Blog: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it

La legge sull'indulto n. 241 del 2006.

maxmatt flickr.comLa legge n. 241 del 31 luglio 2006 ha concesso l'indulto (cancellando fino a tre anni di pena detentiva o a 10.000 € di sanzione pecuniaria) per i reati commessi entro il 2 maggio 2006. Il beneficio viene revocato se chi ne ha usufruito commette, entro 5 anni, un delitto non colposo e viene condannato a una pena detentiva non inferiore a due anni.

Sono escluse dal beneficio solo le seguenti categorie di reati:
1) associazioni sovversive, o con finalita' di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico, arruolamento, addestramento e attentato con finalita' di terrorismo anche internazionale, o di eversione, atti di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi, devastazione, saccheggio e strage,  sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione, banda armata,
 
2) associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di cui agli articoli 600, 601 e 602 del codice penale e associazione di tipo mafioso,
 
3) riduzione o mantenimento in schiavitu' o in servitu, prostituzione  e pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico, iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile, tratta di persone, acquisto e alienazione di schiavi, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, corruzione di minorenne, violenza sessuale di gruppo,
 
4) sequestro di persona a scopo di estorsione, usura e riciclaggio (limitatamente all'ipotesi che la sostituzione riguardi denaro, beni o altre utilita' provenienti dal delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione o dai delitti concernenti la produzione o il traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope),

5) delitti riguardanti la produzione, il traffico e la detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope se aggravati, il delitto di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, 

6) e i reati per cui si applica una delle aggravanti previste da norme speciali (es. terrorismo, associazioni mafiose, odio razziale e discriminazione).

Le Corti :questa legge √® spesso applicata dai giudici penali di merito e di legittimit√†, ma non ha finora subito censure di illegittimit√† costituzionale.

Pubblicato il 30/3/2008 alle 16.20 nella rubrica Signori della corte I.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web