensavo che la Costituzione ci fosse per difendere me!


300
commenti




Testo:
Buongiorno a tutti. Intanto: buon anno! Parlavamo lunedì scorso di inciuci e dell'uomo che da quindici anni si occupa di intrecciare inciuci con Silvio Berlusconi, ossia Massimo D'Alema con la sua ampia corte.

Non solo inciuci ad aziendam
Tra l'altro vi dicevo la settimana scorsa della figura di Gianni Letta, il quale è un po' il trait d'union, in ottimi rapporti non solo con Berlusconi, essendo un ex dirigente della Fininvest, ma anche con Massimo D'Alema, che l'ha sempre considerato un punto di riferimento irrinunciabile. A questo proposito vi segnalo che, proprio in questi giorni, è uscito un libro scritto da due giornalisti di Avvenire e pubblicato da Editori Riuniti, si chiamano Filippo Barone e Giusy Arena su Gianni Letta, dove si raccontano tutti gli scandali che hanno costellato la lunga vita giornalistica, aziendale e poi politica di Gianni Letta, così avrete un altro spaccato di quali sono i protagonisti dei vecchi inciuci e del nuovo inciucio che sta per arrivare e che speriamo si riesca a scongiurare.
continua


246
commenti


natangelo


Da Il Fatto Quotidiano del  2 gennaio

Concittadini italiani, signore e signori, autorità, guaglio’: se volete arrivare svegli alla mezzanotte vi consiglio di munirvi di un thermos di caffè bello carico, perché questo è il messaggio più palloso dei miei messaggi pallosi di Capodanno. Se dipendeva da me, ne facevo un altro, anzi l’avevo pure scritto e provato allo specchio: era venuto ‘na bellezza, ispirato alla lettera di Totò e Peppino alla malafemmina. Ma poi i miei consiglieri han detto che suonava allusivo ai festini di villa Certosa e palazzo Grazioli. Allora ne ho provato un altro sulla politica a misura d’uomo, ma quelli han detto che poi Gasparri capiva “a misura Duomo” e Cicchitto m’iscriveva ai mandanti delle Brigate Tartaglia. Così mi han fatto la solita punturina di camomilla e bromuro, ed ecco quel che è uscito fuori: il solito monito per un dialogo senza pregiudiziali in vista del confronto costruttivo per le riforme condivise. ‘Na tarantella che non si può più sentire manco al posto del purgante. Che poi non l’ho capito manco io che cacchio vuol dire riforme condivise: ‘na strunzata rimane ‘na strunzata pure se la dicono in tanti.
Ma vallo a spiegare a Massimo. Isso dice che ‘o premier sta sotto processo e ci ha pure la mafia che s’è rifatta sotto, allora se l’è rifatta sotto e bisogna salvarlo, sennò chillo casca e ci ritocca governare a noi: San Gennaro mio bello, che disgrazia! Ma se dici “parargli le chiappe” si capisce subito: “riforme condivise” suona meglio. Punturina, e via.

'A creatura fa i guai e a me mi tocca incollare i cocci. Chillo fa ‘o mariuolo e io mi prendo i pesci in faccia. Dice: firma ‘o Lodo Anfame. Che non lo sapevo che era ‘na fetenzia? Punturina, e firmo. Bada che è l’ultima volta, dico. Invece chillo se ne esce con quell’altra munnezza dello Scolo Fiscale, peggio della salmonella. Dice: firma che è l’ultima. Altra punturina. Mo’ mi mandano quattro chiaviche al prezzo di una: processo breve, Lodo Anfame-bis, impedimento e immunità.
E io pago, anzi firmo. Quattro punturine. Tanto, se non firmo, me le rimandano indietro uguali. Tanto vale firmare subito: risparmi fatica e magari quelli del Partito dell’Amore ti lasciano vivo. Mo’ mi fan pure riabilitare quell’altro malamente, ‘o latitante. Dice: preside’, diciamo “esule”, magari qualcuno se lo scorda. Che s’ha da fa’ pe’ campa’.
Faccio un lavoro che non auguro al mio peggiore nemico, manco a Di Pietro: lavoro usurante. Quasi quasi era meglio fare ‘o comunista: vabbuo’, nel ‘56 dovetti benedire i carrarmati sovietici a Budapest mentre già stavo con gli americani. Ma almeno ogni tanto ti divertivi. Qua ti devi pure giustificare. E non ti puoi prendere manco un raffreddore, sennò subentra Schifani.

Clio non mi parla più: l’altro giorno l’ho beccata al telefono con Veronica a fare certi discorsi sulla crisi di coppia. Pure i corazzieri mi evitano, anche perché appena attacco con le riforme condivise mi cadono in letargo in blocco, tum!, e non c’è verso di rialzarli. Un giorno ne ho sorpresi due che si infilavano gli stuzzicadenti fra le palpebre per restare svegli: da quando fu incriminato per vilipendio Grillo che mi chiamava Morfeo, mi chiamano “Torero Camomillo”. E ci han pure ragione, poveracci: a volte, sentendomi parlare, m’abbiocco pure io. Appena metto il naso fuori dal Quirinale, la gente mi domanda: ma chi te l’ha fatto fare di firmare ‘o Lodo Anfame? E ‘o Scolo fiscale? Attento a non firmare pure la lista della spesa! E Arsenio Lupin quando lo riabilitate? Gente che non arriva alla terza settimana, e manco alla prima, ti chiede se la bozza Violante sui poteri del premier e il senato delle regioni è roba che si mangia. E tu che fai? Attacchi il disco rotto del dialogo senza pregiudiziali in vista del confronto costruttivo per le riforme condivise. O del confronto condiviso in vista del dialogo costruttivo per le riforme senza pregiudiziali. O del confronto senza pregiudiziali in vista del dialogo condiviso per le riforme costr… zzz…zzz…’notte guaglio’…zzz…zzz…
(Vignetta di Natangelo)


Partecipa al sondaggio de "Il Fatto Quotidiano"
Vota on line i migliori e i peggiori dell'anno 2009 della vita politica, sociale e culturale.




Segnalazioni
Chiesa Pneuma: il progetto segreto di Juan Ruiz Naupari - L' ultima puntata dell’inchiesta di Enzo Di Frenna
Duce Papa Re - Ucuntu n.61 del 3 gennaio 2010 

Commento del giorno
di Marco Q -  lasciato il 2/1/2010 alle 13:57 nel post I ragazzi dello zoo di Bettino
Via Bettino Craxi (Politico, Latitante),
Via Vittorio Mangano (Eroe, Mafioso),
Via Silvio Berlusconi SUBITO


sfoglia dicembre   <<  1 | 2 | 3 | 4  >>   febbraio
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.358798799999931]>