.
Annunci online

abbonamento


C'è qualcosa di strano

"Non è possibile che il potere di vita e di morte pubblica, di vita e di morte di un Governo possa appartenere oggi a questo pacchetto di mischia giudiziaria.
(...)
Oggi a me è dato solo prendere atto di questa scientifica trappola che mi è stata tesa, mediaticamente prima e giudiziariamente dopo, in modo vile ed ignobile. Così come è altrettanto vile ed ignobile prendere in ostaggio mia moglie.
(...)
Mi dimetto sapendo che un'ingiustizia enorme è la fonte inquinata di un provvedimento perseguito con ostinazione da un procuratore che l'ordinamento manda a casa per limiti di mandato e per questo me ne addebita la colpa. Colpa che invece non ravvisa nell'esercizio domestico delle sue funzioni per altre vicende che lambiscono suoi stretti parenti e delle quali è bene che finalmente il CSM se ne occupi per dignità".
(on. Clemente Mastella, ministro della Giustizia, intervento al Senato, 16 gennaio 2008)


"C'è qualcosa di strano in quest'inchiesta, ma questo non ci ferma e non ci frena. Voglio dire all'Anm che non ce l'ho con loro, loro lo sanno, quindi non alzino i toni"
(on. Clemente Mastella, Apcom, Ceppaloni, Benevento, 17 gennaio 2008)




...e c'è Pecoraro

"Io sono nella situazione che sono - avrebbe confidato Mastella ai suoi - e c'è Pecoraro che, con tutto quello che e' successo sui rifiuti, sta ancora al suo posto".
(Mastella nel 'fortino' di Ceppaloni: "Non faremo sconti a nessuno", Adnkronos, 17 gennaio 2008)




Il comunicato stampa della Presidenza della Repubblica

Data:    17-01-2008
Descrizione: Il Presidente Napolitano ha firmato il decreto di dimissioni del Ministro Mastella e l'interim al Presidente del Consiglio Prodi
C o m u n i c a t o
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto, oggi al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Romano Prodi, che gli ha sottoposto per la firma il decreto con il quale si accettano le dimissioni del senatore Clemente Mastella da Ministro della Giustizia e si affida l'interim del dicastero allo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri.
Erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on. Enrico Letta, e il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato Donato Marra.
Roma, 17 gennaio 2008




Appuntamenti solidali


"Le donne dell'Udeur stanno organizzando una manifestazione davanti ai cancelli della villa di San Giovanni a Ceppaloni dove Sandra Lonardo Mastella e' dalle 14 di ieri agli arresti domiciliari. L'affetto per lady Mastella era visibile anche davanti all'albergo di Benevento dove l'ex ministro della Giustizia ha parlato con i giornalisti per oltre cinquanta minuti 'libera Sandra, liberi tutti' era uno degli striscioni piu' esibiti davanti alle telecamere. La manifestazione di solidarieta' sara' attuata alle 16 ed e' organizzata dal deputato Sandra Cioffi Pezzarossa e da Roberta Gasco, presidente dei giovani dell'Udeur".
(AGI, Benevento, 17 gennaio 2008)

"Il Vicariato di Roma ha seguito passo dopo passo, in stretta  collaborazione con i competenti organi della Santa Sede, le tristi vicende che hanno costretto il Santo Padre a rinunciare alla visita all'Universita' 'La Sapienza', alla quale era stato da molto tempo invitato. In questa circostanza, che colpisce tanto dolorosamente tutta la nostra citta', la Chiesa di Roma esprime la sua filiale e totale vicinanza al proprio vescovo, il papa, e da' voce a quell'amore, a quella fiducia, a quell'ammirazione e gratitudine per Benedetto XVI che e' nel cuore del popolo di Roma. Per consentire a tutti di manifestare questi sentimenti invito i fedeli ma anche tutti i romani ad essere presenti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus di domenica prossima 20 gennaio. Sara' un gesto di affetto e di serenita', sara' espressione della gioia che proviamo nell'avere Benedetto XVI come nostro vescovo e nostro papa"
(cardinale Camillo Ruini, vicario del Papa a Roma, ASCA, 17 gennaio 2008)

"Mastella ha anche rivolto un pensiero per le famiglie degli altri arrestati nell'ambito dell'inchiesta sulla sanità in Campania che ha coinvolto numerosi esponenti dell'Udeur: "Mi dispiace se per colpa mia hanno subito un dramma che sarà difficile estinguere". L'ex ministro, in segno di solidarietà, li visiterà uno a uno presso le proprie abitazioni con i parlamentari del Campanile, per poi tornare da sua moglie nella frazione di Ceppaloni, San Giovanni, dove resterà fino a domenica quando invece si recherà a Roma per partecipare alla manifestazione di piazza San Pietro".
(Apcom, Ceppaloni, Benevento, 17 gennaio 2008)

"Veglie di preghiera in tutta l´Isola, una processione di amici e colleghi a casa di Cuffaro. (...)
E proprio quello religioso è il leit-motiv di questi giorni che precedono il verdetto. I «fedelissimi» di Cuffaro si sono raccolti ieri sera in preghiera in diverse parti dall´Isola, da Palermo a San Vito lo Capo, da Agrigento a Siracusa, passando per Caltanissetta. Nel Capoluogo l´invito a pregare per il governatore ha viaggiato sugli sms. Appuntamento nella parrocchia di Santa Lucia, di fronte all´Ucciardone, alle 21,30: lì si è svolta la veglia organizzata da un assessore e un consigliere comunale dell´Udc, Pippo Enea e Doriana Ribaudo".
(La Repubblica, ed. Palermo, 17 gennaio 2008)




Incontentabili

"Il ministro (Mastella, ndr) ha apprezzato fino a un certo punto la solidarietà dei colleghi della maggioranza: "Ci sono stati anche tanti silenzi". Troppi, secondo il capogruppo dell'Udeur Mauro Fabris".
(Corriere della Sera, 17 gennaio 2008)

"Come giudica la solidarietà che intellettuali non credenti hanno offerto al Papa in questo momento? E quella del governo?
"Entrambe queste solidarietà sono senza dubbio gradite. Alcune solidarietà sarebbero state più significative se fossero state più tempestive".
Intende dire che il governo si è mosso tardi?
"Ripeto: da parte di alcuni si è atteso troppo. Sono intervenuti dopo che il triste episodio si era consumato"".
(cardinale Camillo Ruini, vicario del Papa a Roma, Corriere della Sera, 17 gennaio 2008)




"Ne vogliamo parlare?"

"Credo che anche questo sia l'amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica. (...) Basta vedere quello che è successo al Papa per capire cosa sta succedendo ai cattolici. Ne vogliamo parlare?".
(Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio Regionale della Campania, Corriere.it, 16 gennaio 2008)

"Lonardo: «Che tipo di incontro avete avuto»? Camilleri: «Mi ha detto: ma perché ce l'hanno tutti con me? Io sono stato sempre a disposizione». Lonardo: «Allora ti dice cazzate, perché non è vero. È stato a disposizione di altri, certamente non di noi, ma tu che gli hai detto?... Non ti preoccupare che mo' parlo io con Clemente e metto tutto a posto?». Camilleri: «No, assolutamente, come faccio io a parlare con Clemente e mettere tutto a posto?». Lonardo: «Assolutamente no, che ti ha chiesto lui?». Camilleri: «Facciamo questo incontro». Lonardo: "Allora, per quanto mi riguarda, lui è un uomo morto. E lo è anche per mio marito, quindi per cortesia tenetevene alla larga. Incontra pure chi vuoi dal punto di vista professionale ma dal punto di vista politico le cose passano attraverso di noi, perché essere presi per i fondelli da questa gente... se lo possono scordare".
(Dai verbali dell'inchiesta sul ministro Clemente Mastella e su sua moglie, Alessandra Lonardo Mastella, presidente del consiglio regionale della Campania: stralcio intercettazione tra Sandra Lonardo Mastella e l'assessore Carlo Camilleri, suo consuocero. Fonte: Il Giornale on line, 17 gennaio 2008)




In nome della salute
Il Sole 24 Ore
17 gennaio 2008
Un fortino con 345 milioni di debiti
L'area di influenza nel Sannio e nel casertano
Roberto Galullo



La Stampa
17 gennaio 2008
E Benigni si firma "Clemente"


Il Guardasigilli
(Giannelli, Corriere della Sera, 17 gennaio 2008)


O tempora! O mores!
"Clemente sapeva da giorni che i magistrati si sarebbero mossi contro la moglie e i suoi. Ha tentato di capire se si poteva evitare di giungere fino a questo punto, ma ormai i magistrati non rispondono più alla politica, come accadeva un tempo"
(Bobo Craxi, sottosegretario agli Esteri, Corriere della Sera, 17 gennaio 2008)


Tra l' altro...
"Non possiamo andare contro la magistratura dopo che per anni abbiamo detto che la politica deve tenersi fuori dalle vicende giudiziarie".
(Walter Veltroni, Corriere della Sera, 17 gennaio 2008)


Cambino i governi,  Mastella resti
"Un Guardasigilli ostaggio dei magistrati non può restare al suo posto, perché è chiaro che sarà sempre sotto ricatto. Certo a questo punto se io fossi Mastella me ne andrei con Berlusconi e farei cadere il governo"
(Peppino Caldarola, democratico di rito veltroniano, Corriere della Sera, 17 gennaio 2008)


Indovinello con trabocchetto
"Dopo la vicenda dei rifiuti in Campania, il silenzio imposto al Papa, l'arresto della moglie del ministro della Giustizia  in quale altro Paese del mondo un governo, se non ha cancellato la parola 'dignità' dal vocabolario, non si dimette?''.
(Ignazio La Russa, capogruppo di An, La Repubblica on line, 17 gennaio 2008)

sfoglia dicembre        febbraio
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.0934419499972137]>