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Berlusconi e i suoi processi

di Bruno Vespa
l'Unità, 11 ottobre 2008

Cara Direttrice,
ti chiedo spazio per un’ultima volta su caso Travaglio.
Se scrivo nel mio libro che Berlusconi dopo l’ingresso in politica ha avuto 22 processi e non 15 o 17 come scrive Travaglio, è perché ho i numeri di protocollo che sono costretto ad esibire.
1)    N° 842/95 (Falso in bilancio Fininvest per libretti al portatore. Archiviato).
2)    N° 6081/95 (Edilnord commerciale. Archviato).
3)    N° 6031/94 (Palermo associazione mafiosa, archiviato nel ’97; riciclaggio, archiviato nel ’98).  
4)    N° 1370/98 (Caltanissetta su stragi Falcone e Borsellino, archiviato).
5)    N° 3197/96 (Firenze su strage via dei Georgofili, archiviato)
6)    N° 3000/96 (Progetto Botticelli, archiviato)
7)    N° 11343/99 (Lodo Mondadori, prosciolto dal Gup perché il fatto non sussiste, amnistiato in appello e in Cassazione).
8)    N° 11262/94 (Tangenti Guardia di Finanza, assolto per non aver commesso il fatto per tutti i capi d’imputazione tranne uno in cui c’è stata assoluzione per insufficienza probatoria).
9)    N° 9811/93 (All Iberian, assolto per intervenuta prescrizione).
10)    N° 10594/95 (Medusa, assolto per non aver commesso il fatto).
11)    N° 4262/95 (Macherio, assolto da tre imputazione perché il fatto non sussiste e da una per amnistia).
12)    N° 11747/97 + 12193/98 (Corruzione Ariosto Sme, assolto per non aver commesso il fatto e perché il reato non sussiste).
13)    N° 5888/02 (Falso in bilancio Ariosto Sme, assolto perché il fatto non costituisce reato).
14)    N° 735/96 (“Consolidato, falso in bilancio”, assolto perché il reato si è estinto per prescrizione).
15)    N° 2569/99 (All Iberian 2, assolto perché il fatto non è più prevista dalla legge come reato).
16)    N° 2569/99 (Lentini. Estinto per prescrizione).

Altri tre procedimenti (“Diritti”, “Mills”, “Mediatrade”) sono in corso come il processo Telecinco in attesa di archiviazione dopo che il tribunale ha assolto tutti gli otto imputati per i quali è stato celebrato il processo. E siamo a quota ventuno.

Il 22esimo processo, il più vecchio (N° 5746/93 Viganò Verzellesi ha visto Berlusconi inscritto nel registro degli indagati il 28 gennaio del ’95. L’archiviazione è avvenuta cinque anni dopo. Nessuna indagine è stata dunque avviata su Berlusconi prima del suo ingresso in politica.

Ho sempre sostenuto che il Cavaliere non è entrato in politica solo per “salvare l’Italia dai comunisti”, ma anche per proteggere le sue aziende. I Poteri Forti gli avrebbero fatto fare la fine di Angelo Rizzoli, depredato di tutto. Enrico Cuccia gli aveva fatto revocare dalla sera alla mattina fidi importanti. Glieli mantenne soltanto Cesare Geronzi, l’uomo che avrebbe salvato il Pds dai debiti. Ma soltanto una mente poco lucida può trovare normale che sull’uomo più votato dagli italiani sia stata scaricata addosso una simile valanga che ha finito per giovargli.

Le campagne di Travaglio – come quelle dei suoi amici di piazza Navona – hanno come obiettivo finale l’indebolimento del Partito Democratico. E questa non è una buona cosa per la democrazia italiana. Ma temo che tra i tuoi lettori, cara direttrice, non tutti se ne rendano conto.
 
Due parole, infine, sul caso Travaglio – Schifani – Ciuro.
A chiunque può capitare di avere in buona fede rapporti con una persona che poi si scopre più che discutibile. Ma occorre un bel coraggio per crocifiggere il presidente del Senato per aver avuto un rapporto con una persona condannata per mafia 14 anni dopo, mentre si trascorrevano ripetutamente le vacanze e si accoglievano le amichevoli segnalazioni di una persona come il maresciallo Ciuro arrestato tre mesi dopo l’ultimo soggiorno con il giornalista e definito “figura estremamente compromessa con il sistema criminale” prima della condanna in Corte d’Appello a 4 anni e 8 mesi per favoreggiamento. Ma Ciuro aveva una grande benemerenza. Come scrivono Marco Travaglio e Saverio Lodato nel loro libro “Intoccabili”, il maresciallo era stato impiegato dal Pubblico Ministero Ingroia (anche lui partecipe delle stesse vacanze) “nell’ultima fase delle indagini su Dell’Utri e sui finanziamenti Fininvest”. Una medaglia d’oro al valor civile.
Cari saluti
Bruno Vespa

Pubblicato il 11/10/2008 alle 19.28 nella rubrica Diario.

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