.
Annunci online

abbonamento



In questo caso disobbedire è un dovere
Sono d'accordo con Travaglio e, per quanto mi riguarda, non muterò nulla del mio modo di lavorare. Se avrò a disposizione intercettazioni, o atti d'indagine, che riterrò utili per la libera circolazione delle notizie, li trascriverò nei miei articoli come ho sempre fatto. Siamo sempre più spesso preda di un capovolgimento di valori, e persino di «categorie» -come spesso accade quando diviene regola il capovolgimento «soffice» delle regole- e quindi: «disobbedire», come dice Marco, in certi casi diviene un dovere, e pertanto il carcere e le pene pecuniarie, lungi dall'essere un «discredito», per chiunque si «macchi» del reato di informare, si trasformeranno in un certificato di buona condotta sociale. Mi auguro che questa «disobbedienza» parta da tutta la nostra categoria. Una mobilitazione repentina mi pare giustificata, necessaria e doverosa.
Antonio Massari
(Collaboratore de La Stampa)

È una legge che calpesta la Costituzione
L'informazione è un diritto del cittadino, ma anche un dovere del giornalista. Sono d'accordo con Travaglio. Dobbiamo continuare a scrivere quello che i potenti vogliono nascondere. Una legge che calpesta i princìpi della Carta costituzionale e delle convenzioni Ue merita la disobbedienza civile e un referendum che la spazzi via.
Marco Lillo
(L’Espresso)

Non potremo più fare il nostro lavoro
Non sono state disposte intercettazioni nell'inchiesta sui presunti abusi nella scuola di Rignano Flaminio. Non sono state disposte intercettazioni nell'inchiesta sul delitto di Meredith Kercher, a Perugia. Eppure quando entrerà in vigore la nuova legge non si potrà scrivere sui giornali perché le maestre sono state arrestate, né perché è finito in galera Patrick Lumumba Diya. E i giornalisti non potranno sottolineare, come invece è accaduto in questi due casi, perché le ordinanze di custodia cautelare erano basate su elementi deboli e quindi dovevano essere annullate. Sono soltanto due esempi. Credo possano essere eloquenti per capire che la cronaca giudiziaria racconta i fatti tenendo conto sia delle posizioni dell'accusa, sia di quelle della difesa. Ma senza conoscere i fatti, non si può raccontare proprio nulla.
Fiorenza Sarzanini
(Corriere della Sera)

Uno sciopero immediato la prima cosa da fare
Quando ho scoperto che grazie al ddl sulle intercettazioni per poter indagare i preti bisogna prima avvertire il vescovo, ho subito telefonato a mia mamma e le ho detto che aveva ragione lei a insistere che dovevo farmi prete invece di pensare al giornalismo e così candidarmi alla galera. Persino se fossi stato un prete pedofilo avrei potuto sperare in un maggiore riguardo. Come sopravvivere, dunque, senza essere né preti né pedofili? Forse con un server all'estero. In un Paese in cui non ci sia la «democratura» italiana. Intanto, uno sciopero generale immediato della cosiddetta categoria e una manifestazione nazionale affinché il capo dello Stato non firmi dovrebbero essere le prime cose da fare.
Carlo Vulpio
(Corriere della Sera)

Vogliono il silenzio ma noi faremo rumore
Disse un giorno Martin Luther King: «Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perché è giusta». Quell’ora per noi è arrivata. Un anno fa scioperammo contro il ddl Mastella sulle intercettazioni, oggi serve una mobilitazione ancora più forte. Non a difesa delle prerogative di una fantomatica casta, ma per la tutela di una libertà di stampa che è interesse primario di un paese veramente democratico. Ha ragione Travaglio, è il momento di prendere una posizione e di assumerci il rischio delle nostre scelte. Continuerò a fare il mio lavoro senza cambiare di una virgola il mio metodo. Pubblicherò le notizie di cui sarò in possesso e, se sarà il caso, violerò consapevolmente una legge che punta soltanto a imbavagliare la magistratura e comprimere la libertà di ciascuno di noi di essere informati. Vogliono il silenzio intorno alle loro azioni. Noi invece faremo rumore.
Massimo Solani
(L’Unità)


sfoglia maggio        luglio
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.225974899993162]>