Blog: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it

29 novembre 2008: pubblicato il decreto legge n. 185 "anticrisi".

rocdam_su_flickr.comIl decreto legge è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 29 novembre ed è immediatamente entrato in vigore. Per non decadere dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni.

Il provvedimento comprende 36 articoli che si occupano di finanze e servizi pubblici, di famiglie, economia e tariffe, della privatizzazione della Compagnia Tirrenia, dei contratti delle ferrovie, e dell'IVA sulle tv (art. 31): 

"1.  A  decorrere  dal 1 gennaio 2009 il n. 123-ter della Tabella A, Parte terza, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (Iva al 10% per "canoni di abbonamento alle radiodiffusioni circolari trasmesse in forma codificata, nonché alla diffusione radiotelevisiva con accesso condizionato effettuata in forma digitale a mezzo di reti via cavo o via satellite ivi comprese le trasmissioni televisive punto-punto" n.d.r.) e' soppresso.  

2. L'articolo 2 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 273,  e' sostituito  dal  seguente:  «Art. 2. (Periodo di applicazione) 1. Le disposizioni  di cui all'articolo 1 si applicano nei limiti temporali previsti  dalla  direttiva  2008/8/CE  del Consiglio, del 12 febbraio 2008,  che  modifica  la  direttiva  2006/112/CE  relativa al sistema comune  di  imposta  sul  valore aggiunto relativamente al periodo di applicazione del regime di imposta sul valore aggiunto applicabile ai servizi  di  radiodiffusione e di televisione e a determinati servizi prestati tramite mezzi elettronici. 

3.  L'addizionale  di cui all'articolo 1, comma 466, della legge 23 dicembre  2005,  n. 266, si applica a decorrere dal periodo d'imposta in  corso  alla data di entrata in vigore del presente decreto, anche al  reddito proporzionalmente corrispondente all'ammontare dei ricavi e  dei  compensi alla quota di ricavi derivanti dalla trasmissione di programmi  televisivi  del  medesimo  contenuto.  Nel citato comma il terzo  periodo  e' cosi' sostituito: «Ai fini del presente comma, per materiale   pornografico   si   intendono  i  giornali  quotidiani  o periodici,   con  i  relativi  supporti  integrativi,  e  ogni  opera teatrale,  letteraria, cinematografica,  audiovisiva o multimediale, anche  realizzata  o riprodotta su supporto informatico o telematico, in  cui  siano  presenti  immagini  o  scene contenenti atti sessuali espliciti  e  non  simulati tra adulti consenzienti, come determinati con  decreto  del  Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attivita' culturali, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.»."

Leggi il provvedimento per intero sul sito della Gazzetta ufficiale
****************************************************************************************************************************
AGGIORNAMENTO: con il voto di fiducia posto alla Camera, il decreto è stato convertito in legge il 14 gennaio 2009.

Leggi il testo coordinato dopo la conversione, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 1 febbraio 2009.

****************************************************************************************************************************
Il precedente decreto n. 155 del 9 ottobre, di sostegno al sistema creditizio è stato convertito con la legge n. 190 del 6 dicembre 2008, con molti emendamenti.


  Vai all'INDICE delle Sentenze Italiane

Pubblicato il 2/12/2008 alle 14.12 nella rubrica Signori della corte I.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web